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PROGETTI

PROGETTI. a.s. 2013/2014. Scuole dell’Infanzia. Scuole Primarie. Scuole Primarie. Scuole Primarie. Scuole Primarie. Scuole Primarie. Secondaria di 1° grado. Secondaria di 1° grado. Secondaria di 1° grado. Secondaria di 1° grado. Progetto Flessibilità – Scuola dell’Infanzia.

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PROGETTI

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Presentation Transcript


  1. PROGETTI a.s. 2013/2014 I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  2. Scuole dell’Infanzia I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  3. Scuole Primarie I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  4. Scuole Primarie I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  5. Scuole Primarie I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  6. Scuole Primarie I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  7. Scuole Primarie I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  8. Secondaria di 1° grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  9. Secondaria di 1° grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  10. Secondaria di 1° grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  11. Secondaria di 1° grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  12. Progetto Flessibilità – Scuola dell’Infanzia Parte integrante del curricolo sono i progetti e le azioni educative che ampliano l’offerta formativa e che saranno attuati dagli stessi docenti con progettualità interne, con l’organizzazione di specifici laboratori e con le offerte formative presenti nel territorio. Inoltre, a tal fine, in tutte e tre le scuole dell’infanzia viene attuato un progetto di flessibilità oraria da parte dei docenti, i quali non sono assegnati esclusivamente ad una sezione, ma ruotano con i bambini di tutto il plesso con un orario che permette tempi di compresenza maggiore fra i docenti. Il progetto flessibilità ha lo scopo di potenziare i momenti di attività educativa e formativa progettati con attivazione e conduzione dei laboratori ed esperienze inerenti contenuti comuni dei vari plessi,attraverso l’organizzazione di gruppi di alunni trasversali alle sezioni per la conduzione delle esperienze laboratoriali e attività di piccolo gruppo con esperienze pratiche. Tutti i docenti a rotazione seguono i gruppi ed organizzano le attività. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  13. CORPO-MOVIMENTO-SPORT STARE BENE CON SE STESSI PER STARE BENE CON GLI ALTRI GIOCO E SPORT: MEDIATORI E FACILITATORI DI RELAZIONI Responsabile Maestra Vanni Maria COLLABORAZIONI ESTERNE: Elenco delle collaborazioni con Federazioni sportive operanti nel territorio: FIGC – Olmo Ponte . FIPAV Comitato Provinciale Minivolley Arezzo FIR – ASD Vasari Rugby Arezzo FIR - ASD Arieti Rugby FIBS – Baseball Arezzo FIGH – Handball Pallamano Petrarca Arezzo FITA Scuola Sport Taekwondo Golf Club Casentino ASD – Arcieri della Chimera FIC – U.Ciclistica Aretina EASYBASKET in collaborazione con il Comitato Regionale Toscano del Settore Scuola-minibasket FIP Roma - Centro Federale Femminile Ar SPORTGIOCANDO in collaborazione con Enti Territoriali e Ufficio Ed. Fisica Arezzo. ALFABETIZZAZIONE MOTORIA: progetto nazionale MIUR CONI DESTINATARI: sezioni della scuola dell’Infanzia e classi dellascuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  14. CORPO-MOVIMENTO-SPORT • STARE BENE CON SE STESSI PER STARE BENE CON GLI ALTRI GIOCO E SPORT MEDIATORI E FACILITATORI DI RELAZIONI • OBIETTIVI • Rappresentare in modo completo e strutturato la figura umana; interiorizzare e rappresentare il proprio corpo, fermo e in movimento; maturare competenze di motricità fine e globale.  • Muoversi con destrezza nello spazio circostante e nel gioco, prendendo coscienza della propria dominanza corporea e della lateralità, coordinando i movimenti degli arti. • Muoversi spontaneamente e in modo guidato, da soli e in gruppo, esprimendosi in base a suoni, rumori, musica, indicazioni ecc.. • Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l'ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell'ordine. • Controllare l'affettività e le emozioni in maniera adeguata all'età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento. • Coordinare e collegare in modo fluido il maggior numero possibile di movimenti naturali (camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare, arrampicarsi, …). • Muoversi secondo una direzione controllando la lateralità e adattando gli schemi motori in funzione di parametri spaziali e temporali. • Muoversi con scioltezza, destrezza, disinvoltura, ritmo ( palleggiare, lanciare, ricevere da fermo e in movimento, …). • Utilizzare abilità motorie in forma singola, a coppie, in gruppo. • Utilizzare spazi e attrezzature in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni. • Rispettare le regole dei giochi organizzati e promuovere il valore del rispetto di regole concordate e condivise. • Sperimentare la vittoria e la sconfitta per apprendere la capacità di modulare e controllare le emozioni. • Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversità ed esaltando il valore della cooperazione e del lavoro di squadra permettendo agli alunni la più ampia partecipazione. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  15. Progetto di educazione motoria • RESPONSABILE GENERALE: Prof. Dal Piaz Laura • Scuola secondaria di 1° grado: • FINALITA’ : • contribuire alla formazione integrale dell’individuo; • contribuire allo sviluppo biologico, sociale e cognitivo dell’alunno. • OBIETTIVI: • prendere coscienza del proprio schema corporeo; • acquisire consapevolezza degli schemi motori di base; • scoperta e consapevolezza delle proprie cariche emotive; • controllo dell’equilibrio statico e dinamico; • intuire e consolidare il concetto destra - sinistra; • avviamento allo sport. • TEMPI: • da Novembre a Maggio in base alle esigenze didattiche e organizzative delle singole scuole. • DESTINATARI: tutte le classi di Scuola Secondaria di 1° grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  16. Progetto di educazione motoria • La scuola secondaria di 1° grado propone un corso di avviamento alla pallavolo, calcetto, atletica leggera, con gli alunni che aderiranno, da svolgersi presso la l’Istituto e partecipa ai GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI per le specialità pallavolo femminile, atletica leggera, corsa campestre, pallatamburello. • A tale scopo è stato costituito il Centro Sportivo Studentesco con le seguenti finalità: • - Promuovere una cultura sportiva e motoria • - Favorire la pratica sportiva degli studenti che non usufruiscono di altre opportunità • - Dare massimo spazio alle attività di Istituto attraverso tornei di classe e/o interclasse • Le motivazioni del progetto di educazione motoria emergono dalla consapevolezza che un’adeguata esperienza corporea, soprattutto nelle prime fasi evolutive, garantisce il successo delle future capacità di manipolare e trasferire sul piano mentale le esperienze del “vissuto”. • Infatti, l’ambito della motricità e della corporeità inteso come un’attività educativa non a sé stante, ma che riguarda l’individuo nella sua formazione integrale, contribuisce alla crescita e alla maturazione complessiva dell’individuo. • Gli insegnanti si avvarranno, per l’attuazione di questo progetto, della collaborazione di esperti accreditati. I tempi di attuazione varieranno in base alle esigenze didattiche ed organizzative delle singole scuole. Docente referente: Prof.ssa Dal Piaz Laura I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  17. Proposte Educative Unicoop Firenze Giunti Dalla tavola alla tavolozzaFinalità- Conoscere la differenza tra colori naturali e artificiali.- Scoprire la presenza di coloranti in alcuni prodotti di consumo frequente.-Riflettere sul motivo della presenza dei coloranti negli alimenti. DescrizioneL'aspetto di un alimento, e soprattutto il suo colore, incidono molto sulla scelta di un cibo. I bambini, in particolare, sono attratti dal fascino dei colori negli alimenti. Il racconto di una storia permette di porre l'attenzione sui coloranti alimentari, la cui presenza viene scoperta attraverso la realizzazione di alcuni esperimenti. L'utilizzo concreto di alimenti colorati consente ai bambini di stabilire un contatto diretto con il mondo dei coloranti. Destinatari: alunni di scuola primaria Kaos: il principio del mondo Finalità - Sviluppare la curiosità verso i misteri dell’origine delle cose. Descrizione Il mito del caos è il tentativo dei greci di spiegare la genesi dell’universo, per rispondere alle eterne domande dell’umanità. Il mito è proposto alle classi come strumento per condividere il passato e parlare del futuro a partire dal quotidiano, dalla percezione di ciò che ci circonda. Il mito: trasmissione di sapere, memoria, tradizione è proposto come un viaggio affascinante per parlare dell’origine delle cose. Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  18. Proposte Educative Unicoop Firenze Giunti Il pianeta di cioccolato Finalità- Fornire elementi conoscitivi sulla storia, la pianta di cacao e l'ambiente in cui cresce- Scoprire le fasi di lavorazione del cioccolato- Sperimentare l'analisi sensoriale di diversi tipi di cacao DescrizioneIl cioccolato è uno degli alimenti preferiti da bambini e bambine. Ma lo conoscono davvero?Attraverso la narrazione e il gioco, il percorso li accompagna alla scoperta del cacao e di come dalla pianta del cacao si arrivi al cioccolato e a tanti altri prodotti in vendita.Si propone inoltre, partendo dal tipo di cioccolato preferito, di affinare il gusto di bambini e bambine con una degustazione, stimolando una riflessione sui fattori che determinano le loro scelte. Destinatari: alunni di scuola primaria Acqua in bocca Finalità- Riflettere sull'importanza dell'acqua nei processi vitali di tutti gli organismi viventi - Riconoscere l'importanza della tutela dell'acqua come bene ambientale finito.DescrizioneL'acqua è un elemento fondamentale per la vita degli esseri viventi. È un bene prezioso, raro, maltrattato, da difendere. Attraverso attività ludiche, i bambini sono invitati a guardare un fiume o un bicchiere d'acqua con occhi nuovi, più responsabili, per comprendere il valore che questa risorsa assume soprattutto in un momento in cui la situazione idrica sta diventando una delle grandi emergenze ecologiche.Una riflessione su questo inestimabile patrimonio naturale potrà portare ad utilizzare questa risorsa con maggiore consapevolezza a partire dai comportamenti quotidiani. Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  19. Proposte Educative Unicoop Firenze Giunti …e mangiarono tutti felici e contenti Il cibo rappresenta una fonte inesauribile di curiosità e fantasia che, se stimolata e curata, può rivelarsi utile per creare fin dall’infanzia un rapporto positivo e consapevole con l’alimentazione. Attraverso spunti narrativi, in cui il cibo occupa un posto di grande rilievo, si trova il nesso tra l’educazione al gusto e i principî dell’alimentazione sana ed equilibrata. Il racconto di storie sollecita la fantasia delle bambine e dei bambini facendo loro rivivere immagini, idee ed emozioni legate al rapporto affettivo che il cibo suscita. FINALITÀ Stimolare la conoscenza del cibo attraverso i sensi Riflettere sulla valenza emotiva del cibo Destinatari: alunni di scuola primaria U.G.O. Il tema è introdotto attraverso una narrazione che vede come protagonisti gli imballaggi.Il racconto offre lo spunto per illustrare alla classe i problemi connessi allo smaltimento dei rifiuti.Attraverso un’attività creativa i bambini e le bambine sono invitati a “riutilizzare” alcuni oggetti di scarto o a realizzare un’esperienza di riciclaggio della carta. Finalità- Riflettere sul concetto di rifiuto come risorsa.- Sperimentare una pratica di recupero e riciclaggio. Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  20. Proposte Educative Unicoop Firenze Giunti Minori al lavoro DescrizioneIl processo di globalizzazione ha trasformato radicalmente il mondo del lavoro sia nei paesi del Sud del mondo che in quelli del Nord.Attraverso giochi di simulazione si focalizza l'attenzione su come il lavoro minorile si inserisca in questo complesso quadro economico. Insieme ai ragazzi e alle ragazze si analizzano gli effetti di questo fenomeno per i minori coinvolti e per la società nel suo insieme. In quest'ottica lo sfruttamento del lavoro minorile diventa una chiave di lettura per evidenziare i legami esistenti tra l'agire locale e gli effetti globali, nonché l'importanza della tutela su scala mondiale dei diritti umani. Finalità• Prendere coscienza della complessità del fenomeno del lavoro minorile.• Riflettere sulla differenza tra lavoro e sfruttamento minorile. DestinatariPercorso per il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. A tavola tra cultura e storia DescrizioneLa nutrizione da puro e semplice soddisfacimento dei propri fabbisogni a fatto culturale.  Il rapporto con il cibo è intimo, quotidiano, denso di significati simbolici, richiama le radici del piacere e dell’identità. Riflessioni e attività ludiche rendono i giovani consapevoli dei fattori alla base del gusto e delle scelte alimentari. Il consumo degli alimenti, infatti, esprime l'identità socio-culturale di un territorio. Il percorso vuole però dare anche consapevolezza delle radici storiche di alcuni alimenti considerati tipici di un territorio. Finalità Far riflettere sui valori simbolici del ciboRendere consapevoli del legame esistente tra cultura e cibo DestinatariPrimo e secondo anno della scuola secondaria di primo grado. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  21. Proposte Educative Unicoop Firenze Giunti Obiettivo: impatto zero DescrizioneLe attività umane, attraverso il consumo di risorse e la produzione di rifiuti, hanno effetti sempre più evidenti sull'ambiente in cui viviamo.A partire dal ciclo di vita di alcuni prodotti, il percorso analizza possibili soluzioni affinchè l'energia e la materia in essi immagazzinata possano trasformarsi in risorsa e non disperdersi nell'ambiente sotto forma di inquinamento. Attraverso un gioco di simulazione si promuove la consapevolezza delle dinamiche sociali alla base della crisi ambientale odierna, riflettendo insieme sulle possibili soluzioni. Finalità-Riflettere sul valore economico, ambientale e sociale del "rifuto-risorsa" analizzando il ciclo di vita degli imballaggi.-Riflettere sulle possibili soluzioni per la riduzione dei rifiuti e la loro gestione.-Promuovere consapevolezza e responsabilità personale e collettiva nei confronti del problema rifiuti. DestinatariPercorso per la scuola secondaria di primo grado. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  22. ENERGICAMENTE A scuola di energie rinnovabili Obiettivi: promuovere una cultura del risparmio energetico n elle scuole, coniugare gli aspetti educativi con quelli della sostenibilità ambientale, contribuire a rivedere gli stili di vita - partendo proprio dai più giovani e dalle loro famiglie - e informare sulle tecnologie che utilizzano energie rinnovabili. Il progetto prevede la realizzazione di percorsi didattici in classe tenuti da operatori di Legambiente. I percorsi didattici in classeI percorsi didattici (3 incontri di 2 ore ciascuno, per un totale di 6 ore) avranno carattere ludico. Saranno mostrati materiali video, sviluppate attività attraverso il lavoro di gruppo, realizzati esperimenti su clima, effetto serra, efficienza energetica. Ogni ragazzo delle classi aderenti riceverà: una copia del volumetto Quante energie! Conoscerle e usarle bene; una copia di Energioca, un gioco dell’oca in versione ‘risparmio energetico’, dove le penalità riguardano comportamenti che provocano uno spreco di energia; materiale di approfondimento. Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  23. Obiettivi: diffondere una cultura del risparmio energetico all’interno della comunità scolastica, coniugare gli aspetti educativi con quelli della sostenibilità ambientale, contribuire a migliorare gli stili di vita, informare i giovani e le loro famiglie sulle energie rinnovabili. La partecipazione a EnergicaMente è completamente gratuita e coinvolge oltre 6.000 ragazzi con le rispettive famiglie. Le azioni di “Energicamente” 1. 220 percorsi didattici in classe; ** 2. Distribuzione gratuita KIT a tutte le classi partecipanti; 3. 16 laboratori teatrali in classe “Energia del Teatro”;** 4. “Ri-Energy” concorso a premi con “bonus gas” rivolto alle famiglie; 5. “Eco School Game” concorso on-line a premi rivolto alle classi dei territori del target di riferimento A chi si rivolge: classi I-II-III delle scuole secondarie di primo grado. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  24. Farmacie Comunali • Sorridi • E la pillola va giù… • I farmaci che hanno sconvolto il mondo • Chimica ai fornelli • La vittoria gonfiata • Igiene e concetti di base • Bacco tabacco e…. • I pidocchi • Obiettivi: • promuovere la diffusione di un nuovo concetto di salute e di cultura della vita, • favorire la conoscenza delle principali categorie di farmaci, • educare all’uso, alla conservazione corretta, • prevenire l’abuso, • educare a una corretta e responsabile automedicazione, • favorire lo sviluppo di una mentalità decisamente contraria all’uso di sostanze • attive se non per fini strettamente terapeutici, • raggiungere anche le famiglie attraverso la sensibilizzazione dei ragazzi. • Destinatari: • Alunni di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  25. Educazione alla Salute e Ambiente • Giardino dei Semplici Educazione all’osservazione ed alla cura di alcune specie di piante aromatiche e medicamentose direttamente nel giardino della scuola. • A scuola di primo soccorso I ragazzi imparano a gestire una situazione di pericolo per la salute anche attraverso la partecipazione ad un training • Visita al Consultorio Giovani Una mattinata di confronto con gli operatori del Consultorio Giovani della ASL 8 Arezzo Destinatari: alunni di scuola secondaria di 1° grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  26. OGGI SI PUO’ TOCCARE Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo In collaborazione con la Soprintendenza B.A.P.P. S.A.E. di Arezzo Descrizione: Un percorso didattico pluridisciplinare, per far apprezzare ai ragazzi l’importanza del nostro patrimonio artistico e della sua salvaguardia, stimolando la loro curiosità con le opere del Museo di Arte Medievale e Moderna. Attraverso i cinque sensi sarà possibile analizzare alcuni manufatti e le diverse tecniche di lavorazione. Destinatari:alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  27. LINEA FORMA E COLORE Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo Descrizione: Perché un’opera si deve per forza capire? Perché osservando un’opera di arte astratta si deve essere necessariamente ammirati o scettici? Lo scopo di questo percorso è quello di interagire con i bambini attraverso le opere. Nella seconda fase i bambini si esprimeranno attraverso le immagini che loro stessi realizzeranno con la combinazione di linee, segni e superfici colorate. Modulo a lezione in classe, apprendimento all’immagine e laboratorio pittorico – obbligatorio durata: 2 ore Modulo B lezione in classe, elaborazione di un’opera – obbligatorio durata: 2 ore Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  28. LE MIE PRIME SCOPERTE Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale “G.C. Mecenate” di Arezzo Descrizione: In classe ciascun bambino proverà l’emozione del ritrovamento, recuperando un reperto: come spesso accade nella realtà, non si tratterà di un oggetto ben conservato, ma di un frammento. Confrontandosi e collaborando come dei veri archeologi, i piccoli ricercatori potranno ricostruire la loro grande scoperta collettiva, scoprirne il nome e la funzione antica, fino a fotografarla e disegnarla. Prepareranno infine la didascalia che sistemeranno in Museo, proprio vicino al loro reperto! Qui conosceranno anche un vaso “straordinario”, il cratere di Euphronios nel suo nuovo allestimento, e tanti piccoli oggetti “ordinari”. Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  29. LA RIVOLUZIONE NEOLITICA: L'INVENZIONE DELLA CERAMICA Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale "G.C. Mecenate" di Arezzo Descrizione: La produzione della ceramica rappresenta una delle principali innovazioni del Neolitico e, nella storia della tecnologia, il primo caso di trasformazione di una materia prima in un prodotto con caratteristiche fisiche e chimiche diverse dal materiale di partenza. Guidati da un'archeologa e da un maestro vasaio, i bambini sperimenteranno le tecniche ceramiche per creare preistorici manufatti. Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  30. RIVIVO LA PREISTORIA Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale “G.C. Mecenate” di Arezzo Descrizione: La conca aretina nel suo aspetto attuale è il risultato di molte trasformazioni, per lo più lentissime e talvolta repentine, che hanno interessato il territorio e condizionato ogni forma di vita. Un lungo viaggio a ritroso nel tempo consentirà di scoprire paesaggi inaspettati e di conoscere piante e animali ormai estinti, fino a incontrare le tracce dell’uomo. E...che scoperta! I manufatti paleolitici si possono osservare, sì, ma anche toccare, riprodurre e utilizzare, proprio come i primi sapiens sapiens… Destinari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  31. LAVORO COME GLI ARCHEOLOGI Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale “G.C. Mecenate” di Arezzo Descrizione: Ricostruire dalla terra le storie del passato è un mestiere affascinante, ma davvero complicato! Per conoscere lo stile di vita, gli obiettivi e le occasioni di intervento di un archeologo, non c’è nulla di meglio che incontrarne uno in carne ed ossa e poi, dopo essersi attrezzati, intraprendere sotto la sua direzione una missione di scavo. Dopo la fatica del lavoro sul campo, i bambini potranno confrontare i reperti con gli esemplari esposti in Museo, arrivando così a stabilire l’epoca e la natura del proprio strato. Tornati in classe potranno infine esercitarsi nell’identificare nuovi contesti archeologici sulla base degli indizi forniti dall’archeologo. Destinatari:alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  32. SCRIBI, ARTIGIANI E ARTISTI ALLACORTE DEI FARAONI DELL’ANTICO EGITTO Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo Descrizione: Guidati dall’egittologo, i bambini potranno avvicinarsi al mondo della scrittura, dell’arte e dell’artigianato e conoscere meglio l’architettura e i rituali funerari dell’Antico Egitto. Ad ogni incontro realizzeranno individualmente un piccolo manufatto: un segnalibro di papiro con il proprio nome scritto in geroglifico utilizzando i colori degli scribi egiziani, una piccola camera funeraria con le pareti e il soffitto dipinti e persino una piramide al cui interno verrà sistemato il sarcofago del faraone! Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  33. GLI ETRUSCHI DI AREZZO Sezione didattica Fraternita dei Laici Arezzo In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale “G.C. Mecenate” di Arezzo Descrizione: Ritrovare nel centro storico elementi del passato etrusco di Arezzo richiede competenze specifiche e una speciale capacità di osservazione. Con l’aiuto dell’archeologo, il supporto di una cartina appositamente costruita in classe, gli occhi attenti e un po’ di immaginazione, gli alunni potranno riconoscere – nascosti dalle testimonianze più recenti – strade, mura, templi e monumenti risalenti alla più antica fase della storia cittadina. Il laboratorio in Museo, tutto incentrato sulla cultura materiale e sugli aspetti più caratteristici della vita quotidiana al tempo degli Etruschi, consentirà di popolare e animare i luoghi già scoperti nel percorso in città. Destinatari:alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  34. SCRIVO COME GLI ETRUSCHI Sezione didattica Fraternita dei Laici In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale “G.C. Mecenate” di Arezzo Descrizione: Sfatando il luogo comune che vuole la lingua etrusca assolutamente arcana e misteriosa, gli alunni potranno, insieme con l’etruscologo, apprendere i primi elementi della scrittura e dell’epigrafia: impareranno l’alfabeto utilizzato dagli Etruschi di Arezzo riproducendolo su supporti simili a quelli antichi e si cimenteranno nello studio delle iscrizioni ritrovate in città e nel territorio aretino, come dei veri epigrafisti! Destinatari: alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  35. Progetto Europeo E- twinning E-Twinning è un’iniziativa della Commissione Europea volta a incoraggiare le scuole di tutta Europa a formare dei partenariati per collaborare utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalle tecnologie della comunicazione. E-Twinning significa anche insegnamento e sperimentazione di nuovi metodi didattici, nuove tecnologie e nuovi modi per portare a termine compiti tradizionali. Uno dei più considerevoli ostacoli che gli insegnanti incontrano nell’intraprendere nuovi progetti, in particolare quelli che prevedono l’uso della tecnologia, è la sfida rappresentata dall’inserimento di queste iniziative nel contesto didattico. Oggi eTwinning rappresenta una realtà importantissima nel contesto dell’istruzione in Europa, proprio perché facilita l’insegnamento. Class 2^ A Istituto Comprensivo Statale "Francesco Severi" di Arezzo - Scuola Primaria "A. Curina", Italy is awarded with the Quality Label For the project: Somewhere over the rainbow I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  36. Progetto di recupero e integrazione scolastica • Il progetto coinvolge gli insegnanti delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo “F. Severi” ed è rivolto ad un considerevole numero di alunni, in particolare agli allievi che presentano problematiche d'accesso alle competenze di base. • Finalità generale è quella di aiutare i bambini che hanno necessità di recuperare le individuali difficoltà nel processo di apprendimento, utilizzando strumenti dispensativi e compensativi che valorizzino le diversità e garantiscano un idoneo percorso formativo a tutti.  • Gli interventi verranno realizzati dagli insegnanti in servizio nei plessi, in orario di compresenza. Saranno articolati in incontri settimanali, in orario antimeridiano o pomeridiano a seconda delle necessità specifiche dei soggetti. • Attraverso percorsi semplificati (obiettivi minimi) e differenziati (obiettivi non riconducibili ai percorsi della classe), gli insegnanti programmeranno la partecipazione di tutti, ponendo particolare attenzione agli alunni certificati con L.104, agli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento e agli alunni con Bisogni Educativi Speciali.. • Il progetto è regolamentato dalla normativa vigente in materia di autonomia scolastica ed in quanto tale prevede: azioni di sostegno alla frequenza scolastica volte a realizzare una efficace azione di prevenzione nelle situazioni di crisi; rispondenza ai bisogni educativi particolari eliminando o riducendo per quanto possibile le situazioni di disagio. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  37. Progetto MUS-EMUS-E (MUSIQUE EUROPE) è un progetto multiculturale europeo dedicato ai bambini.FINALITÀ: Il progetto si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l'emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell'infanzia e nelle scuole primarie pubbliche. • Il progetto MUS-E è un'idea nata dalla mente di un artista, il celebre violinista e direttore d'orchestra YehudiMenuhin, con lo scopo di promuovere l'integrazione, il rispetto delle culture e la valorizzazione delle diversità fra i più piccoli. • Nelle classi raggiunte dal progetto l'arte diventa mezzo e scuola di convivenza solidale. • Sotto la guida di artisti professionisti, le discipline creative più diverse favoriscono l'espressività e la valorizzazione delle differenze. • Collaborazione con: Associazione MUS-E Arezzo • CLASSI COINVOLTE: 2a A, 2° B, 2a C e 2a D Scuola Primaria “Antonio Curina” I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  38. PROGETTO CERAMICA FINALITÁ: Il Progetto si propone di sviluppare la percezione tattile, visiva e la coordinazione oculo-manuale. Il progetto prende avvio con cenni storici sull’utilizzo della creta e si propone di facilitare un primo approccio alla manipolazione del materiale. Infine, nella fase conclusiva, il progetto culmina con la realizzazione di oggetti attraverso l’utilizzo e il perfezionamento di tecniche varie: tecnica del colombino, della lastra, della coloritura, etc. Destinatari:alunni di scuola primaria I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  39. Il Progetto Cinema di Giovanni Rossi IL MIO NOME E' NESSUNO. laboratorio cinematografico sulla figura di Ulisse al Cinema ERA UNA STORIA BUIA E TEMPESTOSA… laboratorio telecinematografico sui modelli narrativi del Racconto “ARMA VIRUMQUE CANO”  laboratorio cinematografico SENZA PADRONIlaboratorio cinematografico STRAPOTERIlaboratorio cinematografico sulle forme di totalitarismo L'AUDACI IMPRESE IO CANTO laboratorio cinematografico sull'archetipo del Cavaliere classi I-II-III delle scuole secondarie di primo grado. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  40. Progetto Europeo Lingua Inglese I.C. “F.Severi” Arezzo I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  41. Lingua Inglese Potenziamento • L’Istituto sottolinea il valore della pluralità linguistica come ricchezza formativa da offrire in tutti i gradi di scuola e attiva percorsi di consolidamento, potenziamento e sviluppo delle competenze linguistiche afferenti la comunicazione verbale nelle situazioni più frequenti della vita quotidiana. • Promuove lo sviluppo delle abilità linguistiche nella comunicazione orale attraverso lezioni dialogate tra gli alunni, docenti di lingua ed esperti esterni di madrelingua. Certificazione esterna • ll progetto Certificazione Esterna Cambridge ESOL (English for Speakers of Other Languages) è finalizzato al miglioramento del livello di competenza della lingua inglese, alla promozione delle quattro abilità comunicative (listening, speaking, reading, writing), e all’incentivazione dell’interesse per la lingua straniera. • A livello di scuola primaria il livello da conseguire è STARTERS di Cambridge YLE (Young Learners English Tests). • Al termine della Scuola Secondaria di 1° grado il livello da raggiungere è il Key English Test (KET), una qualifica che dimostra che si è in grado di gestire la lingua inglese.  • Per gli alunni delle classi terze che dimostrano particolare interesse e predisposizione, la scuola attiva delle unità di lezione pomeridiane, supportate dal lettore di madrelingua, al fine di procedere al superamento dell’esame KET. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  42. CLIL: Content and Language Integrated Learning Il CLIL (insegnamento delle discipline in lingua straniera) è una pratica che sta prendendo campo nelle scuole di primo e secondo grado e l’esperienza ha dimostrato che si tratta di una prassi valida ma purtroppo sporadica, visto l’esiguo monte ore previsto per le lingue straniere. Il progetto “CLIL: le scienze in lingua” nasce quindi dalla fiducia in questo approccio all’insegnamento che, offrendo una valida occasione per approfondire la lingua straniera e rafforzare i contenuti disciplinari, contribuisce a caratterizzare il corso ad indirizzo scientifico. Tale progetto permette di insegnare a metà gruppo-classe e, di conseguenza, assicura un maggiore e più agevole utilizzo dei laboratori di chimica e biologia da parte della docente di scienze e facilita l’interazione e la collaborazione nelle lezioni di scienze in lingua. Finalità • Aumentare il contatto con la lingua straniera • Potenziare le competenze linguistiche • Fornire l’opportunità di studiare contenuti da prospettive diverse • Consentire la diversificazione di metodi e approcci all’insegnamento • Permettere il rinforzo dei contenuti studiati Metodologie:Le lezioni saranno pianificate in modo tale da favorire l’interazione tra gli alunni e stimolare il loro interesse sia nei confronti della lingua che dei contenuti disciplinari. Per questo si utilizzeranno attività di vario tipo, quali brain storming, quiz, giochi, lavori di coppia o di piccolo gruppo e materiali semplici ma efficaci. Le lezioni saranno inoltre strutturate in modo da sfruttare al massimo il tempo scuola, così da non gravare sul lavoro pomeridiano degli alunni che, nel tempo prolungato, è già impegnativo.  Tempi: Lo svolgimento del progetto è previsto nel secondo quadrimestre, in modo da permettere agli alunni il raggiungimento di un livello linguistico adeguato allo studio della disciplina: febbraio-maggio per un totale di 17 u.l. Fasi operative: La prima lezione sarà svolta a classe intera da parte delle due docenti per introdurre il progetto. Le altre lezioni saranno svolte con metà classe: un gruppo resterà in classe per affrontare lo studio delle scienze in lingua, l’altra metà lavorerà nel laboratorio di chimica o biologia. A conclusione dello studio di un argomento, i gruppi si scambieranno; l’avvicendarsi dei gruppi avrà una cadenza quindicinale o mensile, in base agli argomenti da affrontare. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  43. Progetti di educazione musicale • FINALITA’ : • sviluppo della cultura musicale • scoprire il valore della musica come • strumento di espressione e • comunicazione • OBIETTIVI: • esplorare la realtà sonora; • prendere coscienza dell’uso • dell’apparato vocale; • educazione all’ascolto • sviluppo del concetto di altezza; • sviluppo del concetto d’intensità; • produzione sonora; • sviluppo della percezione timbrica; • sviluppo del concetto di durata e della • percezione ritmica; • educazione vocale. • DESTINATARI: • Sezioni Scuola Infanzia • Classi Scuola Primaria • Classi Secondaria 1° Grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  44. Progetto Lettura e Biblioteca Progetto per tutti gli alunni su tutti i livelli di scuola Obiettivi: I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  45. Iniziative e progetti di educazione stradale • Per la realizzazione del curricolo di educazione stradale sono assunte iniziative in collaborazione con polizia stradale, vigili urbani, motorizzazione civile ed amministrazione comunale. • FINALITA’ • comprendere l’importanza dell’educazione stradale ai fini della sicurezza delle persone • saper analizzare il rapporto tra il ragazzo e il motorino e promuovere un adeguato utilizzo del mezzo • conoscere le principali norme del codice della strada e la segnaletica stradale • DESTINATARI: • Scuole dell’Infanzia • Scuole Primarie • Scuole Secondarie di Primo Grado I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  46. Lettura / studio (CD Rom) Editing (scrittura) Authoring (costruzione giornali e libri elettronici) Conoscenza e utilizzo programmi (Word, Excel, Power Point, Cabri, ecc.) e software didattici Documentazione (conservazione dei prodotti delle classi) Reperimento informazione e approfondimento conoscenze (siti web) Comunicazione (E mail) Aggiornamento sull’utilizzo di specifiche tecnologie INTERNET informazioni d’interesse generale (normativa, modulistica ecc.), materiali didattici ed editoriali, aree per la cooperazione didattica Esperienza di nuove dimensioni progettuali, cooperative ed organizzative A vari livelli, tutti gli alunni delle scuole dell’Istituto Comprensivo. La pratica didattica Multimedialità e informatica I destinatari I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  47. Sviluppo di attitudini e competenze Apertura di nuove possibilità espressive Nuove forme di cooperazione nella scuola ed extrascuola Individualizzazione dell’apprendimento, recupero scolastico, aiuto alla disabilità. Multimedialità e informatica Finalità formative Finalità didattiche • Metacognitive (riflessione su come si fa a sapere) • Epistemologiche (carattere problematico della conoscenza) • Interdisciplinari (integrazione tra linguaggi e aree disciplinari diverse) • Progettuali (organizzazione reticolare delle informazioni, flessibilità cognitiva) • Culturali (conoscenza di realtà diverse) I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

  48. Utilizzo del computer nella didattica LABORATORI Tutte le scuole dell’Istituto sono dotate di mezzi informatici, più o meno completi e sofisticati. Le scuole dell’infanzia hanno una postazione completa di computer, stampante, masterizzatore. Le scuole primarie dispongono di un laboratorio d’informatico, con numero vario di computer, con più postazioni di lavoro. Le scuole secondarie dispongono di laboratori d’informatica completi e con molte postazioni di lavoro ATTIVITA’ Nelle scuole primarie si utilizzano i laboratori lavorando soprattutto con software didattici specifici e con la videoscrittura. Sono state inoltre installate una LIM presso la scuola “A. Curina” e una presso “B. Bucciarelli Ducci”. Nellascuola secondaria le classi dei corsi a tempo prolungato svolgono un progetto in compresenza matematica/scienze/informatica, altre classi fanno esperienze di laboratorio in alcune unità di lezione di compresenza. Come nella scuola primaria anche nella secondaria di 1° grado sono presenti tre lavagne interattive, una anche presso la succursale “ V. Fossombroni “. Alcuni programmi particolari vengono inoltre utilizzati, in ogni scuola e ad ogni livello, nella didattica speciale per l’handicap. I.C. "F.Severi" P.O.F. 2013-2014

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