1 / 54

COMUNE DI BOLOGNA POLITICHE ABITATIVE

COMUNE DI BOLOGNA POLITICHE ABITATIVE. Settore Politiche abitative – ver. 1.4 – 30.04.2009. CONTESTO. ALCUNI DATI STATISTICI (1)

anevay
Télécharger la présentation

COMUNE DI BOLOGNA POLITICHE ABITATIVE

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. COMUNE DI BOLOGNA POLITICHE ABITATIVE Settore Politiche abitative – ver. 1.4 – 30.04.2009

  2. CONTESTO ALCUNI DATI STATISTICI(1) 1) Residenti: abitanti a Bologna al 31.12.2008 pari a 374.944, (densità di 2.662 abitanti per Kmq.), in aumento rispetto al dato 2007. Le famiglie residenti al 31.12.2008 sono 197.808 di cui il 48.50% composte da persone sole. 2) Stranieri residenti a Bologna: La popolazione con cittadinanza stranieraresidente a Bologna al 31.12.2008 è pari a 39.480 unità, con un aumento rispetto a dicembre 2007 di quasi 5.900 persone (+17,5%). In dieci anni gli stranieri residenti sono più che triplicati e la loro incidenza sul totale della popolazione supera il 10%. Le 5 nazionalità più numerose sono la Romania con 5.047 residenti e le Filippine (4.068 unità). Seguono in graduatoria il Bangladesh (3.477), il Marocco (3.014) e l’Albania (2.302 unità). 3) Redditi a Bologna: nell’anno 2005 risultano 302.269 contribuenti a Bologna (di cui circa 250.000 con imposta netta) per 21.769,00 euro di reddito imponibile medio per ogni bolognese . 1) Fonte: Settore Programmazione, Controlli e Statistica

  3. CONTESTO ALCUNI DATI STATISTICI(1) 4)Abitazioni a Bologna: (dati censimento 2001) - 194.900 abitazioni - 20.500 circa il numero degli edifici ad uso abitativo - Le abitazioni in proprietà sono pari 65% del totale. Il dato oggi si può stimare superiore di alcuni punti, poiché numerose altre famiglie negli ultimi anni hanno deciso di acquisire l’abitazione 5) Abitazioni in locazione a Bologna: (dati censimento 2001) - circa 50.000 famiglie residenti in affitto - poco meno di13.400 famiglie in affitto in alloggi pubblici di proprietà dello ex IACP (oggi del Comune), già in proprietà del Comune o di altri enti pubblici o previdenziali. (oggi 12.458 alloggi sono pubblici sono di proprietà comunale) - oltre 29.200 le famiglie in affitto in alloggi di proprietà di persone fisiche - circa 7.000 famiglie con rapporto di locazione relativo ad abitazioni di proprietà di imprese, società, cooperative edilizie o altre figure giuridiche. - circa 21.500 le abitazioni non occupate da residenti (occupate esclusivamente da persone presenti per ragioni di studio o lavoro o che risultavano vuote per diversi motivi). (1) Fonte: Settore Programmazione, Controlli e Statistica

  4. OFFERTA POLITICHE ABITATIVE ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGI PUBBLICI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (GRADUATORIA ERP) ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGI PUBBLICI A CANONE AGEVOLATO (GRADUATORIA CALMIERATO) INDIVIDUAZIONE DI CONDUTTORI DI ALLOGGI PRIVATI PER LA LOCAZIONE PRIVATA A CANONE AGEVOLATO NELL’AMBITO DELLE ATTIVITA’ DELL’AGENZIA METROPOLITANA DELL’AFFITTO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L’AFFITTO PER IL SOSTEGNO DELLA LOCAZIONE PRIVATA NELL’AMBITO DELLE ATTIVITA’ DEL FONDO NAZIONALE LOCAZIONI PROMOZIONE DI PROGETTI DI AUTORECUPERO DI ALLOGGI PUBBLICI IN FAVORE E CON LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DI FUTURI ASSEGNATARI INDIVIDUAZIONE DI CONDUTTORI DI ALLOGGI PUBBLICI NELL’AMBITO DI ATTIVITA’ FINANZIATE E PROGETTI FINALIZZATI (CONTRATTI DI QUARTIERE, ALLOGGI PER DISABILI, …) E DI CONDUTTORI DI ALLOGGI PRIVATI NELL’AMBITO DELLE ATTIVITA’ DI GESTIONE DI CONVENZIONI URBANISTICHE

  5. OFFERTA POLITICHE ABITATIVE OFFERTA DI POLITICHE ABITATIVE 2008 Il Comune ha la proprieta’ di 12.458 alloggi pubblici. Altri alloggi esclusi dalla normativa di E.R.P. sono resi disponibili da Acer Bologna e dalla proprieta’ privata mediante le attivita’ dell’Agenzia Metropolitana dell’Affitto. Il settore politiche abitative assegna gli alloggi mediante graduatorie pubbliche di tipo aperto ad aggiornamento semestrale con possibilità’ di presentare ed integrare domande in ogni tempo. In via residuale provvede a concessioni provvisorie non convertibili in assegnazioni definitive per risolvere situazioni di particolare emergenza abitativa e ad altre assegnazioni/concessioni per attività finalizzate. Negli ultimi 10 anni mediamente sono stati assegnati 405 alloggi/anno. nel 2008 superando ampiamente la media sono stati assegnati 506 alloggi (429 su graduatorie pubbliche). Il settore politiche abitative provvede alla concessione di contributi economici finalizzati al saldo dei canoni di locazione degli alloggi privati a valere sulle risorse del Fondo nazionale locazioni e risorse comunali. nel 2008 sono stati concessi 6.728 contributi erogando euro 5.016.246,31

  6. ASSEGNAZIONI ALLOGGI 506 assegnazioni e concessioni nel 2008 (+ 17,67% rispetto al 2007): - 429 assegnazioni di alloggi di ERP e a canone calmierato nel 2008 71,33% le assegnazioni di alloggi di ERP e a canone calmierato a cittadini italiani 28,67% le assegnazioni di alloggi di ERP e a canone calmierato a cittadini non italiani - 54 concessioni provvisorie di alloggi non convertibili in assegnazioni definitive per situazioni di particolare emergenza abitativa - 23 concessioni di alloggi su progetti finalizzati e individuazioni di conduttori nell’ambito di progetti finalizzati e convenzioni

  7. OFFERTA POLITICHE ABITATIVE ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA 11.977 alloggi pubblici sui 12.458 complessivi di proprietà comunale destinati alle assegnazioni sono qualificati e disciplinati dalla normativa sull’Edilizia Residenziale Pubblica. Il 96,13% del totale degli alloggi destinati alle assegnazioni sono pertanto alloggi di natura E.R.P. destinati alle assegnazioni su graduatoria pubblica per la locazione a canone sociale per le fasce di popolazione economicamente disagiate. La qualificazione di un alloggio pubblico come alloggio di E.R.P. è stabilita dalla normativa statale e regionale. La Legge regionale sull’edilizia pubblica (L.R. 8 agosto 2001 nr. 24 e successive modifiche) identifica all’art. 20 la natura degli alloggi di E.R.P. secondo una triplice condizione caratterizzante: Gli alloggi di E.R.P., sono “intesi come le unità immobiliari ad uso abitativo, ivi comprese le relative pertinenze, site nel territorio regionale che presentano i seguenti requisiti: a) la proprietà pubblica, dello Stato, dei comuni, degli altri Enti locali e degli I.A.C.P.; b) l'essere state recuperate, acquistate o realizzate, in tutto o in parte, con contributi pubblici; c) l'essere destinate senza alcun limite di tempo alla locazione al canone definito” dalla legge regionale (il canone “è determinato dal Comune sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio regionale”) Gli alloggi di E.R.P. sono stati obbligatoriamente trasferiti nella proprietà dei Comuni per espressa previsione della L.R. 24/01

  8. IMMOBILI PUBBLICI DISPONIBILITA’ ATTUALE (1)VENGONO IN QUOTA PARTE DESTINATI A RISOLVERE SITUAZIONI DI ESTREMA EMERGENZA ABITATIVA E IN QUOTA PARTE ALLA LOCAZIONE A CANONE CALMIERATO. ALLA LOCAZIONE A CANONE CALMIERATO SONO DESTINATI ANCHE ALLOGGI RIMASTI NELLA PROPRIETÀ DI ACER BOLOGNA (CIRCA 500 ALLOGGI) E ALLOGGI PRIVATI NELLA DISPONIBILITÀ MEDIANTE LE ATTIVITÀ DELL’AGENZIA PER L’AFFITTO (fonte U.. Patrimonio 3.02.2009)

  9. DOMANDA DI POLITICHE ABITATIVE DOMANDA DI POLITICHE ABITATIVE 2008 9.537 domande di accesso alle graduatorie per l’assegnazione di alloggi pubblici. In termini assoluti (incrocio delle domande) 8.579 nuclei familiari con 19.594 persone richiedono al comune un alloggio pubblico 16.260 domande di accesso alle graduatorie per l’assegnazione di alloggi e di concessione dei contributi per l’aiuto per l’affitto. In termini assoluti (incrocio delle domande) 12.450 nuclei familiari con 26.381 persone richiedono al comune interventi di politiche abitative (assegnazione di alloggi e aiuti per l’affitto). 7,03% della popolazione residente esprime una domanda di politiche abitative. 6,3% delle famiglie residenti o che gravitano per motivi lavorativi su Bologna esprime una domanda di politiche abitative. Dal 2007 al 2008 un deciso aumento di domanda di politiche abitative + 11,63% (1.297 nuclei familiari in più) con un aumento di persone in difficoltà sociale sui temi abitativi + 13,54% (3.147 componenti dei nuclei familiari in più). Sulla sola graduatoria ERP si registra un aumento del 30,95% di domande in un anno. E cio’ nonostante l’aumento di assegnazioni (+ 17,67%) e di concessione di contributi per l’affitto (+ 10,5%) realizzato. E’ evidente che la crisi sociale globale e locale a Bologna si riflette maggiormente sulle problematiche abitative.

  10. MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE ALLOGGI DUE GRADUATORIE APERTE PER L’ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI PUBBLICI Gli alloggi pubblici di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) a canone sociale (11.977), tutti di proprieta’ comunale, vengono assegnati mediante graduatoria pubblica aperta ad aggiornamento semestrale. Gli alloggi pubblici esclusi dalla normativa sull’edilizia residenziale pubblica (481 alloggi di proprieta’ comunale e circa 500 alloggi in proprieta’ di acer bologna), vengono di norma assegnati mediante graduatoria pubblica aperta per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato ad aggiornamento semestrale. Una quota residuale di alloggi di proprieta’ comunale esclusi dalla normativa sull’edilizia residenziale pubblica e una quota minima (max 15%) di alloggi di e.r.p. sottratti temporaneamente alle assegnazioni su graduatoria possono essere utilizzati per risolvere situazioni di particolare emergenza abitativa mediante concessioni provvisorie triennali non convertibili in assegnazioni definitive. (nel 2008 utilizzo temporaneo pari al 7,8% di alloggi di e.r.p. disponibili) Per gli alloggi di proprieta’ privata offerti in disponibilita’ dai proprietari mediante le attivita’ dell’agenzia metropolitana per l’affitto (A.M.A.) sono individuati i conduttori a partire dalla graduatoria per l’assegnazione di alloggi a canone calmierati

  11. GRADUATORIE APERTE PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DEL COMUNE DI BOLOGNA GRADUATORIA APERTA: POSSIBILITADI PRESENTARE NUOVE DOMANDE E INTEGRAZIONI ALLE DOMANDE GIA’ IN GRADUATORIA IN OGNI TEMPO AGGIORNAMENTI SEMESTRALI DELLA GRADUATORIA OGNI 6 MESI

  12. SISTEMA DELLE POLITICHE ABITATIVE ACCESSO ALLE AREE E PASSAGGIO DA UN AREA ALL’ALTRA IN BASE ALLA SITUAZIONE ECONOMICA E ALLA CAPACITA’ DI SOSTENERE I CANONI DI LOCAZIONE 3 AREA CANONE AGEVOLATO (c.d. canone concordato) ALLOGGI PRIVATI A.M.A. 2 AREA CANONE CALMIERATO Alloggi esclusi ERP 1 AREA CANONE SOCIALE Alloggi ERP L’INTERVENTO IN QUESTA AREA SI LIMITA A: INDIVIDUAZIONE CONDUTTORI ALLOGGI PRIVATI OFFERTI DALLA PROPRIETA’ PER LE ATTIVITA’ DELL’AGENZIA METROPOLITANA DELL’AFFITTO (A.M.A.) E ALLLA PARTECIPAZIO ALLE SEDI CONCERTATIVE PER LA STIPULA DEI PATTI TERRITORIALI E A PROMUOVERE E FAVORIRE LA STIPULA DI CANONI CONCORDATI DELLA L.N. 431/98 e a STABILIRE L’AZZERAMENTO DELL’ICI AREE DI INTEVENTO DELE POLITICHE ABITATIVE DEL COMUNE DI BOLOGNA I NUCLEI PASSANO DA UN’AREA AD UN’ALTRA A SECONDA DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PROPRIO NUCLEO FAMILIARE

  13. SISTEMA DELLE POLITICHE ABITATIVE 1 2 3 AREA CANONE SOCIALE Alloggi ERP canone medio Euro 116,00 AREA CANONE CALMIERATO Alloggi esclusi ERP canone medio Euro 400,00 AREA CANONE AGEVOLATO (c.d. canone concordato) ALLOGGI PRIVATI A.M.A. canone medio Euro 575,00 4 MERCATO PRIVATO ALLOGGI PRIVATI canone medio Euro 800,00

  14. SISTEMA DELLE POLITICHE ABITATIVE DI NORMA RISOLTA MEDIANTE GRADUATORIA APERTA E.R.P. EMERGENZA E PRECARIETA’ ABITATIVA 4 QUOTA LIMITATA (MAX 15% ) DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (PROPRIETA’ COMUNALE) PER SITUAZIONI DI PARTICOLARE EMERGENZA ABITATIVA NEL 2008 7,8% QUOTA LIMITATA DI ALLOGGI PUBBLICI DI PROPRIETA’ COMUNALE ESCLUSI DALLA NORMATIVA DELL’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA PER SITUAZIONI DI PARTICOLARE EMERGENZA ABITATIVA CONCESSIONI PROVVISORIE TRIENNALI A CANONE SOCIALE E.R.P. NON CONVERTIBILI IN ASSEGNAZIONI DEFINITIVE (deliberazione G.M. su criteri particolare emergenza abitativa)

  15. SISTEMA DELLE POLITICHE ABITATIVE AGENZIA METROPOLITANA DELL’AFFITTO (AMA) L’Agenzia Metropolitana dell’affitto (AMA) è un associazione senza fini di lucro costituita dalla Provincia di Bologna, il Comune di Bologna, l'ACER della Provincia di Bologna e decine di Comuni dell'area metropolitana bolognese, associazioni di proprietari e inquilini, associazioni imprenditoriali e l’essenziale sostegno economico delle Fondazioni bancarie Carisbo e Del Monte. Mediante le Attività dell’Agenzia Metropolitana dell’affitto (AMA) si persegue l’obiettivo di fare incontrare la domanda e l‘offerta di alloggi in affitto proponendo il c.d. canone concordato (canone agevolato dell’art. 2 commi 3 e 5 della Legge 431/98) Un numero verde gratuito 800.213.114 permette a proprietari e inquilini di ottenere informazioni. Esiste un sito dedicato www.ama.bo.it

  16. SISTEMA DELLE POLITICHE ABITATIVE AGENZIA METROPOLITANA DELL’AFFITTO (AMA) MODALITA’ OPERATIVE Sul territorio sono presenti dei front office di AMA localizzati presso le sedi delle associazioni dei proprietari e inquilini e di Acer Bologna. Presso le sedi i proprietari possono rappresentare la disponibilità di un alloggio per le attività dell’agenzia. Il Settore Politiche abitative invia ai cittadini che hanno presentato domanda di accesso alla graduatoria aperta per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato, ed in grado di sostenere gli affitti proposti (il canone dell’alloggio proposto non deve incidere oltre il 30% sul valore ISE del nucleo familiare senza tenere conto dell’eventuale canone di locazione attualmente sostenuto), delle lettere di offerta di disponibilità degli alloggi messi nella disponibilità dai proprietari ai front office di AMA. In seguito ai riscontri di interesse da parte dei futuri conduttori, questi visitano gli alloggi e incontrano i proprietari. Qualora sussista incontro da offerta e domanda il Comune provvede, previa verifica della sussistenza dei requisiti di accesso per la locazione a canone calmierato stabiliti dal regolamento comunale, ad individuare i conduttori degli alloggi che stipuleranno con la proprietà contratti di locazione a canone agevolato ai sensi dell’art. 2 commi 3 e 5 della Legge 431/98.

  17. SISTEMA DELLE POLITICHE ABITATIVE AGENZIA METROPOLITANA DELL’AFFITTO (AMA) GARANZIE Ai proprietari che affittano a canone agevolato (c.d. canone concordato) la legge riconosce: - la riduzione del 30% dell’imponibile IRPEF della locazione - la riduzione del 30% dell’imposta di registro - la riduzione o l’azzeramento dell’ICI (il Comune di Bologna azzera) La legge riconosce agevolazioni fiscali IRPEF anche per gli inquilini (detrazioni IRPEF per la stipula di contratti a canone agevolato) Ai proprietari è inoltre garantita da AMA: - l’assistenza alla stipula del contratto - il rimborso delle spese legali in caso di contenzioso per morosità Il sistema permette in sostanza di aiutare l’incontro da domanda e offerta ed i proprietari vengono proposti inquilini con un reddito certo e sufficiente a pagare regolarmente il canone oltrechè lo snellimento delle procedure per la stipula contrattuale

  18. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO Il Settore Politiche abitative provvede all’assegnazione di alloggi pubblici esclusi dalla normativa di E.R.P. mediante una graduatoria aperta ad aggiornamento semestrale. Si tratta di alloggi di proprietà comunale e alloggi rimasti nella titolarità di Acer Bologna Gli alloggi sono destinati a fasce economiche di popolazione intermedie tra coloro che possono accedere esclusivamente agli alloggi di E.R.P. a canone sociale e coloro che sono esclusi in ragione della situazione economica dall’accesso a qualunque alloggio pubblico e possono rivolgersi esclusivamente sul libero mercato. La fascia inferiore di accesso alla graduatoria coincide con la fascia più alta di coloro che accedono alla graduatoria E.R.P.. Pertanto i richiedenti l’accesso alle due graduatorie comunali possono almeno in parte coincidere. Il canone è calmierato rispetto ai canoni degli alloggi privati a libero mercato.

  19. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO La materia è disciplinata principalmente mediante normativa comunale. Regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi a canone calmierato approvato con delibera Consiglio Comunale OdG 215 del 10.12.2007. Definizione del valore delle fasce e dei limiti economici di accesso per la graduatoria alloggi a canone calmierato Delibera di Giunta Comunale progr. 14 del 28.12.2007 La Legge Regionale in materia di edilizia pubblica disciplina residualmente la materia GRADUATORIA APERTA: POSSIBILITADI PRESENTARE NUOVE DOMANDE E INTEGRAZIONI ALLE DOMANDE GIA’ IN GRADUATORIA IN OGNI TEMPO AGGIORNAMENTI SEMESTRALI DELLA GRADUATORIA NUOVE DOMANDE E INTEGRAZIONI SI PRESENTANO FINO AL 5° MESE DI ESECUTIVITA’ DELLA PRECEDENTE GRADUATORIA ALLA DATA ODIERNA 1) ESECUTIVA E IN GESTIONE LA GRADUATORIA CALM6 DAL 7.02.2009 2) SI RACCOLGONO DOMANDE E INTEGRAZIONI PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA CALM7 ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 6.07.2009

  20. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE NUOVE DOMANDE E DELLE INTEGRAZIONI LE NUOVE DOMANDE E LE INTEGRAZIONI POSSONO ESSERE PRESENTATE 1.CONSEGNA DIRETTA al Settore Politiche abitative Piazza Liber Paradisus 10 Torre A piano2° oppure 2. INVIATE A MEZZO RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNOal Settore Politiche abitative, Piazza Liber Paradisus 10 Torre A piano 2° 40129 Bologna, con allegata una fotocopia non autenticata di un documento di identità valido di colui che sottoscrive la dichiarazione sostitutiva. Il modulo per presentare la domanda e quello per le integrazioni sono disponibili nel sito del Comune di Bologna all’indirizzo web: WWW.COMUNE.BOLOGNA.IT/COMUNE/CONCORSI/SELEZIONI/PHP Informazioni o chiarimenti al 051 2194332 , lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e martedì e giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 16,30.

  21. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO Dati consuntivo 2008

  22. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO REQUISITI D’ACCESSO Per presentare la domanda occorre essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regolamentare comunale, che per alcuni requisiti rinvia obbligatoriamente alla più generale normativa statale. I requisiti attengono a: 1. Cittadinanza (per i cittadini extra UE possesso del permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno e svolgimento di regolare attività lavorativa oppure permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) 2. Residenza o attività lavorativa a Bologna 3. Limiti alla titolarità di diritti reali su immobili nel comune di Bologna e nei comuni contermini 4. Cause ostative: precedenti assegnazioni di alloggi pubblici con riscatto o precedenti finanziamenti pubblici per acquisto prima casa 5. Limiti economici minimi e massimi di accesso verificati sui valori ISE e ISEE e patrimonio mobiliare a partire dall’Attestazione ISEE In sede di assegnazione dell’alloggio è inoltre richiesto il possesso di un ulteriore requisito: l’incidenza percentuale del canone di locazione dell’alloggio disponibile non deve essere superiore al 30%. sul valore ISE del nucleo familiare, calcolato dal Settore competente senza tenere conto della detrazione del canone di locazione attualmente corrisposto.

  23. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO ISE/ISEE LIMITI ECONOMICI PER L’ACCESSO ALLA GRADUATORIA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI A CANONE CALMIERATO ART. 6 COMMA 1 LETT. E) DEL REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE CALMIERATO, APPROVATO CON LA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ODG. N. 215 DEL 10/12/2007  - VALORE I.S.E. DEL NUCLEO FAMILIARE RICHIEDENTE NON INFERIORE A EURO 13.000,00 E NON SUPERIORE A EURO 60.000,00; - VALORE I.S.E.E. DEL NUCLEO FAMILIARE RICHIEDENTE NON INFERIORE A EURO 6.000,00 E NON SUPERIORE A EURO 40.000,00; - VALORE PATRIMONIO MOBILIARE DEL NUCLEO FAMILIARE NON SUPERIORE A EURO 50.000,00, AL LORDO DELLA FRANCHIGIA PREVISTA DAL D.LGS. 109/98 COME MODIFICATO DAL D. LGS. 130/2000, OSSIA DI EURO 15.493,71;

  24. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO Le domande vengono prioritariamente ordinate in graduatoria suddividendo le domande con la condizione di sfratto da quelle senza tale condizione. Quelle con lo sfratto hanno precedenza nella graduatoria. NUCLEI CON SFRATTO NUCLEI SENZA SFRATTO Le domande vengono ulteriormente suddivise fra coloro che sono titolari di contratti di locazione o non titolari di contratti di locazione e seguentemente suddivise e ORDINATE per fasce economiche FASCE ECONOMICHE: LA PIU’ FAVOREVOLE TRA 5 FASCE I.S.E.E. (non titolari di contratto di locazione) 5 FASCE INCIDENZA CANONE/I.S.E. E FASCE I.S.E.E.(titolari di contratti di locazione) Le domande della medesima fascia economica vengono suddivise a seconda della presenza o meno di una condizione soggettiva. Le condizioni soggettive sono graduate per rilevanza e priorità prevalendo nell’ordine indicato: 1 INVALIDITA’ HANDICAP NON AUTOSUFFICIENZA 2 NUCLEO FAMILIARE MONO GENITORIALE CON FIGLI A CARICO 3 GIOVANE COPPIA 4 COPPIA ANZIANI MONOREDDITO 5 NESSUNA CONDIZIONE Le domande di ogni fascia con le medesime condizioni sono ordinate mediante valore I.S.E.E. I.S.E.E. Nel caso di pari valore I.S.E.E. si provvede all’ulteriore ordinamento mediante sorteggio informatico. SORTEGGIO INFORMATICO

  25. GRADUATORIA APERTA ASSEGNAZIONE ALLOGGI A CANONE CALMIERATO FASCE ECONOMICHE GRADUATORIA PER NUCLEI CON CONTRATTO DI LOCAZIONE La più favorevole tra la fascia di incidenza canone su valore ISE e la fascia ISEE FASCE ECONOMICHE GRADUATORIA PER NUCLEI SENZA CONTRATTO DI LOCAZIONE

  26. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. Il Settore Politiche abitative provvede all’assegnazione di alloggi pubblici di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) mediante una graduatoria aperta ad aggiornamento semestrale. Si tratta di alloggi di proprietà comunale, recuperati, acquistati o realizzati, in tutto o in parte, con contributi pubblici e destinati permanentemente allo locazione a canone sociale secondo i criteri stabiliti dalla normativa regionale. Sono gli alloggi di edilizia sovvenzionata o volgarmente “alloggi popolari”. Gli alloggi sono destinati alla fascia economica debole della popolazione. I canoni di locazione sono commisurati alla situazione economica degli assegnatari Gli alloggi sono ubicati nel territorio comunale e in piccola quota parte anche nel territorio di alcuni comuni contermini. La maggioranza degli alloggi è ubicata in alcuni quartieri (Navile, San Donato, Savena)

  27. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. La materia è disciplinata dalla normativa regionale per quanto riguarda: - la definizione di nucleo familiare che può accedere agli alloggi - i requisiti d’accesso compreso quelli economici - la definizione dei criteri per il calcolo dei canoni di locazione - i criteri generali per la successiva disciplina regolamentare comunale sugli istituti inerenti la gestione dell’assegnazione (decadenze, ampliamenti, subentri, recupero morosità, mobilità fra alloggi). La materia è invece disciplinata dai Comuni per quanto riguarda: - i procedimenti per la formazione e gestione delle graduatorie (scegliendo tra l’opzione prevista dalla legge regionale tra bandi di concorso e graduatorie aperte) - le condizioni di punteggio; - i procedimenti per l’assegnazione degli alloggi - le norme regolamentari sugli istituti inerenti la gestione dell’assegnazione nell’ambito dei criteri legislativi regionali (decadenze, ampliamenti, subentri, recupero morosità, mobilità fra alloggi).

  28. FONTI NORMATIVE ASSEGNAZIONE ALLOGGI E.R.P. • La Legge Regionale 8.08.2001 n. 24 e sue successive modifiche ed integrazioni(art. 15 sui requisiti di accesso all’edilizia pubblica e tutto il Titolo III artt. 20-37); • Le Deliberazioni del Consiglio e della Giunta Regionale(D.C.R. 327, 390, 391, 395 del 2002 e D.C.R. 485 del 2003; D.G.R. 40 del 2004; D.G.R. 468/07 e Det. Resp. Serv. Pol. Ab. 5072/07); • Le deliberazioni comunali in materia ed in particolare: Regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica Delibera Consiglio Comunale OdG 247 del 20.12.2006 esecutivo dal 1.01.2007 modificato e sostituito con Deliberazione di Consiglio Comunale O.d.G nr. 7 del 10.02.2009 Definizione dei punteggi inerenti la graduatoria per l' assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica(Delibera di Giunta Comunale progr. 368 del 27.12.2006 modificata e sostituita con Delibera di Giunta Comunale progr. 34 del 24.02.2009) • I principi in materia di obbligazioni (codice civile art. 1173-1320 sulle obbligazioni in generale e artt. 1321-1469 sui contratti in generale) • Le norme sul contratto di locazione (codice civile artt. 1571-1614 e la legge n. 431/98) laddove la materia non trovi una compiuta disciplina nella legge regionale e nei regolamenti comunali. • L’art. 13 della legge n. 392/78 rimasto in vigore per la determinazione di uno degli elementi utili per il calcolo del canone di locazione: superficie convenzionale (intera superficie alloggio + 25% balconi, terrazze, cantine e altri accessori)

  29. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. LEGGE REGIONALE E GRADUATORIA APERTA IN CASO DI GRADUATORIA APERTA GLI ALLOGGI DI ERP VENGONO ASSEGNATI ESCLUSIVAMENTE MEDIANTE GRADUATORIA La Legge Regionale 8 agosto 2001 n. 24 e successive modifiche ed integrazioni ha previsto chegli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) vengano assegnati mediante graduatorie pubbliche. Tra le due modalità organizzative previste dalla legge con facoltà di scelta lasciata ai comuni (bando di concorso e graduatoria aperta) il Comune di Bologna ha individuato quello della graduatoria apertacon aggiornamento semestrale come il meglio rispondente alla dinamicità sociale delle situazioni dei nuclei familiari. Tale sistema permette al cittadino, al contrario dei bandi di concorso, di presentare ed aggiornare in ogni tempo la propria domanda di accesso alla graduatoria rappresentando le modificazioni delle situazioni socio-sanitarie ed economiche del proprio nucleo familiare. La scelta è stata effettuata con Regolamento approvato dal Consiglio comunale con propria deliberazione n. 247 dell’O.d.G. del 20 dicembre 2006.

  30. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. GRADUATORIA APERTA DIVIETO PER LEGGE DI ASSEGNAZIONI IN DEROGA ALLA GRADUATORIA PER SITUAZIONI DI EMERGENZA ABITATIVA L’assegnazione degli alloggi mediante graduatoria aperta comporta per precisa norma di legge (art. 25 comma 2 lett. h L.R. 24/01) il divieto di assegnazione di alloggi in deroga alla graduatoriaper situazioni di emergenza abitativa. Il sistema di assegnazioni in deroga aveva snaturato con forti dubbi di legittimità il modello dei bandi di concorso (oltre 40% di assegnazioni in deroga alla graduatoria nell’ultimo anno 2007 di vigenza del sistema previgente a bando di concorso, con concessioni provvisorie convertibili in assegnazioni definitive), non riuscendo peraltro a cogliere egualmente le situazioni maggiormente bisognose di aiuto nell’accesso all’abitazione, creando iniquità e forte disagio sociale. Il nuovo sistema ha ricondotto ad ambiti di legittimità, equità ed imparzialità il numero di situazioni per le quali si ricorre fisiologicamente ad interventi eccezionali di concessione provvisoria non convertibile in assegnazione definitiva (7,8% delle concessioni provvisorie di alloggi di ERP sul totale delle assegnazioni e concessioni nel 2008).

  31. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. GRADUATORIA APERTA: POSSIBILITADI PRESENTARE NUOVE DOMANDE E INTEGRAZIONI ALLE DOMANDE GIA’ IN GRADUATORIA IN OGNI TEMPO AGGIORNAMENTI SEMESTRALI DELLA GRADUATORIA NUOVE DOMANDE E INTEGRAZIONI SI PRESENTANO FINO AL 5° MESE DI ESECUTIVITA’ DELLA PRECEDENTE GRADUATORIA ALLA DATA DEL 30 APRILE 2009 1) ESECUTIVA E IN GESTIONE LA GRADUATORIA ERP3 DAL 6.02.2009 2) IN LAVORAZIONE LA GRADUATORIA ERP4 RACCOLTA DOMANDE E INTEGRAZIONI ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 5.07.2009

  32. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE NUOVE DOMANDE E DELLE INTEGRAZIONI Le NUOVE DOMANDE possono essere compilate con assistenza entro cinque mesi dall’esecutività della precedete graduatoria presso le sedi sindacali SUNIA, SICET, UNIAT e dell’associazione XENIA Le INTEGRAZIONI alle domande già valide sulla graduatoria precedente possono essere presentate entro cinque mesi dall’esecutività della precedete graduatoria, esclusivamente presso gli Uffici del Settore Politiche Abitative del Comune di Bologna Piazza Liber Paradisus 10 Torre A piano2° lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e martedì e giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 16,30, tel. 051 2194332 NUOVE DOMANDE E INTEGRAZIONI NON SI RICEVONO PER POSTA La compilazione delle domande è da effettuarsi esclusivamente con l’assistenza di un operatore qualificato. L’assistenza alla compilazione della domanda è gratuita e si svolge, previo appuntamento presso: S.U.N.I.A. servizio prenotazioni 0516087100 S.I.C.E.T servizio prenotazioni 051256734 U.N.I.A.T. servizio prenotazioni 051554076, 05122298 Associazione XENIA servizio prenotazioni 0516350774 Per i cittadini stranieri è altresì a disposizione presso la sede dell’associazione XENIA (situata in via Marco Polo n. 21/23, tel. 051-6350774) un servizio di mediazione linguistica per l’assistenza alla compilazione della domanda.

  33. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. GRADUATORIA SPECIALE HANDICAP OLTRE ALLA GRADUATORIA GENERALE È FORMATA UNA UNICA GRADUATORIA SPECIALE COMPRENDENTE NUCLEI FAMILIARI CON PERSONE CERTIFICATI NON AUTOSUFFICIENTI, HANDICAP E INVALIDE, QUALORA IN RELAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE ACQUISITA SIA CORRELATA UNA LIMITAZIONE GRAVE ALLA CAPACITÀ DEAMBULATORIA DOMANDA ERP E “BADANTI” Se alla data della domanda taluno dei componenti il nucleo richiedente è in condizione certificata di invalidità, non autosufficienza o handicap con necessità di assistenza continuativa da parte di un “badante”, è possibile specificare in domanda tale condizione, indicando il nominativo della persona che presta assistenza. Le persone inserite in domanda per tali finalità non fanno parte del nucleo familiare richiedente e non si procede nei loro confronti alla verifica dei requisiti e delle condizioni (salvo la disciplina del T.U. sull’immigrazione).In sede di assegnazione dell’alloggio si terrà conto del “badante” ai fini della definizione dello standard abitativo e/o della composizione dei vani dell’alloggio da assegnare. Trova applicazione la disciplina dell’istituto della coabitazione finalizzata all’assistenza.

  34. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. UE e EXTRAUE DOMANDA ERP - NUCLEO FAMILIARE - CITTADINI NON ITALIANI DI PAESI UE O EXTRA UE - PROCEDIMENTI DI RICONGIUNZIONE QUALORA IL RICHIEDENTE INTENDA INDICARE IN DOMANDA CITTADINI EXTRACOMUNITARI O CITTADINI COMUNITARI, DEI QUALI ALCUNI SIANO ANCORA RESIDENTI ALL’ESTERO E PER I QUALI SIA DA ESPLETARE IL PROCEDIMENTO DI RICONGIUNZIONE FAMIGLIARE, IN DOMANDA POSSONO ESSERE INDICATI SIA I COMPONENTI RESIDENTI IN ITALIA (PER I QUALI SI PROCEDE A VERIFICA REQUISITI ED ATTRIBUZIONE DELLE CONDIZIONI DI PUNTEGGIO) E QUELLI RESIDENTI ALL’ESTERO (PER I QUALI IN SEDE DI DOMANDA NON SI TIENE CONTO PER VERIFICA REQUISITI E PER ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI) LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA I.S.E.E. VIENE PRESENTATA PER I SOLI RESIDENTI IN ITALIA. AL MOMENTO DELLA VERIFICA DEI REQUISITI PER L’ASSEGNAZIONE: A) QUALORA IL PROCEDIMENTO DI RICONGIUNZIONE FAMIGLIARE SIA CONCLUSO POSITIVAMENTE SI PROCEDE ALL’ASSEGNAZIONE SULLA BASE DELLA VERIFICA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI EFFETTUATA IN RIFERIMENTO A TUTTO IL NUCLEO RICHIEDENTE. B) QUALORA IL PROCEDIMENTO DI RICONGIUNZIONE FAMIGLIARE NON SIA STATO CONCLUSO NON SI PROCEDE ALL’ASSEGNAZIONE.

  35. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. OGNI CITTADINO INSERITO NELLA GRADUATORIA, PER OGNI SINGOLO AGGIORNAMENTO, PUÒ APPARTENERE AD UN UNICO NUCLEO FAMILIARE RICHIEDENTE NUCLEO FAMILIARE LEGGE 24/01 art. 24 commi 3-5 Nel rispetto della disciplina ISEE (art. 3 comma 2 decreti legislativi ISEE) il nucleo familiare richiedente - se necessario - coincide con il “nucleo familiare estratto” da quello della DSU ISEE

  36. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. ALLOGGI DISPONIBILI ASSEGNATI ALLE DOMANDE VALIDE PER OGNI AGGIORNAMENTO SEMESTRALE DELLA GRADUATORIA NEL SEMESTRE DEFINIZIONE DI ALLOGGIO DISPONIBILE: ALLOGGIO PER IL QUALE SIA PERVENUTA DA PARTE DELL’ENTE GESTORE COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI A SEGUITO DI RIPRISTINO O DI NUOVA COSTRUZIONE E LA DATA DI EFFETTIVA DISPONIBILITÀ PER L’ASSEGNAZIONE O LA MOBILITÀ

  37. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. TRE STANDARD ABITATIVI DEGLI ALLOGGI DISPONIBILI 1) 28-50,00mq x 1-2 persone, se idonei per numero vani utili camere da letto, in relazione a composizione per sesso ed età del nucleo. La composizione per sesso ed età del nucleo familiare si riferisce esclusivamente alle seguenti situazioni: a) genitore con figlio/a di età maggiore di anni dieci; b) nonno/a con nipote di età maggiore di anni dieci; c) fratelli e sorelle; d) suocero/a con nuora o genero; e) cognati/e. Se non disponibili alloggi di standard 1-2 per tali situazioni famigliari si provvede con alloggi di standard abitativo della classe superiore 2) 50,01-79,00mq x 3- 4 persone 3) Oltre 79,00mq x 5 persone e oltre; ma per 7 persone almeno 92mq, per 8 persone almeno 99mq e oltre 8 persone almeno 112 + valutazione idoneità alloggio ai sensi DM 5/7/75 E +

  38. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. CONTROLLI SULLE DOMANDE E SULLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE UNICHE RESE IN SEDE DI ASSEGNAZIONE DELL’ALLOGGIO: 1) CONTROLLI DI REGOLARITA’ FORMALE 2) CONTROLLI DI VERIDICITÀ SOSTANZIALE mediante verifica della conformità di quanto dichiarato nelle DSU ISEE con i dati di Anagrafe, Anagrafe Tributaria, Sistema Territoriale del Catasto, Sistema Camere di Commercio 3) CONTROLLI DI CONGRUITÀ FRA QUANTO DICHIARATO E LA SITUAZIONE DI FATTO (IL TENORE DI VITA) DEL NUCLEO FAMILIARE In sede di verifica il nucleo deve presentare elementi attuali, concreti, specifici e dettagliati a comprova della sufficienza economica necessaria al pagamento del canone di locazione e a mantenere un ulteriore importo di entrate pari ai valori riportati nella tabella prevista dal regolamento Ai controlli di veridicità con esito negativo consegue l’esclusione dalla graduatoria e la segnalazione alla Procura della Repubblica per le ipotesi di reato Ai controlli di congruità con esito negativo consegue l’esclusione dalla graduatoria Dichiarazione sostitutiva

  39. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. • Nella graduatoria le domande sono ordinate mediante i seguenti criteri in ordine di priorità: • Il maggiore punteggio attribuito in base all’esistenza di condizioni oggettive e soggettive ed all’eventuale presenza della condizione attribuita d’ufficio relativa al progetto socio-assistenziale di un Servizio sociale. • Le domande appartenenti alla medesima classe di punteggio sono graduate tra loro distinguendo tra: a) domande di graduatorie precedenti non integrate; b) nuove domande e domande di graduatorie precedenti integrate. Le nuove domande, quelle integrate e i ricorsi positivi sono collocati in coda a quelli della medesima classe di punteggio già graduati in sede di formazione della precedente graduatoria • Il valore I.S.E.E. del nucleo familiare, preferendo il valore I.S.E.E. più basso • Le domande con il medesimo valore I.S.E.E. sono graduate mediante sorteggio utilizzando modalità informatiche

  40. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. REQUISITI DI ACCESSO ALL’E.R.P. Art. 15 L.R. 24/01(D.C.R. 327, 390, 391, 395 del 2002 e D.C.R. 485 del 2003; D.G.R. 40 del 2004; D.G.R. 468/07 e Det. Resp. Serv. Pol. Ab. 5072/07) 1. CITTADINANZA 2. RESIDENZA O ATTIVITA’ LAVORATIVA 3. LIMITI ALLA TITOLARITA’ DI DIRITTI REALI SU IMMOBILI 4. ASSENZA DI PRECEDENTI ASSEGNAZIONI CON RISCATTO E CONTRIBUTI PUBBLICI PER PRIMA CASA 5. SITUAZIONE ECONOMICA ISE/ISEE Ai fini dell’assegnazione di un alloggio di E.R.P. i requisiti devono essere in possesso del cittadino richiedente e del suo nucleo familiare, secondo i rispettivi criteri, al momento di presentazione della domanda e alla data di verifica dei requisiti e delle condizioni di punteggio

  41. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. REQUISITI DI ACCESSO ALL’E.R.P. SITUAZIONE ECONOMICA ISE/ISEE AGGIORNAMENTO LIMITI ISE E ISEE Delibera di Giunta Regionale 11.04.2007 nr. 468 e Det. Resp. Servizio Politiche abitative RER 24.04.2007 NR. 5072 LIMITI APPLICABILI ALLA GENERALITA’ DELLE FATTISPECIE ISE < Euro 32.520,00 ISEE < Euro 16.260,00 PATRIMONIO MOBILIARE < Euro 35.000,00 Alcune ipotesi di abbattimento in sede di accesso del valore ISEE del 20% porta nelle ipotesi il limite del valore ISEE a Euro 20.325,00 Alcune ipotesi di abbattimento in sede di accesso del valore del patrimonio mobiliare del 30% porta nelle ipotesi il limite del valore del patrimonio mobiliare a Euro 45.500,00 ISE/ISEE

  42. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. VERIFICA REQUISITI E CONDIZIONI I requisiti e le condizioni devono sussistere alla data di presentazione della domanda e al momento della verifica per l’assegnazione. In caso di verifica di perdita dei requisiti d’accesso la domanda è esclusa dalla graduatoria In sede di verifica dei requisiti e delle condizioni oggettive e soggettive i punteggi del richiedente possono essere variati in presenza del venire meno di alcuna delle condizioni e/o di contemporanea acquisizione di alcuna delle condizioni di punteggio. E’ importante mantenere almeno il totale del punteggio conseguito in domanda al momento della approvazione della graduatoria, pur variando i punteggi in sede di verifica per l’assegnazione, per il conseguimento dell’assegnazione dell’alloggio Costituisce requisito per l’assegnazione degli alloggi di e.r.p., l’estinzione della morosità pregressa nel saldo dei canoni di locazione o delle indennità di occupazione e/o degli oneri accessori in alloggi pubblici

  43. GRADUATORIA APERTA PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. CONDIZIONI DI PUNTEGGIO I PUNTEGGI SONO DEFINITI NEL REGOLAMENTO COMUNALE APPROVATO DAL CONSIGLIO LA MISURA DEI PUNTEGGI E’ APPROVATA DALLA GIUNTA CONDIZIONI DI PUNTEGGIO SOGGETTIVE 1. COPPIA DI GIOVANE ETA’ ANAGRAFICA 2. ADULTO CONVIVENTE CON FIGLIO/I A CARICO FISCALE 3. NUCLEO FAMILIARE COMPOSTO DA UNA PERSONA SOLA 4. NUCLEO FAMILIARE PLURICOMPONENTE 5. CONDIZIONE ANZIANA 6. CONDIZIONE DI INVALIDITÀ HANDICAP E NON AUTOSUFFICIENZA 7. CONDIZIONE DI COABITAZIONE 8. EMIGRATI ISCRITTI A.I.R.E. 9. PROFUGHI ITALIANI 10. ANZIANITA’ DI GRADUATORIA CONDIZIONI DI PUNTEGGIO OGGETTIVE 1. DISAGIO ABITATIVO 2. ALLOGGIO IMPROPRIO 3. INIDONEITA’ DELL’IMMOBILE 4. ALLOGGIO ANTIGIENICO 5. SFRATTO E CONDIZIONI EQUIPARATE 6 SISTEMAZIONE PRECARIA A SEGUITO DI SFRATTO 7. VALORE DELLE SITUAZIONE I.S.E.E. 8. INCIDENZA DEL CANONE DI LOCAZIONE SUL VALORE I.S.E. 9. DISTANZA DAL CAPOLUOGO DI RESIDENZA AL COMUNE DI BOLOGNA CONDIZIONE DI PUNTEGGIO AGGIUNTIVE ATTRIBUIBILE SOLO D’UFFICIO PROGETTO SOCIO-ASSISTENZIALE DEI SERVIZI SOCIALI SFRATTO PER MOROSITA’ SENZA RESPONSABILITA’ DEL NUCLEO + PROGETTO DEI SERVIZI SOCIALI

  44. CANONI DI LOCAZIONE IL SISTEMA DEI CANONI DEGLI ALLOGGI DI ERP E’ DEFINITO PER: A) AREE (ACCESSO, PERMANENZA, DECADENZA) B) FASCE (ISE) C) SOTTOFASCE (ISEE) DEFINITE IN BASE AL VALORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA (ISE ED ISEE) DEI NUCLEI FAMILIARI I CANONI SONO DI 3 TIPOLOGIE: 1) SOGGETTIVI, CALCOLATI ESCLUSIVAMENTE IN BASE ALLA SITUAZIONE ECONOMICA DEL NUCLEO FAMILIARE 2) OGGETTIVI, CALCOLATI ESCLUSIVAMENTE IN BASE A ELEMENTI RIGUARDANTI L’ALLOGGIO 3) MISTI, CALCOLATI IN PARTI SULLA BASE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E IN PARTE SULLA BASE DI ELEMENTI RIGUARDANTI L’ALLOGGIO

  45. CANONE DI LOCAZIONE AREE FASCE E SOTTOFASCE

  46. DECADENZA Il Comune emana provvedimenti di decadenza dalla permanenza nell’alloggio di E.R.P. nei confronti dei nucleo familiare assegnatario nei casi e per le situazioni previste all’art. 30 comma 1 della L.R. 8 agosto 2001 n. 24 Il Comune provvede ad instaurare contraddittorio con l’assegnatario, entro trenta giorni dall’accertamento dei fatti o condizioni di decadenza. Il Comune procede d’ufficio o a seguito di formale comunicazione dell’Ente gestore Il procedimento è concluso entro trenta giorni dalla sua attivazione, con motivato provvedimento, che tiene conto delle eventuali contro deduzioni dell’interessato, disponendo: 1) la sospensione dell’emanazione del provvedimento di decadenza per il periodo e per i motivi indicati 2) il venire meno della causa di decadenza a seguito delle contro deduzioni dell’interessato e/o quale esito di istruttoria in sede di autotutela dell’Amministrazione 3) l’emanazione del provvedimento di decadenza

  47. DECADENZA

  48. FONDO NAZIONALE LOCAZIONI La Legge 9 dicembre 1998 n. 431 all’art 11 istituisce il Fondo nazionale locazioni Presso il Ministero dei lavori pubblici è istituito il Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, la cui dotazione annua è determinata dalla legge finanziaria (…) Il Ministro dei lavori pubblici (…) definisce, con proprio decreto, i requisiti minimi necessari per beneficiare dei contributi integrativi (…) e i criteri per la determinazione dell'entità dei contributi stessi in relazione al reddito familiare e all'incidenza sul reddito medesimo del canone di locazione (…) Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alla ripartizione fra i comuni delle risorse (…)I comuni definiscono l'entità e le modalità di erogazione dei contributi (…) individuando con appositi bandi pubblici i requisiti dei conduttori che possono beneficiarne, nel rispetto dei criteri e dei requisiti minimi. La Legge Regionale 8 agosto 2001 n. 24 agli artt. 38 e 39 istituisce il Fondo regionale per la locazione, disciplina i criteri di riparto, i requisiti di ammissibilità delle domande e le modalità di calcolo dei contributi I comuni emanano annualmente il bando per la concessione dei contributi

  49. FONDO NAZIONALE LOCAZIONI RISORSE DESTINATE AL FONDO LOCAZIONI Confluiscono sul Fondo per la locazione: a) risorse statali del Fondo Nazionale; b) risorse regionali; c)risorse comunali La Regione stabilisce che la quota di partecipazione dei Comuni al Fondo è determinata in una percentuale del contributo erogabile non inferiore al 15%. Il Comune di Bologna ha sempre destinato una quota di molto superiore al 15%. Negli ultimi anni sono stati impiegati almeno Euro 1.650.000,00 (nel 2008 Euro 1.655.368,22 pari al 64,65% delle risorse comunali teoriche richieste) Il numero di domande è negli anni sempre aumentato e le risorse disponibili complessive (statali, regionali oltre a quelle comunali) hanno avuto un andamento altalenante, ma in ogni caso (eccetto l’anno 2000) mai tali da permettere la copertura totale dei contributi teorici complessivi richiesti. Da qui la misura diversa di copertura percentuale dei contributi reali erogati rispetto ai teorici richiesti. Nel 2008 si è raggiunto il minimo storico di copertura percentuale dei contributi teorici richiesti da parte dei contributi reali erogati: Richiesti Euro 17.068.983,41 (teorico) – Erogati Euro 5.016.246,31 (reale) pari al 29.39% dei contributi teorici richiesti

More Related