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Preparazione di frammenti di membrana amniotica

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Preparazione di frammenti di membrana amniotica

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Presentation Transcript

  1. D - DaysDonationDays 19 aprile 2010 Preparazione di frammenti di membrana amniotica CSVdiCosenza Dott.ssa Annalisa Mancuso Biologa Banca Occhi Calabria

  2. La membrana amniotica E’ lo strato più interno delle membrane fetali ed è a contatto con il liquido amniotico. E’ una membrana translucente composta da un singolo strato di cellule epiteliali che poggiano su di una membrana basale che a sua volta si continua in uno stroma avascolare.

  3. La membrana amniotica Si presenta come un sottile strato trasparente e resistente che può essere facilmente manipolato, tagliato e suturato come fosse congiuntiva. La m.a. si integra lentamente mano a mano che il tessuto circostante invia cellule epiteliali e stromali a colonizzare l’innesto

  4. La membrana amniotica E’ stata usata per la prima volta nel 1910 nei trapianti di pelle, successivamente è stata utilizzata nella chirurgia del tratto genito-urinario, nella riparazioni di ernie addominali, nel prevenire aderenze post-chirurgiche, come bendaggio biologico per le ustioni e le ulcere croniche della pelle. In oculistica venne utilizzata per la prima volta nel 1940 nelle causticazioni oculari ma tale utilizzo non ebbe seguito. Dal 1990, dopo che diversi studi ne hanno dimostrato le potenzialità, il meccanismo d’azione e gli effetti sulle patologie della superficie oculare, il suo uso in ambito oftalmologico è stato reintrodotto.

  5. Proprietà e caratteristiche della membrana amniotica

  6. TESSUTO NON IMMUNOGENICO Le cellule della m. a. non esprimono antigeni HLA-A-B-C o DR. La risposta immunitaria al trapianto è trascurabile ed il rischio di rigetto è inesistente per cui può essere trapiantata senza bisogno di terapia immunosopppressiva.

  7. PROPRIETA’ BATTERIOSTATICHE Effetti antibatterici sono stati dimostrati contro • Staphylococcus Aureus • Escherichia coli • Pseudomonas Aeruginosa • Streptococco emolitico

  8. CARRIER PER ESPANSIONE IN VIVO DI CELLULE EPITELIALI E’ stata utilizzata con successo come substrato per la crescita in vivo di cellule epiteliali corneali e congiuntivali La membrana basale del tessuto fornisce un substrato per la migrazione, la crescita e la stratificazione delle cellule epiteliali corneali

  9. INDICAZIONIin oculistica

  10. RICOSTRUZIONE DELLA CONGIUNTIVA • Causticazioni • Symblefaron • Chirurgia dello pterigio • Infiammazioni croniche congiuntivali • Dopo resezione di tumori o altre lesioni congiuntivali

  11. DIFETTI EPITELIALI PERSISTENTI • Ulcere neurotrofiche • Ulcere post-erpetiche • Difetti corneali recidivanti • Perforazioni corneali

  12. RICOSTRUZIONE SUPERFICIE OCULARE NEI DEFICIT DI CELLULE STAMINALI LIMBARI • Causticazioni • S. di Stevens-Johnson • Pemfigoide oculare

  13. TRATTAMENTO DEL DOLORE DA PATOLOGIA CORNEALE • Cheratopatia bollosa • Cheratopatia da farmaci • Cheratopatia da lenti a contatto • Dopo trattamento di superficie con laser ad eccimeri

  14. Norme di riferimento “Linee guida per il prelievo, la conservazione e l’utilizzo di tessuti di origine oculare a scopo di trapianto.” Centro Nazionale Trapianti - Settembre 2004 -

  15. Criteri di selezione della donatrice di placenta • Il parto deve avvenire per cesareo programmato, per evitare potenziali contaminazioni batteriche lungo il canale del parto; • La placenta deve provenire da donatrice sana con anamnesi negativa per: tossicodipendenza comportamenti a rischio patologie maligne malattie potenzialmente trasmissibili

  16. Organizzazione prelievo placenta

  17. 1 settimana prima del parto • Contatto con il reparto di ginecologia ed ostetricia • Individuazione della potenziale donatrice • Richiesta donazione

  18. Compilazione modulo di consenso • Dati personali della paziente • Informazioni circa la donazione di tessuti da trapianto • Autorizzazione per esame HIV

  19. 1 giorno prima del parto programmato Nel reparto di ginecologia viene effettuato un prelievo per gli esami di sierologia e per gli esami di biologia molecolare

  20. 1 giorno prima del parto programmato SIEROLOGIA: HbsAg HbcAb Anti-HCV 1-2 Lue-screening CMV TOXO BIOLOGIA MOLECOLARE: (PCR) – HIV RNA ultrasensibile (PCR) – HBV DNA e HCV RNA qualitativo (PCR) – HIV-2 Anti-HTLV I/II

  21. Il giorno del parto Tutte le fasi della raccolta della placenta devono avvenire in condizioni asettiche. La placenta è raccolta in sala operatoria. . • Il disco placentare deve conservare la MA integra; • Clampare il cordone ombelicale con pinza sterile monouso; • Avvolgere la placenta in un telino sterile; • Introdurre il telino contenente la placenta in un contenitore sterile per pezzi anatomici;

  22. Trasporto alla Banca degli Occhi

  23. Procedura operativa in laboratorio L’intera procedura di preparazione, manipolazione e preparazione dei frammenti di MA deve avvenire in condizioni di asepsi e nell’apposita cappa a flusso laminare verticale. Le fasi di manipolazione “non asettiche” dei materiali di utilizzo sono svolte e coadiuvate dal personale in funzione di assistente.

  24. Procedura operativa in laboratorio • Preparazione soluzione antimicrobici • Preparazione contenitori dei frammenti di MA • Preparazione dei frammenti

  25. Preparazione frammenti: la placenta, ben pulita, viene posta al centro del telo sterile.

  26. Preparazione frammenti

  27. Conservazione a - 80°C Si appone su ogni contenitore un’etichetta identificativa: • Banca Occhi Calabria • Codice frammento MA • Data preparazione

  28. Scadenza dei frammenti • Frammenti congelati chiusi ermeticamente e mantenuti in congelatore alla T di – 80°C 1anno • Frammenti scongelati chiusi ermeticamente e mantenuti in frigorifero alla T di + 4°C 1settimana

  29. Registrazione dati • Registro (dati della donatrice; data prelievo; codice MA; codice frammenti MA) • Scheda valutazione MA (dati donatrice; n°frammenti ottenuti per ampiezza;risultati esami sierologici e di biologia molecolare; data preparazione; data scadenza)

  30. Richiesta di frammenti di MA Modulo richiesta tramite fax (0984 681520) (1 settimana prima del previsto intervento) • Ospedale richiedente • Reparto • Medico • Data prevista per il trapianto • Ampiezza del frammento • Generalità del ricevente

  31. Documentazione • Scheda valutazione MA • Scheda trapianto • Scheda follow-up

  32. Donare con il sorriso: quando la donazione è legata ad un lieto evento!!!! GRAZIE !