Stella d'oriente
racconto
Stella d'oriente
E N D
Presentation Transcript
Testo di: Adele Cremonini Ongaro Con la collaborazione di: Lilia e Dindi Avanzamento manuale By Angelo amor43@alice.it
Stella d’Oriente Ecco, bambini, la dolce stella che dice a tutti: Viene Natale! Nessun mai vide cosa più bella, niun astro brilla di luce eguale. Perchè dal cielo guidi la gente l'ha accesa un angel, chiara splendente: Chi tien lo sguardo fisso lassù trova il paese dov'è Gesù. Un bel messaggio porta la stella: racconta a tutti col suo chiarore che, a far la vita nostra più bella, viene tra gli uomini il Redentore. Fa questa storia antica e vera lieto ogni cuore che attende e spera.
Questo pastore sotto le stelle veglia all'aperto le pecorelle, quando un bell'angel gli dice: Su vieni a Betlemme dev'è Gesù! Con l'agnellino più bianco e bello verso la grotta va il pastorello.
Mentre il pastore vien con l'agnello, dorme tranquillo Gesù Bambino; sul capo biondo del Bimbo bello brilla una stella. Son lì vicino trepidi gli angeli un pò sgomenti, perchè nel freddo, perchè nel gelo scese tra gli uomini, in mezzo a stenti, Colui che regna nell'alto cielo.
Il bianco agnello dice al pastore: Seguiam dell'angelo la bella luce che nella notte, col suo chiarore, i nostri passi guida e conduce. Seguiam, padrone, quest'angiolino fin che troviamo Gesù Bambino.
Or s'è svegliato Gesù Bambino: i pastorelli gli stan vicino; li guarda il Bimbo con dolci occhioni ed essi gli offrono il loro doni.
Anche i Re Magi nelle lontane terre d'Oriente vedon la stella; la seguon tosto, per monti e piane fin che raggiungon la Capannella.
Scendono ogni anno, pei bimbi buoni, gli angeli in terra a comprar doni. Oh, tutti sanno quante richieste fanno i bambini per queste feste!
Son pronti i doni; gli angeli belli vanno nei boschi tutti gelati, per procurare quegli alberelli che nelle case saran portati e a mezzanotte, tra luci e canti, daranno un dono a tutti quanti.
dice ai bambini: Su, presto a letto! Passano gli angeli: lascian regali, sfiorando i tetti, battendo l'ali. Tace la notte, la neve cade fa bianchi i tetti, zitte le strade. Il vento soffia come un folletto;
Dice la bimba ch'è inginocchiata della sua bambola al capezzale: Non aprir gli occhi, pupetta amata, se vuoi che gli angeli al davanzale lascino chicche, doni, balocchi; dormi, pupetta, non aprir gli occhi!
Oh, se potesse un istante solo vedere l'angelo che passa in volo! Dirgli: Ringrazia quel Bimbo santo che al mio lettino ti manda accanto! Presto si spoglia pure il bambino, si sfila l'orso il bel costumino; via tutti a nanna, senza un sospiro: gli angeli belli vanno già in giro.
ed agitando pian piano l'ale sussurra al bimbo: Lieto Natale! poi sulla soffice coperta posa, fiore del cielo, una bella rosa. Ora che tutti dormono bene ad ogni letto l'angelo viene; qui lascia un treno, lascia una palla, un pulcinella che salta e balla
Ha un libro d'oro questo angiolino, dov'è la storia d'ogni bambino. Gesù domanda se furon buoni tutti quei bimbi che han chiesto i doni, e, quando sente una bella lode, il Bimbo santo sorride e gode.
Le case dormono; è mezzanotte! Dal cielo gli angeli scendono a frotte attorno all'Albero si dan da fare: han tanti doni da collocare!
In questa casa veglia un bambino: accende trepido il suo lumino, innanzi al Bimbo che nulla nega con cuor fidente adesso prega: Dal tuo presepio guarda, Signore, la mia famiglia con tanto amore; babbo e mammina proteggi e guida, aiuta il bimbo che a te s'affida e fà che possa, caro Gesù, assomigliarti sempre di più. Natale! Suonano le campanelle, vanno pel cielo le note belle; e gli angioletti con voci d'oro la pace e il bene cantano in coro.
Dopo lunghissimi giorni d'attesa i bimbi provano la gran sorpresa: vedono l'albero già illuminato con tutti i doni che hanno sognato... Questa gran gioia che non ha uguale la sa donare solo il Natale.
Testo di: Adele Cremonini Ongaro Con la collaborazione di: Lilia e Dindi Fine By Angelo amor43@alice.it
Questo pps è stato scaricato da: NETCRIM www.netcrim.org