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2° capitolo

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16 diapositives · 312 Views · Sep 27, 2014

2° capitolo. PREMESSE METODOLOGICHE. CAUSE di DEVIANZA (Fattori di rischio). Cause o Fattori = situazioni che producono (o concorrono a produrre) un effetto. = variabili indipendenti o concomitanti o intervenienti Devianza = variabile dipendente, effetto delle altre variabili.

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  1. 2° capitolo PREMESSE METODOLOGICHE

  2. CAUSE di DEVIANZA(Fattori di rischio) • Cause o Fattori = situazioni che producono (o concorrono a produrre) un effetto. • = variabili indipendenti • o concomitanti • o intervenienti • Devianza = variabile dipendente, effetto delle altre variabili

  3. Teorie Teorie: raccordano tra loro le varie relazioni tra variabili, tra cause ed effetti in modo che possano costituire una spiegazione globale logica e plausibile Per essere scientifiche devono esprimere i loro enunciati in modo che possano essere verificati empiricamente (o falsificati).

  4. TEORIE INTERPRETATIVE DELLA DEVIANZA Sociologia = SCIENZA SOCIALE Si differenzia dalle scienze naturali perché studia realtà non gestite da leggi rigide e immutabili. La sociologia della devianza dispone di un certo numero di teorie Del PARADIGMA in base al quale si orientano Del “FOCUS” della spiegazione LE TEORIE VARIANO A SECONDA Dell’OGGETTO Della presa in considerazione o meno dei VALORI Del “LIVELLO” di spiegazione Del tipo di RAPPORTO che esiste tra le variabili

  5. Rapporto tra variabili

  6. Causalità diretta Nesso causale tra variabili e risultato: deterministico (come in medicina) tre caratteristiche fondamentali: • il rapporto tra causa ed effetto é diretto e automatico; • la causa é costituita da una variabile singola; • la nozione di causa é determinata in maniera univoca.

  7. Causalità diretta (lineare) – tradizionale devianza CAUSA, FATTORE Produce (deterministi-camente) Povertà Ignoranza, Subcultura, Tare ereditarie, Esperienze precoci, ecc. Causalità diretta a senso unico Presi uno ad uno

  8. Spiegazioni deterministiche della devianza Spiegazioni a livello biologico: cause a livello biologico, genetico o del sistema nervoso • Scuola criminologica italiana (Lombroso -1800) Antropologia criminale (Garofalo) • Oggi: spiegazioni biologiche • Ereditarietà della delinquenza (Cromosoma in +) • Sviluppo anticipato o ritardato • Anomalie cerebrali, del sistema nervoso • Traumi perinatali • Ruolo dei neurotrasmettitori → dipendenza

  9. Spiegazioni deterministiche della devianza Spiegazioni a livello psicosomatico: causa nel temperamento e conformazione fisica Spiegazioni piscologiche: causa educazione, famiglia, carattere Spiegazioni psicanalitiche: causa rapporti infantili con i genitori Spiegazioni sociologiche: causa società

  10. PARADIGMA «Complesso di posizioni che emergono o si affermano nei diversi periodi storici Salti di prospettiva, in concomitanza di mutamenti delle condizioni sociali ed economiche e delle domande che vengono poste alla comunità scientifica (Kuhn, 1969, cit. da Berzano – Prina, 2004, 11)

  11. FUOCO SU SPIEGAZIONE Le teorie tradizionalifocalizzano il deviante dal punto di vista del controllo sociale, cercano di spiegare il "perché" le persone deviano, le condizioni e le circostanze che contribuiscono alla devianza. Le moderne teorie focalizzano il deviante dal punto di vista del deviante stesso: perché devia? Qual è stato il suo percorso esistenziale?

  12. LIVELLO DI SPIEGAZIONE(Macro e Micro-Sociale) Approccio macro-sociologico: il ricercatore privilegia le variabili strutturali (culturali, economiche, sociali) che condizionano il comportamento delle persone. Approccio micro-sociologico: sottolinea le variabili psicosociologiche, l'interazione sociale e il comportamento nei gruppi (realtà prossima, «mondi vitali», con cui si entra direttamente in relazione).

  13. RUOLO DEI VALORI Teorie positiviste = neutralità valoriale, non prendono posizione sui valori, per assicurare obiettività del dato scientifico Teorie più recenti e umanistiche = valori sono importanti e non si può prescindere da essi. Anche il ricercatore possiede dei valori che orientano le sue scelte metodologiche

  14. Scienza, Valori, Fede, Morale Il sociologo non è interessato alla morale, ma allo studio della norma sociale Al sociologo interessa la morale nella misura in cui ciò comporta delle conseguenze normative. Studia la morale, come espressione delle credenze, dei valori di un certo gruppo.

  15. GOODE distingue tra prospettive assolutiste e prospettive relativiste Prospettive assolutiste Per gli approcci assolutisti la devianza è una violazione • della legge della natura, • della legge scientifica, • della legge divina, • della legge dello stato totalitario Prospettive relativiste Tengono conto della relatività della norma e della devianza. Quindi: • Non si può considerare deviante qualsiasi comportamento che infrange la norma. • Bisogna che si verifichino anche altre condizioni per «fare» la devianza

  16. Tre modi di considerare la devianza (GOODE)