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CLINICA ORTOPEDICA C.T.O., ISTITUTI CLINICI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO PowerPoint Presentation
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CLINICA ORTOPEDICA C.T.O., ISTITUTI CLINICI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO

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  1. CLINICA ORTOPEDICA C.T.O., ISTITUTI CLINICI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO Dir. Prof. R. FACCHINI ATTUALITA’ NELLA CHIRURGIA DELLA MALATTIA ESOSTOSANTE E MALATTIA DI OLLIER/MAFFUCCI R. Facchini, A. Della Grazia 15 - 16 – 17  Febbraio 2008 Hotel Agriturismo  TOSCANA VERDE Via Penne, 2   tel. 0575 89571 LATERINA (AR)

  2. DEFINIZIONE ESOSTOSI MULTIPLA una patologia caratterizzata dalla crescita di più esostosi(osteocondromi) diffuse in tutto il corpo localizzate a livello delle metafisi delle ossa lunghe

  3. DEFINIZIONE MALATTIA DI OLLIER una patologia caratterizzata dalla crescita di più encondromi diffusi in tutto il corpo e localizzati a livello delle metafisi delle ossa lunghe (soprattutto braccia e gambe)

  4. DEFINIZIONE sede ed evoluzione Encondromi (M.Ollier) Esostosi Sono costituite da cartlagine fertile sotto al periostio che cresce parallelamente alla crescita dello scheletro, fino a crescita ultimata (chiusura cartilagini di accrescimento) Sono tumori benigni costituiti da cartlagine che cresce all’interno dell’osso, con assottigliamento della corticale. La crescita di tali tumori si stabilizza dopo la pubertà, con sostituzione della cartilagine in osso.

  5. MALATTIA ESOSTOSANTE HME Hereditary multiple exostoses CARATTERISTICHE cliniche DIAGNOSI 80% nella prima decade di vita in media intorno ai 3 anni di età • SEDI PIÙ COLPITE • omero • avambraccio • ginocchio • caviglia • scapola

  6. CARATTERISTICHE cliniche MALATTIA di OLLIER • DIAGNOSI • (rara) • Possono crescere in qualsiasi momento, dopo la pubertà si stabilizzano; • Maschi e femmine colpite allo stesso modo • SEDI PIÙ COLPITE • metafisi delle ossa lunghe • bacino • anche • polsi

  7. MALATTIA ESOSTOSANTE EFFETTO COMPRESSIVO Neuro - muscoloscheletrico • SUI MUSCOLI E TENDINI • infiammazione • dolore • deficit di movimento • SUI NERVI • deficit di sensibilità • dolore • deficit di forza BLOCCHI meccanici di movimento • esostosi a livello dell’avambraccio tra ulna e radio (sinostosi) • con blocco della prono-supinazione • esostosi iuxtaarticolari

  8. MALATTIA ESOSTOSANTE Bassa statura Dismetria degli arti inferiori (circa 2cm) Deformità in valgo di ginocchio e caviglia Radio a sciabola con deviazione ulnare del polso (mano torta ulnare) si associa anche:

  9. Chirurgia Ortopedica OGGI CORRETTIVA e FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE DELLE DEFORMITA’ IERI LIMITATA ALLA ASPORTAZIONE DI ESOSTOSI SINTOMATICHE

  10. Chirurgia Ortopedica OGGI ANCHE DOPO IL TERMINE DELL’ACCRESCIMENTO IERI ENTRO IL TERMINE DELL’ACCRESCIMENTO (mai prima dei 5 anni)

  11. TRATTAMENTO malattia esostosante e malattia di Ollier • La chirurgia ha lo scopo: • Eliminare blocchi di movimento • Eliminare l’effetto compressivo e deficit correlati su: • Pelle • Tendini • Muscoli • Strutture nervose • Correggere deformità angolari e dismetrie • Ripristino morfo-funzionale

  12. LA CHIRURGIA ATTUALE 2% Ripristino morfo-funzionale 18% deviazioni Assiali e dismetrie 50% blocchi di movimento 30% Effetti compressivi

  13. BLOCCHI DI MOVIMENTO • Interruzione sinostosi • Asportazione corpi mobili endoarticolari • Asportazione esostosi iuxtaarticolari

  14. EFFETTO COMPRESSIVO Asportazione esostosi

  15. DEFORMITA' ANGOLARI, DISMETRIE E RIPRISTINO MORFOFUNZIONALE • Osteotomie con • Fissatore Esterno Assiale/Circolare • Placche a tenuta angolare • Fili di K • Epifisiodesi temporanea o definitiva con • cambre metalliche

  16. ESOSTOSI ED ENCONDROMI PERIARTICOLARI SQUILIBRIO ARTICOLARE USURA ARTROSI PRECOCE Osteotomie correttive - Sostituzione protesica

  17. CASO CLINICO 1 MANO TORTA ULNARE PAZIENTE AFFETTO DA MALATTIA ESOSTOSANTE MULTIPLA CON: • RADIO A SCIABOLA • ULNA CORTA

  18. CASO CLINICO 1 MANO TORTA ULNARE ALLUNGAMENTO DELL’ULNA CON FISSATORE ESTERNO ASSIALE

  19. CASO CLINICO 1 MANO TORTA ULNARE

  20. CASO CLINICO 2 MANO TORTA ULNARE PAZIENTE AFFETTO DA MALATTIA ESOSTOSANTE MULTIPLA CON: • RADIO A SCIABOLA • ULNA CORTA

  21. CASO CLINICO 2 MANO TORTA ULNARE aspetto radiografico dell’avambraccio con lussazione del capitello radiale e minus variante di ulna

  22. CASO CLINICO 2 controllo radiografico post-operatorio, con applicazione del fissatore e osteotomia ulnare, e alla fine della distrazione con l’osso rigenerato

  23. CASO CLINICO 2 controllo radiografico a distanza con particolare dell’articolazione radio-carpica

  24. CASO CLINICO 3 PAZIENTE AFFETTO DA MALATTIA DI OLLIER/MAFFUCCI CON: • Deformità dell’avambraccio sostenuta da un encondroma distale di radio

  25. CASO CLINICO 3 • quadro radiografico pre-operatorio con la lesione osteolitica distale di radio

  26. CASO CLINICO 3 controllo radiografico post-operatorio con osteotomia radiale e innesto osseo auto-plastico prelevato dalla cresta iliaca

  27. CASO CLINICO 3 controllo radiografico prima della rimozione dei fili di Kirschner

  28. Maschio 11 anniTipo IIb sec. Kazhiro CASO CLINICO 4

  29. 1° TEMPO CHIRURGICOASPORTAZIONE ESOSTOSI ULNARE CASO CLINICO 4

  30. 2° TEMPO CHIRURGICOALLUNGAMENTO ULNA CASO CLINICO 4

  31. CONTROLLO RADIOGRAFICO A UN ANNO ALL’INTERVENTO CASO CLINICO 4

  32. CASO CLINICO 4 CONTROLLO RADIOGRAFICO A UN ANNO ALL’INTERVENTO

  33. CASO CLINICO 5 • Ragazzo di 16 anni Pseudoartrosi recidivante di ulna in postumi di allungamento avambraccio in malattia esostosante.

  34. CASO CLINICO 5 Rimozione FEA, cruentazione + innesto di osso autologo da prelievo ala ilaca + MSC + AGF + osteosintesi con placca LCP.

  35. CASO CLINICO 5 Guarigione a 2 mesi.

  36. CASO CLINICO 5 Quadro clinico e Rx-grafico a distanza dopo rimozione della placca LCP

  37. grazie