SlideServe
Menu
Préférences
© SlideServe · v2026

III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B

burt avatar
30 diapositives · 469 Views · Sep 01, 2014

III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B. Matteo 3,1-12. Gv 2,13-25. Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe. e, là seduti, i cambiamonete.

III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B - slide 1
01 / 30III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
1 / 17

Télécharger la présentation

III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Une image / un lien ci-dessous est fourni (tel quel) pour télécharger la présentation

Politique de téléchargement : le contenu du site vous est fourni TEL QUEL pour votre information et votre usage personnel ; il ne peut être vendu, concédé sous licence ni partagé sur d’autres sites sans l’accord de son auteur.Le contenu vous est fourni TEL QUEL, pour votre information et votre usage personnel uniquement. Téléchargez la présentation en cliquant sur ce lien. Lors du téléchargement, si vous ne parvenez pas à télécharger une présentation, l’éditeur a peut-être supprimé le fichier de son serveur.Pendant le téléchargement, si vous ne parvenez pas à obtenir une présentation, le fichier a peut-être été supprimé par l’éditeur.

F I N

Plus de contenu associé

Transcription de la présentation
  1. III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B Matteo 3,1-12 Gv 2,13-25

  2. Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.

  3. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe

  4. e, là seduti, i cambiamonete.

  5. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi;

  6. gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi,

  7. e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».

  8. I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».

  9. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?».

  10. Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».

  11. Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?».

  12. Ma egli parlava del tempio del suo corpo.

  13. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

  14. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni cheegli compiva, credettero nel suo nome.

  15. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo.

  16. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

  17. III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B Matteo 3,1-12 Gv 2,13-25

  18. DISTRUGGETE QUESTO TEMPIO E IN TRE GIORNI LO FARÒ RISORGERE

  19. La casa del Padre mio

  20. Certamente, cacciando quei venditori che trasformano la casa di Dio in un mercato, Gesù compie un gesto tipicamente profetico che rimanda a un culto autentico, libero da ogni ipocrisia, un culto che parte dal cuore e si armonizza con la vita.

  21. La casa di Dio è il luogo di una relazione famigliare e intima. Gesù è il Figlio che si sente personalmente coinvolto a difendere il 'luogo' del Padre da coloro che ne attentano l'integrità, stravolgendone il senso.

  22. Il tempio nuovo

  23. Il richiamo alla distruzione e alla ricostruzione di questo tempio orientano a un futuro di novità, a un tempio 'nuovo'. Il tempio distrutto e ricostruito è il corpo stesso di Gesù.

  24. È Gesù vivente il nuovo tempio, il luogo in cui si comunica con il Padre; in Gesù risuscitato dai morti, Dio è definitivamente presente agli uomini e gli uomini definitivamente presenti a Dio.

  25. Il tempo della Chiesa

  26. In questa scena notiamo infine la presenza attiva dei discepoli (presenza che manca nei sinottici), soprattutto attraverso il ricordo, dopo l'evento pasquale, delle parole e dei gesti di Gesù per comprenderne più a fondo il mistero.

  27. In questa 'memoria ecclesiale' ci viene rivelata l'icona stupenda della Chiesa come luogo, tempio, in cui si rende presente e si incontra il Padre rivelato a noi in Cristo. Non vi è tempio, non vi è chiesa senza la presenza dei credenti.

  28. In questo spazio di comunione, ogni credente viene plasmato a diventare lui stesso tempio di Dio, luogo in cui dimorano, mediante lo Spirito, il Padre e il Figlio.

  29. Come dice sant'Agostino: «Vuoi pregare nel tempio? Prega dentro di te; ma cerca prima di essere tempio di Dio, affinché egli possa esaudire chi prega nel suo tempio».

  30. DISTRUGGETE QUESTO TEMPIO E IN TRE GIORNI LO FARÒ RISORGERE