1 / 58

AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO

AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO “ LE INFEZIONI OSPEDALIERE NEL DIPARTIMENTO DI LABORATORIO: PROBLEMI E COMPETENZE ” IL RUOLO DEL LABORATORIO CUNEO 23 - 30 NOVEMBRE 7 DICEMBRE 2004 Relatori Claudio Garro - Arcangelo De Stefano. HCRI INFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERE.

martin-dunn
Télécharger la présentation

AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO “LE INFEZIONI OSPEDALIERE NEL DIPARTIMENTO DI LABORATORIO: PROBLEMI E COMPETENZE” IL RUOLO DEL LABORATORIO CUNEO 23 - 30 NOVEMBRE 7 DICEMBRE 2004 Relatori Claudio Garro - Arcangelo De Stefano

  2. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERE COMPITI • ORGANIZZAZIONE • CONTROLLO • FORMAZIONE • SORVEGLIANZA CIO Comitato Infezioni Ospedaliere - ASO S. Croce e Carle Cuneo

  3. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERE • C.I.O. • GRUPPO OPERATIVO • REFERENTI CIO Comitato Infezioni Ospedaliere - ASO S. Croce e Carle Cuneo

  4. Direttore Sanitario di Presidio Dirigente medico di Presidio Laboratorio Analisi Malattie infettive Medicina Chirurgia Rianimazione Farmacia Medico competente Servizio Tecnico SPP CPE - CSSA CPE Sale operatorie ICI HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERE COMPOSIZIONE CIO CIO Comitato Infezioni Ospedaliere - ASO S. Croce e Carle Cuneo

  5. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERE GRUPPO OPERATIVO • Paolo PELLEGRINO - Dir. Sanitaria • Margherita ABRATE - Farmacia ( antibiotici) • Riccardo DUTTO - Farmacia ( presidi, disinfettanti) • Arcangelo DESTEFANO - Lab. Analisi • Nicoletta BARZAGHI - T.I. CCH • Marcello SUBRIZI - Mal. Infettive • Franca VIGLIONE - Sala Operatoria • Paola OCCELLI - I.C.I. Dir. Sanitaria CIO Comitato Infezioni Ospedaliere - ASO S. Croce e Carle Cuneo

  6. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIEREFORMAZIONE • Corsi per i Referenti (8  90) • I Mercoledì del CIO (10  100) • Convegno annuale (8° anno  200) • Corsi per specifici argomenti (CVC 100; fase pre-analitica  100) CIO Comitato Infezioni Ospedaliere - ASO S. Croce e Carle Cuneo

  7. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERE CONTROLLO Corretta applicazione delle LINEE GUIDA e PROTOCOLLI CIO Comitato Infezioni Ospedaliere - ASO S. Croce e Carle Cuneo

  8. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIEREGRUPPI DI LAVORO • cateterismo vescicale • cateterismo venoso centrale • sale operatorie • terapie intensive • alert organism • epidemie • clostridium difficile

  9. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIEREGRUPPI DI LAVORO • cateteri vascolari periferici • preparazione preoperatoria • terapia antibiotica • meticillino resistenti • tracheo-tomia/stomia • piaghe da decubito

  10. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERESORVEGLIANZA INTERNA • Sorveglianza di laboratorio • Studi di prevalenza • Dati sul consumo di antibiotici • Sorveglianze specifiche di reparto

  11. HCRIINFEZIONI CORRELATE ALLE CURE OSPEDALIERESORVEGLIANZA REGIONE • Studi di incidenza ferita chirurgica • Studio di incidenza batteriemie cvc correlate • Studio Infezioni invasive (Liquor-Emocolture) • Studio Pneumococchi

  12. INFEZIONI OSPEDALIERE DEFINIZIONE : Infezione insorta almeno 48 ore dopo il ricovero in ospedale, la cui patogenesi sia correlabile alle cure ricevute

  13. INFEZIONI OSPEDALIERE HAI HCRI Health Care Related Infection Hospital Acquired Infection Infezioni acquisite in ospedale Infezioni correlate alle cure ospedaliere

  14. INFEZIONI OSPEDALIERE PROBLEMI per LA STRUTTURA • Grandi numeri (IVU) • Resistenze • Spreco risorse

  15. INFEZIONI OSPEDALIERE PROBLEMI per IL PAZIENTE • Aumento della degenza • Aumento dei trattamenti terapeutici • Aumento delle indagini diagnostiche • Sofferenze

  16. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Aumento durata ricovero : - Medio : 7 giorni - Terapie Intensive : 35 giorni

  17. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Aumento durata ricovero Secondo i Centers for Disease Control: • tratto urinario da 1 a 4 giorni • sito chirurgico da 7 a 8 • sepsi da 7 a 21 giorni • polmonite da 7 a 30 giorni

  18. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere MORTALITA’ - generale : 10% - reparti ad alto rischio (terapie intensive, unità trapianti, oncologie….) : fino al35%

  19. Sorveglianza e Controllo delle InfezioniOspedaliere Epidemiologia • STATI UNITI: SENIC incidenza6.6% • EUROPA:prevalenza dal 6.8% al 9.3% di infetti dal 7.6% al 10.3% di infezioni

  20. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Epidemiologia • ITALIA: studi di prevalenza 1983 (135 0spedali) infetti 6.8% infezioni 7.6% TOSCANA 1986:infezioni 6.4% LAZIO 1994:infezioni 6.3% • PIEMONTE 2000: 7.84%(escludendo i pz in attesa di trattamento 8.6%)

  21. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere

  22. Sorveglianza e Controllo delle InfezioniOspedaliere Epidemiologia • Il 35% sono prevenibili attraverso l’adozione di pratiche assistenziali sicure • Rappresentano un indicatore della qualità delle cure

  23. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Dati teorici indicativi 22.255 ricoveri 2003 7 % 35 % 1557 infezioni 545 10 % evitabili 35 % 155 decessi 54

  24. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Dati teorici indicativi Costi 1557numero IO 2003 7gg 35 % 10.900 giorni 3.815 giorni 541 € evitabili 35 % 5.896.900 € 2.063.915 €

  25. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Dati teorici indicativi Costi Aumento medio durata del ricovero imputabile a IO 10.900 gg (1557x 7) 3.815EVITABILI (545 x 7) Aumento medio della spesa imputabile a IO Costo medio per giornata di degenza € 541 5.896.900 € (10.900 x 541) 2.063.915 € EVITABILI (3815 x 541)

  26. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Dati teorici indicativi Costi medi Aziendali 600€costo medio per giornata di degenza 10giorni di ricovero imputabili ad IO 6.000€costo di una IO

  27. Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Ospedaliere Dati teorici indicativi Costi in Terapia Intensiva 1300€costo medio per giornata di degenza in Terapia Intensiva 15giorni di ricovero imputabili ad IO 19.500€costo di una IO in Terapia Intensiva

  28. RUOLO DEL LABORATORIO • ANALITICO • EPIDEMIOLOGICO

  29. Ruolo analitico • Identificativo (anagrafica) • Esito • Isolato • Antibiogramma (S, R, MIC) • Germi particolari (alert organism) • Notifica rapida (reparto/CIO/istituzioni)

  30. Osservatorio epidemiologico(rielaborazione di dati storici) • Numero esami • Incidenza positivi/negativi • Distribuzione isolati • Pattern di resistenze • Provenienza (reparti, gruppi,tutti) • Materiale

  31. SORVEGLIANZA basata sui dati di laboratorio • Significato • Metodologia • Finalità • Limiti

  32. SORVEGLIANZA basata sui dati di laboratorio L’analisi costante degli isolamenti per reparto, per tipo di microrganismo e di materiale biologico, permette di evidenziare un aumento statisticamente significativo degli isolamenti di un particolare microrganismo e di conseguenza indicare la necessità di indagini specifiche e di opportune azioni correttive.

  33. SORVEGLIANZA basata sui dati di laboratorio Metodologia : isolamento microbiologico report verifica in reparto

  34. SORVEGLIANZA basata sui dati di laboratorio Ottimo rapportocosti/benifici Due gli obiettivi prioritari Verifica in tempo reale di una Sospetta I.O. Monitoraggio degli Alert Organism

  35. SORVEGLIANZA basata sui dati di laboratorio Ottima fonte informativa inoltre per • identificare le epidemie • monitorare la frequenza delle resistenze

  36. SORVEGLIANZA • impostazione di parametri predeterminati che permettono di intercettare e segnalare immediatamente: • EVENTI EPIDEMICI che potrebbero facilmente sfuggire al controllo manuale dell’operatore • EVENTI SENTINELLA • - microrganismi di particolare diffusibilità • - microrganismi di particolare pericolosità • - aumento di antibioticoresistenze

  37. Microrganismi ed eventi sentinella (“Alert Organism”) Microrganismi l’individuazione dei quali richiedeazioni immediate da parte del reparto di provenienza per motivi di ordine clinico-epidemiologico  germiin grado di : diffondersi rapidamentein ospedale, se non controllati adeguatamente, diffondere rapidamente importanti resistenze agli antimicrobici.

  38. Microrganismi ed eventi sentinella A)Microrganismi ad elevata diffusibilità e pericolosità B)Antibioticoresistenza C) Matrici nobili

  39. Microrganismi ed eventi sentinella A)Microrganismi ad elevata diffusibilità e pericolosità (I) 1. Aspergillus spp. 2. Bacilli Acido-Alcool Resistenti (BAAR) 3. Bacillus anthracis 4. Clostridium difficile 5. Legionella spp. 6. Salmonella e Shigella spp.

  40. Microrganismi ed eventi sentinella B)Antibioticoresistenza (I) • Staphylococcus aureus meticillino-resistente • Stafilococchi coagulasi-negativi meticillino-resistenti • Streptococcus pneumoniae penicillino-resistente • Enterococchi vancomicino-resistenti • Pseudomonas aeruginosa imipenem-resistente • Pseudomonas aeruginosa ceftazidime-resistente

  41. Microrganismi ed eventi sentinella B)Antibioticoresistenza (II) • Escherichia coli ceftazidime-cefotaxime-ceftriaxone-resistente • Escherichia coli ciprofloxacina-resistente • Klebsiella pneumoniae ceftazidime-cefotaxime-ceftriaxone-resistente • Enterobacter ceftazidime-cefotaxime-ceftriaxone-resistente • Enterobacter imipenem-resistente

  42. Microrganismi ed eventi sentinella C)Matrici nobili 1. Germi isolati da emocolture 2. Germi isolati da liquor

  43. SORVEGLIANZA basata sui dati di laboratorio NON UNICA FONTE INFORMATIVA: • per rilevare le infezioni nosocomiali

  44. Software dedicato alla gestione dei dati di Laboratorio di interesse epidemiologico Comitato Infezioni Ospedaliere Nel 2002 nell'ambito del CIO aziendale si è avviata la realizzazione di un progetto di software i cui elementi caratteristici sono:

  45. I problemi rilevati in un programma di controllo delle infezioni ospedaliere- tempistica dei report- forma e contenuto dei report- capacità di allerta a fronte di situazione anomala o di evento sentinella- possibilità di andare oltre microrganismi e antibiotici- dipendenza dal sistema informatico gestionale batteriologico

  46. DATABASE ORACLE Laboratorio 6.000.000 Record Dopo il 01/07/2002 Procedura temporizzata Recupero di: Isolati con antibiogramma Isolati senza antibiogramma Negativi Altro * DATABASE ORACLE Cio >500.000 Record

  47. SORVEGLIANZA • AGGIORNAMENTO QUOTIDIANO DATI • REPORTING • INTEGRAZIONE INTERSETTORIALE • INTERAZIENDALE DATI • AUTONOMIA • BIDIREZIONALITÀ • ACCESSIBILITÀ in Web • SELETTIVITÀ DEI FLUSSI • FLESSIBILITÀ

  48. AUTOMATICITÀ • l’estrazione dei dati • la creazione dei report • la trasmissione dei report • la sorveglianza • una volta definita ed impostata la programmazzione, avvengono automaticamente

  49. INFEZIONI OSPEDALIERE TREND MONDIALE Studio NNIS (National Nosocomial Infection Study) Anni ’80: - 40% Urinarie - 20% Chirurgiche - 16% Broncopolmonari - 6% Batteriemie Anni ’90: - 35% Urinarie - 18% Chirurgiche - 16% Broncopolmonari - 11% Batteriemie

More Related