Download
la classe 4 e presenta n.
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
LA CLASSE 4 ° E PRESENTA …. PowerPoint Presentation
Download Presentation
LA CLASSE 4 ° E PRESENTA ….

LA CLASSE 4 ° E PRESENTA ….

153 Views Download Presentation
Download Presentation

LA CLASSE 4 ° E PRESENTA ….

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript

  1. LA CLASSE 4 ° EPRESENTA ….

  2. 150anni 1861 - 2011 DALL’UNITA’ D’ITALIA

  3. Volte Italia ! 150 Tanti sono gli anni trascorsi da quel 17 marzo 1861, quando il re Vittorio Emanuele II fu proclamato Re di una nazione unita chiamata ITALIA

  4. La legge su cui si regge il nostro Paese è………

  5. GARANZIA DI ........... - LIBERTA’ - DIRITTI - ESISTENZA DELLA NOSTRA NAZIONE: E ’ UNA INDIVISIBILE

  6. VIA DELLA COSTITUZIONE 139

  7. LA NASCITA DELLA COSTITUZIONE

  8. IL 2 GIUGNO VIENE INDETTO UN REFERENDUM ISTITUZIONALE PER FAR SCEGLIERE AGLI ITALIANI LA PROPRIA FORMA DI GOVERNO: LA MONARCHIA O LA REPUBBLICA. GLI ITALIANI SCELGONO LA REPUBBLICA

  9. L’ 1 GENNAIO 1948 ENTRA IN VIGORE LA COSTITUZIONE, LA LEGGE FONDAMENTALE DELLO STATO CHE REGOLA LA VITA NEL NOSTRO PAESE

  10. Si compone di 139 ARTICOLI suddivisi in tre parti: • PRINCIPI FONDAMENTALI • DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI • ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA

  11. COSTITUZIONE PRINCIPI FONDAMENTALI

  12. SONO 12 ARTICOLI CHE STABILISCONO L’UGUAGLIANZA DI TUTTI I CITTADINI DI FRONTE ALLA LEGGE, SENZA DISTINZIONE DI ……………. LINGUA SESSO RAZZA CONDIZIONI PERSONALI E SOCIALI

  13. COSTITUZIONE DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

  14. DIRITTO FONDAMENTALE E’ LA LIBERTA’ DI……… DOMICILIO STAMPA VOTO ORGANIZZAZIONE POLITICA RELIGIONE PENSIERO

  15. I DOVERI FONDAMENTALI SONO: LA DIFESA DELLA PATRIA IL PAGAMENTO DELLE TASSE IL RISPETTO DELLE LEGGI DELLO STATO

  16. COSTITUZIONE ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA

  17. Sono 85 ARTICOLI ( dal 55 al 139) che stabiliscono le modalità di funzionamento dei vari organi costituzionali:

  18. 1.ILPARLAMENTO 2. ILPRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3. ILGOVERNO 4. LA MAGISTRATURA 5. GLIENTI LOCALI 6. LEGARANZIE COSTITUZIONALI

  19. È COMPOSTO DA • LE ELEZIONI AVVENGONO OGNI CINQUE ANNI • IL PARLAMENTO ESERCITA LA FUNZIONELEGISLATIVA, CIOE’ DISCUTE E APPROVA LE LEGGI. IL PARLAMENTO CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA

  20. ILPRESIDENTEDELLA REPUBBLICA • E’ IL CAPO DELLO STATO. • VIENE ELETTO DAL PARLAMENTO IN SEDUTA COMUNE, CIOE’ CON LA PARTECIPAZIONE SIA DEI DEPUTATI CHE DEI SENATORI. • RESTA IN CARICA PER SETTE ANNI E RAPPRESENTA L’UNITA’ NAZIONALE. • PROMULGALE LEGGI VARATEDAL PARLAMENTO.

  21. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELL’ ITALIA GIORGIO NAPOLITANO

  22. È COMPOSTO DA • IL PRESIDENTE E’ NOMINATO DAL PRESIDENTE • DELLA REPUBBLICA E SCEGLIE I MINISTRI. • IL PRESIDENTE DIRIGE LA POLITICA DEL GOVERNO. IL GOVERNO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MINISTRI

  23. O PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI

  24. LAMAGISTRATURA • E’ COMPOSTA DAI GIUDICI CHE AMMINISTRANO LA GIUSTIZIA IN NOME DEL POPOLO. • E’ INDIPENDENTE RISPETTO AGLI ALTRI ORGANI DELLO STATO.

  25. GLI ENTI LOCALI PER POTER AMMINISTRARE AL MEGLIO TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO LA COSTITUZIONE RICONOSCE E PROMUOVE LE AUTONOMIE LOCALI, CIOE’ GLI ENTI LOCALI, OGNUNO CON FUNZIONI E COMPITI BEN PRECISI.

  26. ENTI LOCALI LE REGIONI LE PROVINCE I COMUNI

  27. LA COSTITUZIONE PREVEDE UN ORGANO CHE TUTELI IL RISPETTO DEI SUOI ARTICOLI: E’ LA Corte Costituzionale OGNI LEGGE NON DEVE ESSERE IN CONTRASTO CON I PRINCIPI DELLA COSTITUZIONE, PER CUI QUESTO ORGANO GIUDICA LA LEGITTIMITA’ DELLE LEGGI VARATE DAL PARLAMENTO E DALLE REGIONI

  28. P R E S D E N T E dellaCONSULTA

  29. PALAZZO DELLA CONSULTA

  30. I TRE POTERI PER GARANTIRE AI CITTADINI L’EFFETTIVO SVOLGIMENTO DI UNA VITA DEMOCRATICA, SENZA IL PERICOLO DI INSTAURARE PERICOLOSE DITTATURE, LA COSTITUZIONE SANCISCE LA DIVISIONE DEI POTERI, IN MODO CHE CI SIA UN ORGANO CHE FA LE LEGGI, UNO CHE LE FA APPLICARE E UNO CHE PUNISCE CHI NON LE RISPETTA.

  31. I TRE POTERI POTERE LEGISLATIVO POTERE ESECUTIVO POTERE GIUDIZIARIO PUNISCE CHI NON RISPETTA LA LEGGE FA LE LEGGI FA APPLICARE LE LEGGI PARLAMENTO GOVERNO MAGISTRATURA

  32. “ La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del Popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà”. LUIGI STURZO

  33. QUANDO NACQUE LABANDIERA ITALIANA ?

  34. Il TRICOL0RE italiano nasce al tempo di Napoleone Bonaparte e precisamente il 7gennaio 1797 a Reggio Emilia, come bandiera della Repubblica Cispadana, che comprendeva i territori di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio. Si ispirava al modello francese, che era di tre fasce verticali: blu, bianca e rossa.

  35. Diviene, a partire dal 14 marzo 1861, la bandiera del Regno d’Italia, con al centro lo stemma di Casa Savoia, la famiglia regnante all’epoca.

  36. Con la fine della seconda guerra mondiale e la proclamazione della Repubblica, la bandiera perde lo stemma di Casa Savoia e assume la forma odierna.

  37. La nostra bandiera ha sempre avuto un grande valore simbolico. Ecco come il poeta Giosuè Carducci ne parla in un discorso tenuto nel 1897:

  38. Sii benedetta! • Hai colori della nostra primavera e del nostro Paese: • le nevidelle Alpi, • l’ ’apriledelle valli, • Lefiammedei vulcani. • I tuoi colori parlano alle anime generose e gentili ricordando le virtù della nostra patria: • il bianco, la fede nelle idee • il verde, la perpetua rifioritura della • speranza • Ilrosso, la passione e il sangue dei • martiri e degli eroi.

  39. E…… l’ INNO NAZIONALE ?

  40. La poesia Fratelli d’Italia, messa in musica, era ai tempi delle guerre per l’indipendenza d’Italia, una delle canzoni più in voga fra i combattenti.

  41. Con la proclamazione della Repubblica (1946), la composizione è divenuta l’ inno ufficiale della nostra nazione e viene suonata nelle più svariate manifestazioni.

  42. Il suo autore Goffredo Mameli, patriota che combatteva per unificare l’Italia allora divisa in tanti Stati, era uno studente ventenne quando compose la poesia, nel 1847.

  43. In genere, si canta solo la prima strofa dell’Inno, ripetuta due volte.

  44. Fratelli d’ Italia Fratelli d’Italia, L’Italia s’è desta; Dell’elmo di Scipio S’è cinta la testa. Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma; chè schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamoci a coorte! Siam pronti alla morte; Siam pronti alla morte l’ Italia chiamò: Sì