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Progettazione e teorie della creatività

Progettazione e teorie della creatività

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Progettazione e teorie della creatività

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  1. Progettazione e teorie della creatività Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  2. Al lavoro! • Elencare tutte le cose che si potrebbero fare con l’oggetto assegnato: Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  3. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  4. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  5. Discussione • Cosa c’e’ di diverso tra le possibili risposte? • Perché in alcuni casi ci sono molte alternative e in altri meno? • Di cosa stiamo parlando? • Perché questo esercizio? Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  6. Creatività nel design - 1 • Quando progettiamo, stiamo creando qualcosa… • Possiamo sentire di essere più o meno creativi… • Le cose che progettiamo possono essere più o meno creative… • … • La creatività è quindi uno degli strumenti del progettista. Studiamo la creatività per imparare a riconoscerla e “utilizzarla”. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  7. Al lavoro! • Verso una definizione di creatività: Come definireste la creatività? Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  8. Definizioni di creatività • The creative process is the emergence in action of a novel relational product growing out of the uniqueness of the individual • The creative process can be defined as the ability to think in uncharted waters without influence by conventions set up by past practices Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  9. Definizioni di creatività • Signs of degeneration in men of genius. • The intersection of two ideas for the first time. • Creativity occurs when someone creates an original and useful product. • To bring into being, cause to exist; esp. to produce where nothing was before, ‘to form out of nothing’. • Regression in the service of the ego. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  10. Definizioni di creatività • I have tried to describe creative thinking as taking place in the process of [1] sensing difficulties, problems, gaps in information, or missing elements; [2] making guesses or formulating hypotheses about these deficiencies; [3] testing these guesses and possibly revising and retesting them; and finally [4] communicating the results. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  11. Definizioni di creatività: chiave • Keep (1957): “The intersection of two ideas for the first time” • Rogers (1962): “The creative process is the emergence in action of a novel relational product growing out of the uniqueness of the individual” • Lee (1957): “the creative process can be defined as the ability to think in uncharted waters without influence by conventions set up by past practices” • Lombroso (1895) : “Signs of degeneration in men of genius” • Torrance (1988): I have tried to describe creative thinking as taking place in the process of [1] sensing difficulties, problems, gaps in information, or missing elements; [2] making guesses or formulating hypotheses about these deficiencies; [3] testing these guesses and possibly revising and retesting them; and finally [4] communicating the results.” • Mayer (1995): “Creativity occurs when someone creates an original and useful product.” • Oxford English Dictionary: “To bring into being, cause to exist; esp. to produce where nothing was before, ‘to form out of nothing’” • Kris (1952): “Regression in the service of the ego” Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  12. Al lavoro! • Quale/i delle definizioni vi sembra più appropriata/utile? • Quali elementi delle varie definizioni sono più interessanti e quali vi sembrano inappropriati? • Quale parte ha la creatività nel vostro lavoro? • Come riconoscete la creatività? • Quali aspetti possono essere creativi nel vostro lavoro? Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  13. Cos’è la creatività • Emerge una definizione convenzionale. Scrive Mayer (1995, p. 451): • “In summary, there is some consensus in the creativity research community concerning what to study: Creativity occurs when someone creates an original and useful product.” • Originale è sinonimo di: nuovo, innovativo, peculiare… • Utile è sinonimo di: appropriato, di valore, Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  14. Dove si trova la creatività • Nel processo (il modo in cui qualcosa viene creato: improvvise “illuminazioni” o lavoro intenso e focalizzato). • Nel prodotto (il risultato del processo di creazione). • Nella persona (motivazioni, modo di pensare, tratti personali). • Nel contesto (“forze” esterne che alimentano la creatività –una società, un’organizzazione o un “clima” creativo). Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  15. Modello delle “4P” • (Rhodes, 1961; Mooney, 1963) Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  16. Persona • Focus: Creatività come abilità personale, tratto, stile di pensiero. • Cosa si studia: • In che modo i “geni” della creatività differiscono, per natura e cultura, dagli altri individui? • Quali differenze ci sono tra le persone per tratti personali e stili cognitivi relativi alla creatività? • Come si studia: Psicometria e Storiometria. • Teorie e teorici: Psicanalisi, Teorie dei tratti; Galton, Kirton, Torrance. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  17. Psicometria • Misurazione dei tratti psicologici e culturali, ad es.: • Conoscenze, • Abilità, • Attitudini • Tratti di personalità; • Sviluppo e validazione di strumenti di misura, ad es: • Questionari, • Test… Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  18. Storiometria • Studio e misurazione dello stato di “progresso” dell’umanità o di caratteristiche individuali • Usa strumenti statistici per misurare i riferimenti a personaggi famosi e alle loro opere in testi “neutrali”: • Es: Numero di riferimenti nei dizionari • Usa tecniche psicometriche. • Studio i caratteri delle epoche storiche (fattori esterni) e cerca correlazioni con la presenza e le capacità dei “geni”. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  19. Studiostoriometricodei“geni” • Spesso hanno perso i genitori. • Tendono a porsi ai limiti di ciò che è accettato dalla società. • I primogeniti sono più spesso “personaggi illustri”, gli altri “rivoluzionari” Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  20. Teorie dei tratti • I tratti di personalità sono relativamente stabili, differiscono da un individuo all’altro e influenzano il comportamento. • Misurazione dei tratti di personalità. • Analisi fattoriale: pochi tratti (tre o cinque) possono spiegare il comportamento umano, tra questi: • Introversione/estroversione • Stabilità emotiva (anche: nevrosi) Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  21. Teorie dei tratti • Un esempio: modello dei “Big Five”. • Anni ’70: Costa/McCrae e Norman/Goldberg • Cinque grandi dimensioni, indipendenti da lingua e cultura. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  22. Teorie dei tratti • Un esempio: Big Five test http://www.outofservice.com/bigfive/ Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  23. Al lavoro! • Quali potrebbero essere i limiti/difetti di un test di questo tipo? • Le cinque dimensioni del modello Big Five vi sembrano esaustive? In che modo vi aspettate che siano correlate alla creatività? Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  24. Studi sui tratti • Le persone creative tendono ad essere… (Feist 1999, vari test di personalità): • Aperte alle nuove esperienze; • Meno convenzionali e meno puntigliose (conscientiousness), • Più fiduciose in se stesse e capaci di accettarsi; • Più motivate, ambiziose, dominanti, ostili ed impulsive • Esempi di collegamenti indiretti tra dimensioni del Big Five e creatività: • I figli non primogeniti, di solito più creativi, tendono ad essere più puntigliosi, amichevoli (agreeableness) e aperti alle nuove esperienze. (Sulloway, 1999) • L’introversione e l’apertura alle nuove esperienze potrebbero essere associate agli stati di “flusso”, che sono una precondizione per l’esercizio della creatività (Csikszentmihalyi 1996). • Secondo (Csikszentmihalyi 1996)., le persone creative sono anche meno amichevoli, se le loro opere non sono accettate, e mancano dell’auto-disciplina (conscientiousness) che porta la maggior parte delle persone a conformarsi. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  25. Kirton • Adaptors and Innovators (1976, 1994): diversi “stili cognitivi” nell’affrontare i problemi. • Adaptors: • Tendono ad accettare le teorie correnti; • Producono idee che si pongono in continuità con le pratiche correnti, migliorandole. • Permettono una gestione efficiente e tranquilla di un sistema esistente. • Garantiscono il successo di un’organizzazione nel lungo periodo. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  26. Kirton • Innovators: • Tendono a ridefinire i problemi, distaccandosi dalle teorie correnti; • Superano i vincoli e i prerequisiti generalmente accettati come “dati”; • Producono idee per fare le cose in modo diverso dal solito; • Garantiscono il successo di un’organizzazione quando è necessario affrontare situazioni impreviste. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  27. Torrance • Sviluppa vari test divenuti “standard” per la misurazione della creatività: • Torrance Tests of Creative Thinking: • Thinking Creatively with Pictures • Thinking Creatively with Words • Quattro dimensioni: fluidità, flessibilità, originalità, e approfondimento • Avanza dubbi sulla possibilità di una misurazione puramente oggettiva. • Raccomanda di declinare i test in base alla cultura d’origine dei soggetti e di considerare anche altri aspetti nella valutazione di un individuo. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  28. Intelligenza e creatività sono la stessa cosa? Molti studi mostrano una bassa correlazione tra questi due concetti. Per alcuni sono l’effetto degli stessi processi cognitivi ("nothing special”) Torrance: “threshold hypothesis” Torrance http://en.wikipedia.org/wiki/File:Threshold_hypothesis.jpg Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  29. Processo • Focus: Creatività come modo di fare le cose. • Cosa si studia: • Quali sono i passaggi del processo creativo, per poterli facilitare. • Processi cognitivi o comportamentali su cui si basa la creatività (analogia, simulazione…) • Come si studia: Esperimenti, studi etnografici di creativi. • Teorie e teorici: Psicologia Cognitiva, Wallas, Osborn, CPS (Creative ProblemSolving). Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  30. Modello di Wallas (1926) • Passi del processo creativo: • preparation (esplorazione del problema e delle sue dimensioni) • incubation (ilproblema è interiorizzatonell’inconscio) • (intimation) (si ha la sensazionediessereviciniallasoluzione) • illumination (sidiventapienamenteconsapevoli e coscientidell’idea) • verification (l’ideavieneverificata, elaborata e raffinatacoscientemente) Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  31. Osborn • Inventa il metodo del “Brainstorming” • Scrive “Applied Imagination” (1953) • Fonda la Creative Education Foundation (1954) : • “CEF is the Centre for Applied Imagination – helping individuals, organizations and communities transform themselves as they confront real-world challenges.” • http://www.creativeeducationfoundation.org/ Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  32. CPS (Osborn e Parnes) • Mess-finding (ObjectiveFinding) (Trovare un obiettivo, desiderio, sfida…) • Fact-finding (Raccogliereinformazioni) • Problem-Finding (Identificare/formulareilproblema) • Idea-finding (Generareidee) • Solutionfinding (Idea evaluation) (valutare le idee, selezionare e migliorare la soluzione) • Acceptance-finding (Idea implementation) (Pianificare le azioninecessarie) Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  33. CPS (Osborn e Parnes) http://www.creativeeducationfoundation.org/our-process/what-is-cps Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  34. Al lavoro! • Ci sono differenze e punti in comune tra I vari modelli? • Quale modello riflette meglio la vostra idea di “processo creativo” • Quale modello è più utile per chi voglia “coltivare” la creatività? • Come si potrebbe stimolare la creatività sulla base di questi modelli? Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  35. Brainstorming • Pensierodivergente:generazionedimolteopzioni. • Pensieroconvergente:valutazione e sceltadelleopzionidisponibili. • Il brainstorming facilitailpensierodivergente: • “A creative conference for the sole purpose of producing a checklist of ideas – ideas which can serve as leads to problem solution – ideas which can subsequently be evaluated and further processed.” Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  36. Regole per il pensiero divergente http://www.creativeeducationfoundation.org/our-process/brainstorming Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  37. Regole per il pensiero convergente http://www.creativeeducationfoundation.org/our-process/brainstorming Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  38. Prodotto • Focus: Creatività come proprietà di un prodotto o un’idea. • Cosa si studia: • Caratteristiche e percezione dei prodotti creativi; • Come gli utenti interagiscono con i prodotti creativi. • Come si studia: Questionari ed esperimenti. • Teorie e teorici:Estetica, HCI, Psicologia dei consumatori, O’Quin & Besemer Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  39. Creative Product Semantic Scale • O’Quin & Besemer, 1989. • Si basa sull’idea che giudici non esperti possano dare una valutazione “corretta” del livello di creatività di un prodotto, se utilizzano uno strumento validato e affidabile. • Valuta nove caratteristiche (facets) afferenti a tre dimensioni (factors) di un prodotto. Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  40. Novelty Surprise Originality Resolution (usefulness) Logicalness Useful Value Understandability Elaboration/synthesis (style) Organicdesig Well-craftedness Elegance Creative Product Semantic Scale Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  41. Creative Product Semantic Scale http://ideafusion.biz/ Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  42. Fattori esterni (Press) • Focus: Creatività come proprietà di: clima, ambienti, organizzazioni, società, gruppi… • Cosa si studia: Caratteristiche delle organizzazioni creative, aree in cui si esplica la creatività. • Come si studia: Questionari e dati storici. • Teoria e teorici= Ekvall Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  43. Creare un clima creativo (Ekval) • Motivazione • Sfida • Divertimento • Possibilità di essere creativi • Libertà • Tempo • Supporto Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  44. Dinamismo Energia Conflitto Dibattito Apertura Sperimentazione Fiducia Rischio Creare un clima creativo (Ekvall) Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  45. Al lavoro! • L’ambiente in cui studiate/lavorate (organizzazione o gruppo più ristretto) si può considerare “creativo”? • Come valutate il vostro ambiente rispetto al modello di Ekvall? Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero

  46. Acknowledgment • Questa presentazione è parzialmente basata su: • Bo T. Christensen, Creativity paradigms – an introduction to psychological theories of creativity, DESIRE summer school, Gargnano, Italy, September 2009 Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina – a.a. 2010/2011 F. Vernero