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Reti ISDN

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Reti ISDN

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Presentation Transcript

  1. Reti ISDN

  2. RETI ISDN • Acronimo di Integrated Services Digital Network (Rete Numerica Integrata nei Servizi). • Sono previste due diverse modalità: • narrowband (N-ISDN) • broadband (B-ISDN)

  3. ISDN Acronimo diIntegrated Services Digital Network La rete è integrata: fornisce agli utenti diversi tipi di servizio utilizzando le stesse risorse di rete.

  4. ISDN Acronimo diIntegrated Services Digital Network La rete è numerica: le informazioni sono trasferite in forma numerica, indipendentemente dalla loro origine, fino al terminale d’utente.

  5. E’ una rete che evolvendo dalla IDN telefonica è in grado di offrire una completa connettività numerica da utente a utente per la fornitura di un’ampia gamma di servizi, vocali e non vocali, ai quali è possibile accedere attraverso un insieme ristretto di interfacce utente-rete normalizzate. ISDN definizione CCITT

  6. la completa connettività numerica da utente a utente la capacità di fornire una molteplicità di servizi di telecomunicazione la normalizzazione di un ristretto numero di interfacce utente-rete Aspetti chiave alla base dell’ISDN

  7. Caratteristiche principali di ISDN • orientata alla connessione • pubblica e/o privata • numerica end-to-end • sincrona • offre servizi a circuito e pacchetto • consente la coesistenza di diversi operatori sulla stessa rete in regime di concorrenza

  8. Origine di ISDN • ISDN nasce dall’esigenza di • estendere i servizi di TLC oltre la telefonia • predisporre una rete uniforme e standardizzata • fornire un’interfaccia utente semplice ed unificata per tutti i servizi

  9. Evoluzione di ISDN • ISDN si evolve • dal 1980 al 1988 in ambito CCITT (ITU-T) • standardizzata fra fine anni '70 ed inizio anni '90 • offerta agli utenti a partire dalla fine anni '80

  10. Servizi di ISDN all’utente • telefono • fax • terminale • PBX • telecontrollo • interconnessione LAN

  11. Per raggiungere una completa integrazione di trattamento dei vari servizi il passo essenziale è la normalizzazione di un numero limitato di interfacce utente-rete. Lo scopo è superare la situazione offerta dalle reti dedicate in cui l’accesso a singoli servizi (o a limitati insiemi di questi) richiede interfacce diverse da rete a rete. Integrazione dei vari servizi

  12. Struttura di trasmissione all’interfaccia utente-rete • È organizzata in due tipi di flussi: • Canale B - Bearer - 64 kb/s • voce, dati, fax, video bassa risoluzione • Canale D - Data - 16 kb/s (o 64 kb/s) • segnalazione, dati, telecontrollo

  13. Struttura di trasmissione all’interfaccia utente-rete In linea di principio un accesso ISDN è del tipo nB + mD con n ed m arbitrari. In pratica sono ammesse solo alcune combinazioni di m ed n.

  14. Narrowband ISDN

  15. N-ISDN • Definisce alcune interfacce utente: • BRI - Basic Rate Interface 2B + D • PRI - Primary Rate Interface 30B + D (EU) 23B + D (USA)

  16. Basic Rate Interface Utilizzata per utenza domestica o piccoli uffici. Mantiene la compatibilità con pre-esistenti impianti analogici per mezzo di adattatori. Distribuzione del segnale numerico per mezzo del cosiddetto S-bus.

  17. Primary Rate Interface • Utilizzata per utenza affari. • Permette di raggruppare diversi canali B in un unico canale H. Sono stati normalizzati per ora i canali : • H0 - 6B - 384 kb/s • H11 - 24B - 1536 kb/s • H12 - 30B - 1920 kb/s Questi ultimi due rappresentano le varianti del canale H1 : H11 per il Nord America e H12 per l’Europa

  18. Raggruppamenti funzionali • Insiemi di dispositivi che eseguono una o più precise funzioni. • Assimilabili alle entità del modello OSI. • Identificati come: • NT1, NT2 (Terminazioni di rete) • TE1, TE2 (Apparecchio terminale) • TA (Adattatore di terminale)

  19. Punti di Riferimento • Individuano le separazioni fra raggruppamenti funzionali. • Assimilabili alle interfacce del modello OSI. • Identificati come: • R, S, T, U • R è la delimitazione tra TE2 e TA • S è la delimitazione tra TE1 e NT2 • T è la delimitazione tra NT1 e NT2 • U è la delimitazione tra NT1 e LT (Terminazione di linea)

  20. Raggruppamenti Funzionali e Punti di Riferimento TE2 TE1 R TA T U S S NT2 NT1 S-bus In figura è indicata una configurazione di riferimento con cinque tipi Di gruppi funzionali e quattro tipi di punti di riferimento.

  21. NT1 - Network Termination 1 TE2 TE1 R TA T U S S NT2 NT1 S-bus

  22. NT1 - Network Termination 1 • Confine fra utente e rete • Controllato dal fornitore di servizio • Espleta le funzioni del livello 1 del modello OSI • Esegue monitoraggio della linea trasmissiva e segnala eventuali malfunzionamenti • Multipla i canali d’utente sul mezzo trasmissivo • Risolve l’accesso al canale in presenza di più canali logicimultiplati a pacchetto

  23. NT2 - Network Termination 2 TE2 TE1 R TA T U S S NT2 NT1 S-bus

  24. NT2 - Network Termination 2 • Dispositivo intelligente per gestione servizio o per estensione del servizio su rete privata • Esempi: PBX, Bridge, Gateway, … • Espleta funzioni del livello 1 e talvolta 2 e 3 dell’OSI • Può includere capacità di commutazione per gestione di reti private virtuali su ISDN

  25. TE1 - Terminal Equipment - type 1 TE2 TE1 R TA T U S S NT2 NT1 S-bus

  26. TE1 - Terminal Equipment - type 1 • Terminale utente fornito di interfaccia ISDN • Esempi: Telefono, Fax, Segreteria telefonica, … • Più TE1 possono essere collegati allo stesso NT2(in Italia fino ad 8 TE1) • Il collegamento verso lo NT2 è fatto tramite un cavo a quattro fili (S-bus) • Comprende funzioni appartenenti a tutti e sette gli strati del modello OSI

  27. TE2 - Terminal Equipment - type 2 TE2 TE1 R TA T U S S NT2 NT1 S-bus

  28. TE2 - Terminal Equipment - type 2 • Terminale utente NON fornito di interfaccia ISDN • Esempi: Telefono analogico, Fax analogico, terminali con RS-232, … • Il collegamento verso lo S-bus è fatto tramite un adattatore (TA) • In Italia si possono collegare fino a 2 telefoni analogici ad un S-bus

  29. TA - Terminal Adapter TE2 TE1 R TA T U S S NT2 NT1 S-bus

  30. TA - Terminal Adapter • Adatta i terminali non ISDN ai servizi ISDN • Fornisce le funzioni di livello 1-2-3 OSI

  31. Punti di Riferimento TE2 TE1 R TA T U S S NT2 NT1 S-bus

  32. Punti di Riferimento • R - Rate • compatibile con raccomandazione “X” O “V” • S - System • compatibile con standard ISDN • T - Terminal • separa rete da estensione utente • U - User • NO standard ISDN - CONCORRENZA

  33. Servizi di Telecomunicazione (Raccomandazioni CCITT I.112 e I.211)

  34. Servizi di telecomunicazione: • servizi portanti • teleservizi

  35. Servizio portante: un tipo di servizio di telecomunicazione che fornisce la possibilità di trasmissione di segnali tra interfacce utente - rete Esempio: circuito diretto numerico punto - punto

  36. Teleservizio: un tipo di servizio di telecomunicazione che fornisce la completa possibilità di comunicazione tra utenti, includendo le funzioni degli apparati di utente, secondo protocolli concordati da gestori pubblici o privati Esempi: telefonia, telefax

  37. I servizi supplementari modificano o integrano uno o più servizi di base Possono essere offerti solo in associazione a un servizio di telecomunicazione di base Esempio: avviso di chiamata

  38. Le reti di telecomunicazione possono essere • dedicate ( un unico servizio) • integrate (una molteplicità di servizi) + ISDN a banda stretta (narrowband ISDN o N - ISDN) + ISDN a banda larga (broadband ISDN o B - ISDN)

  39. Broadband ISDN

  40. I servizi in B - ISDN: • interattivi • diffusivi

  41. I servizi in B - ISDN: • interattivi (+ bidirezionali) • - conversazionali • - messaggistica • - consultazione / reperimento • diffusivi (+ unidirezionali) • - senza controllo di presentazione • all’utente • - con controllo di presentazione • all’utente

  42. I servizi interattivi conversazionali permettono la comunicazione con trasferimento di informazioni da estremo a estremo in tempo reale

  43. I servizi interattivi conversazionali permettono la comunicazione con trasferimento di informazioni da estremo a estremo in tempo reale • Il flusso di informazioni può essere: • bidirezionale simmetrico • bidirezionale asimmetrico • unidirezionale

  44. I servizi interattivi conversazionali permettono la comunicazione con trasferimento di informazioni da estremo a estremo in tempo reale • Il flusso di informazioni può essere: • punto - punto • punto - multipunto • multipunto - multipunto

  45. I servizi interattivi conversazionali permettono la comunicazione con trasferimento di informazioni da estremo a estremo in tempo reale Esempi: VIDEO e SUONO - videotelefono - videoconferenza - videosorvegliana

  46. I servizi interattivi conversazionali permettono la comunicazione con trasferimento di informazioni da estremo a estremo in tempo reale Esempi: DATI - trasferimento di file - interconnessione di calcolatori - interconnessione di LAN - controllo in tempo reale

  47. I servizi interattivi conversazionali permettono la comunicazione con trasferimento di informazioni da estremo a estremo in tempo reale Esempi: DOCUMENTI - facsimile ad alta velocità - trasferimento di immagini ad alta risoluzione

  48. I servizi interattivi di messaggistica permettono la comunicazione da estremo a estremo tramite apparati per la memorizzazione di informazioni

  49. Esempi: - VIDEO E SUONO - casella postale elettronica per immagini in movimento e suono associato - DOCUMENTI - casella postale elettronica per documenti misti

  50. Iservizi interattivi di consultazione e reperimento permettono la consultazione e il reperimento di informazioni immagazzinate in centri di informazione di uso pubblico