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  1. Influenza sociale • Conformismo = la convergenza delle idee, opinioni e comportamenti verso la norma di un gruppo o un individuo • Ha spesso una connotazione negativa • Però, Il comportamento degli altri ci dice cosa è appropriato e giusto in una determinata situazione (norme sociali) • Le norme sociali tipico prodotto di gruppo

  2. Creazione di norme sociali: Esp. di Sherif 1936 sull’effetto autocinetico Effetto autocinetico: in una stanza buia, un punto luminoso, benché fisso sembra spostarsi in tutte le direzioni (illusione ottica) Fase I : partecipanti, da soli, dovevano valutare il movimento. Le stime da 2 a 20 cm. Fase II : i partecipanti erano in gruppi di tre persone e dovevano stimare il movimento della luce ad alta voce.

  3. Creazione di norme sociali:Esp. di Sherif 1936 Un anno dopo, anche in assenza dei membri del gruppo, i partecipanti continuavano a dare le stesse stime.

  4. Influenza sociale: Esp. di Sherif 1936 sull’effetto autocinetico Esp. di Sherif: • La situazione era ambigua. • I partecipanti non avevano feedback sulle risposte corrette e sbagliate. • Non c’era una risposta corretta ! Le situazioni sociali sono così diverse ?

  5. Influenza sociale:adesione alle norme sociali • Cosa accade quando la situazione non è ambigua e possiamo utilizzare fonti non sociali di informazione? • Esperimenti di Asch (1951, 1955)

  6. Linea di riferimento A B C Influenza sociale:Esp. di Asch (1951) B B B B B B B B

  7. Linea di riferimento A B C Influenza sociale:Esp. di Asch (1951) A A A A A A ?

  8. Esperimento di Asch (1957)

  9. Influenza sociale:Esp. di Asch (1951) • 50% dei partecipanti concordò con una risposta errata in 4 o più prove. Perché ? “Credevo che il gruppo avesse ragione” “Avevo paura di sembrare ridicolo” • 25% non si lasciò influenzare, ma…. “Mi sono sentito a disagio” “cerco tuttora di conciliare le mie opinioni con quelle del gruppo”

  10. Tipi di influenza sociale Conformismo: la convergenza delle idee, opinioni e comportamenti verso la norma di un gruppo. • Adesione personale: le persone ritengono intimamente che le norme di gruppo siano giuste e quindi le fanno proprie. • Conformismo pubblico o acquiscenza: solo a parole le persone ritengono che la norma sia giusta.

  11. L’aspettativa del consenso Perché il consenso sociale può influenzare? • Non tutti si possono sbagliare. La maggioranza ha ragione (Worchel, 1975) • Attesa di consenso (falso consenso) • Pensarla diversamente dagli altri produce incertezza e disagio, adottando le norme sociali riconfermiamo la nostra percezione della realtà.

  12. Fonti dell’influenza sociale Perché conformiamo alle opinioni altrui? Due fonti dell’influenza sociale • L’influenza sociale informazionale (vedi Sherif) Quando il comportamento, opinione, … degli altri è fonte di informazione • L’influenza sociale normative (Vedi Asch) Quando conformiamo per potere continuare a restare nel gruppo e trarre i benefici dell’appartenenza

  13. Fonti dell’influenza sociale Influenza informativa: quando si accetta un’informazione perché la si ritiene corretta. Perché ? • Bisogno di padronanza: • Bisogno di controllare e capire la realtà. Le norme ci danno una realtà condivisa • Quando la situazione è ambigua (Sherif) • Quando la situazione è una crisi (malattia psicogena di massa) • Quando gli altri sono esperti (Vajont)

  14. Fonti dell’influenza sociale Influenza normativa: quando si accetta un’informazione o una norma per piacere ed essere accettati dagli altri. Perché ? • Bisogno di affiliazione: • Il gruppo ha un’importanza psicologica per l’individuo. • La dimensione del gruppo è di tre o di più (Asch)

  15. Esp. di Asch (1955)

  16. Fonti dell’influenza sociale Perché ? • Bisogno di affiliazione: • Quando il gruppo è unanime (Asch (1955), un complice forniva la risposta esatta, conformismo in solo 6% dei casi vs. 32% prima) • Per evitare le conseguenze del disaccordo: - riduce il senso di certezza che deriva dall’appartenenza di gruppo - persone che dissentono vengono emarginate

  17. Le conseguenze della resistenza all’influenza sociale normativa Schachter (1951) Gruppi di discussione (la storia di un giovane delinquente) La maggioranza delle persone posizione intermedia, però complice che trovava che delinquente doveva ricevere punizione massima Risultato: Primo, più attenzione Più tardi, ignorare Dopo, eliminazione Nota: gruppi di discussione hanno la tendenza di parlare solo su informazioni che hanno in comune

  18. L’influenza sociale normativa nella vita quotidiana • Definizione culturale di bellezza fisica • Silverstein e colleghi (1986)analisi di fotografie di donne sul “Ladies’ Home Journal” e “Vogue” dal 1901 al 1981 • Risultato: Serie di cambiamenti proporzione petto/vita correlato con epidemie di disturbi dell’alimentazione (attenzione: non implica causalità!)

  19. Silverstein e colleghi (1986)

  20. Mi conformo al gruppo perché ritengo che esso esprima una posizione corretta Influenza informativa Bisogno di Padronanza Adesione interna alle norme di gruppo Mi conformo al gruppo per mostrare la mia identificazione al gruppo. Influenza normativa Bisogno di Affiliazione Funzioni dell’influenza sociale

  21. La doppia funzione dell’influenza sociale: Il caso degli stereotipi • “The subtlest and most pervasive of all influences are those which create and maintain the repertory of stereotypes. We are told about the world before we see it.”Walter Lippmann (1922, pp. 89-90) • Wittenbrink e Henley (1996): • Feedback sulle opinioni degli altri sui afro-americani: “realtà” razzista o meno. • Se la “realtà” era razzista le persone esprimevano delle credenze razziste più marcatamente e trovavano un ragazzo afro-americano più probabilmente colpevole.(però sopratutto quando avevano già pregiudizi)

  22. La doppia funzione dell’influenza sociale: Il caso degli stereotipi • Stangor ed altri (2001): a) Prima fase: stimare la % di afro-americani con tratti stereotipici; dopo feedback positivo su opinione ingroup (stesso college) o outgroup (college diverso) b) Seconda fase una settimana dopo, atteggiamento verso gli afro-americani • Risultati: > cambiamento di opinione IG vs. OG

  23. Marco 168 aaa aaaaaaaa aaaa aaa aaaaa aaaaaa aaa aaaa aa PIGRO L’influenza sociale implicite • Castelli ed altri (2002): Descrizione di Almad (outgroup) da parte di Marco (ingroup) • Per metà P decrizione con tratti stereotipici (es. pigro) e 10 irrilevanti (es. curioso)Per altra metà P decrizione con tratti controstereotipici (es. gran lavoratore) e 10 irrilevanti • Doppio compito:

  24. Risultati:

  25. L’Influenza della minoranza • L’influenza sociale normativa:Più grande è il numero dei fonti, più probabile è l’influenza---->Le minoranze non possono avere un influenza? • Ecologisti vs, associazione di Esperanto • Moscovici: • Sé la minoranza è coerente e concorde tra di loro • Minoranze esercitano influenza sociale tramite l’influenza sociale informazionale • L’influenza della minoranza induce adesione personale, L’influenza della maggioranza provoca invece acquiescenza

  26. L’obbedienza • Definizione: un cambiamento di comportamento dovuto ad una richiesta diretta proveniente da un’altra persona • La tecnica della porta in faccia:La prima richiesta è intenzionalmente spropositata, la seconda di meno e viene accolta di più • Cialdini (1975) accompagnare adolescenti a rischio allo zoo (17% dice si)lavorare gratis nel penitenziario minorile per due anni (0% dice si), dopo riproponeva la visita allo zoo (48% dice si) • spesso utilizzato negli negoziazioni(basato sulla norma della reciprocità)

  27. L’obbedienza • La tecnica del piede nella porta:La prima richiesta è contenuta che quasi tutti soddisferanno, a cui fa seguito una richiesta maggiore • Freedman e Fraser (1966) • Mettere nel giardino di entrata grossi cartelli stradali che esortavano alla guida prudente (solo 17% dice si) • Prima firmare petizione che esortava alla guida prudente (quasi 100% dice si), due settimane dopo richiesta di piantare cartelli (55% dice si) • spesso utilizzato dagli venditori(basato sull’influenza sociale informazionale)

  28. L’obbedienza all’autorità • I processi di Nuremberg dopo la II Guerra mondiale • Chi erano le persone capace di prendere parte al genocidio degli ebrei ? • Milgram (1963) • Ricerca sull’apprendimento • Partecipanti nel ruolo di docenti, complice nel ruolo di allievo • Docenti somministravano una scossa elettrica all’allievo per ogni errore • Scosse da 15 a 450 volt, prima scossa più lieve e poi aumentava di 15 volt • Sperimentatore esortava sempre a proseguire

  29. Milgram: l’obbedienza all’autorità

  30. Milgram: l’obbedienza all’autoritàIl ruolo dell’influenza normativa

  31. Milgram: l’obbedienza all’autoritàIl ruolo dell’influenza informazionale

  32. Milgram: l’obbedienza all’autoritàIl ruolo dell’accettazione sociale del fare male a un’altra persona

  33. L’obbedienza all’autorità: Riassunto • L’influenza sociale normativa: coerenza dell’autorità (maggioranza) • L’influenza sociale informativa: riduzione dell’ambiguità da un esperto autoritario • Rapidità in cui devono essere prese le decisioni • Ruolo della dissonanza: approccio degli incrementi successivi