1 / 49

La Seconda guerra mondiale ( da pag 260 )

La Seconda guerra mondiale ( da pag 260 ). Le cause determinanti. L’ordine di Versailles Le conseguenze di medio periodo della crisi economica mondiale. aggressività degli stati a regime dittatoriale che rivendicano un ruolo egemone:

zavad
Télécharger la présentation

La Seconda guerra mondiale ( da pag 260 )

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. La Seconda guerra mondiale ( da pag 260)

  2. Le cause determinanti • L’ordine di Versailles • Le conseguenze di medio periodo della crisi economica mondiale • aggressività degli stati a regime dittatoriale che rivendicano un ruolo egemone: • Germania  in Europa centrale • Italia  nel Mediterraneo, • Giappone  in Estremo Oriente • Guerra ideologica:democrazie contro totalitarismi

  3. Gli eventi • 1 settembre 1939: occupazione della Polonia • blitzkrieg = guerra lampo (uso simultaneo aviazione, artiglieria,mezzi corazzati) • 3 settebre 1939: Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania • Dopo circa un mese resa della Polonia (attaccata anche da URSS) • fronte occidentale lungo la Linea Maginot (400 dal Mare del Nord alla Svizzera + Linea Alpina con Italia) drole de guerre = guerra buffa perché nell’inverno 1939/40 non ci sono combattimenti

  4. La linea Maginot

  5. Gli eventi • Primavera 1940 la Germania occupa Danimarca e Norvegia(controllo dell’acciaio imbarcato nei porti norvegesi) • Poi è la volta di Belgio e Olanda (neutrali). • La FRANCIA è presa alle spalle • Solo una parte dell’esercito anglo-francese a Dunkerque si imbarca per l’Inghilterra da dove il gen. De Gaulle organizza la resistenza francese contro la Germania. • 22 guigno 1940: la Francia firma l’armistizio: nord occupazione nazista, sud governo collaborazionista – governo di Vischy - del maresciallo Pétain.

  6. La Francia occupata e la Francia collaborazionista

  7. Il primo anno di guerra in Europa • 1 settembre 1939: • Hitler invade la Polonia • 17 settembre 1939: • Stalin invade la Polonia • Aprile 1940: • Invasione Danimarca • e Norvegia • Maggio 1940: • invasione della Francia

  8. L’intervento dell’Italia • 10 giugno 1940 • Inizialmente la non belligeranza per: • Impreparazione dell’esercito • Insufficienti risorse industriali, ma • … di fronte alla disfatta francese e alle fulminanti vittorie di Hitler …Mussolini vuole partecipare al tavolo della vittoria

  9. L’intervento dell’Italia

  10. L’attacco all’Inghilterra = operazione “leone marino” • Agosto 1940: attacchi dell’aviazione tedesca contro l’Inghilterra per preparare uno sbarco di truppe • L’attacco fallisce = stazioni radar intercettano arrivo di aerei nemici • «Enigma» per decriptare i messaggi tedeschi • Nuovo tentativo contro l’Inghilterra: minacciate le colonie in Africa… ma l’esercito italiano, impegnato nelle operazioni, dopo i primi successi non riesce a fronteggiare gli inglesi ed è costretto ad accettare l’intervento tedesco ( gen. Erwin Rommel = la volpe del deserto)

  11. Operazione “leone marino” – la battaglia d’Inghilterra (agosto – ottobre 1940)

  12. La battaglia di Inghilterra • Nel tunnel della metropolitana Aereo da caccia britannico

  13. Italia: la guerra parallela • Controbilanciare l’espansione tedesca nei Balcani • Motivi di prestigio • Dall’Albania occupazione della Grecia ► difficoltà • In Africa in Egitto e nella Somalia britannica ► difficoltà • Intervento tedesco per salvare la situazione: in Africa il generale Rommel (volpe del deserto)

  14. La guerra nel Mediterraneo

  15. La Germania invade l’Unione Sovietica “Piano Barbarossa” • Aumentano le dimensioni del conflitto • 22 giugno 1941 • Hitler invade Unione Sovietica • Prevenendo una azione congiunta di Inghilterra e URSS e confidando di concludere la guerra prima dell’inverno, mira ad impadronirsi del grano dell’Ucraina e del petrolio del Caucaso (conquista spazio vitale), nonché alla distruzione dello stato comunista • All’impresa partecipa anche l’Italia con l’”Armir” (esito disastroso)

  16. L’avanzata è rapida e travolgente: in breve l’esercito tedesco arriva sulla linea Mosca – Leningrado… ma • …Stalin incita esercito e popolazione a tenere testa a Hitler ( terra bruciata e guerriglia) • Spostamento industrie al di là degli Urali • e la guerra si prolunga • La guerra lampo è fallita

  17. “Operazione Barbarossa” (22 giugno 1941)

  18. L’Armir

  19. 1939-41: l’Europa dominata da Hitler • Luglio - settembre 1940: • “battaglia d’Inghilterra 22 giugno 1941: “Operazione Barbarossa”

  20. Grande Germania: popoli di lingua tedesca Paesi satellitiest europeo Territori di importanza strategica amministrati comandi militari (Francia Nord) commissari del Reich (Polonia) Stati amici autonomi(Croazia e Francia del Sud) Il “nuovo ordine” nazi-fascista in Europa • Slavi: “razza inferiore”, • sottomessi come schiavi per lavorare nelle industrie del Reich • eliminati se inabili • Ebrei e zingari, • considerati “non uomini”,devono essere eliminati

  21. L’Inghilterra è sola contro Germania e Italia… ma può contare sugli aiuti statunitensi • “Legge affitti e prestiti” – marzo 1941 (anche per Unione Sovietica e Cina) • Agosto 1941: il presidente USA Roosvelt e il primo ministro inglese Churchill si incontrano su una corazzata al largo di Terranova e firmano la • “Carta Atlantica” in cui vengono fissati i principi ispiratori del loro intervento: difesa della libertà e della democrazia

  22. 14 agosto 1941 Roosevelt e Churchill sottoscrivono la Carta atlantica Inghilterra USA e URSS contro il “nuovo ordine” del patto tripartito • non ricercare conquiste territoriali • “distruggere la tirannia nazista” • garantire un ordine mondiale democratico • basato sul principio di autodeterminazione • costituzione di una organizzazione internazionale di pace L’URSS, aggredita da Hitler, è ammessa a usufruire degli aiuti economici e militari statunitensi

  23. Gli Stati Uniti entrano nel conflitto • 7 dicembre 1941: attacco giapponese alla flotta americana a Pearl Harbor • il Giappone pensava di approfittare della situazione che si era creata in Europa per estendere le sue conquiste in Asia • L’unico ostacolo era rappresentato dagli USA con i quali diventa inevitabile lo scontro • 1940: il Giappone aveva firmato il “Patto tripartito” con Germania e Italia • “Asse Roma Tokio Berlino”

  24. Il “nuovo ordine” in Estremo Oriente In estremo Oriente il Giappone intensifica la sua guerra di espansione sulle coste asiatiche del Pacifico che già aveva ripreso dal 1931 7 dicembre 1941: i giapponesi attaccano la base americana di Pearl Harbor, nelle Hawaii

  25. Inizia la controffensiva alleata (1942-1943) • L’esercito tedesco arriva alle porte di Stalingrado: è il momento della maggior estensione dei fronti, ma anche della maggior difficoltà dei rifornimenti • Inizia la parabola discendente dell’esercito tedesco • Luglio ’42 – febbraio ’43: battaglia di Stalingrado (disfatta per la Germania) • Ottobre 1942: sconfitta italo-tedesca a El Alamein (Africa) • Successivi sbarchi americani in Marocco e Algeria liberano l’Africa del nord • 10 luglio 1943: sbarco alleato in Sicilia (malcontento e scioperi in Italia nord)

  26. La battaglia di Stalingrado - luglio 1942/febbraio 1943

  27. 1942-43il capovolgimento dei fronti 1943-45 avanzata Armata Rossa 6 giugno 1944: sbarco in Normandia Gennaio 1942 Inghilterra, USA, URSS e Cinasottoscrivono l’Alleanza delle Nazioni unite 9 luglio 1943: le truppe anglo americane congiuntesi in Tunisia sbarcano in Sicilia • Gli eventi che capovolgono le sorti della guerra in Europa: • ottobre 1942: El Alamein • novembre 1942: sbarco americano in Marocco e Algeria • novembre 1942- febbraio 1943: Stalingrado

  28. La caduta del fascismo e la guerra civile in Italia • Guerra deludente, popolazioni stremate e irritate, spt. al nord – bombardamenti alleati • 24 luglio 1943: riunione del Gran Consiglio del Fascismo • Mussolini è messo in minoranza e viene arrestato • Il nuovo governo Badoglio firma l’armistizio con gli Alleati (3 settembre ’43), reso noto 8 sett. • Armistizio di Cassibile(Sicilia)

  29. L’Italia firma l’armistizio

  30. La guerra civile in Italia (Resistenza) • Hitler, preparato al “tradimento” degli italiani fece invadere la penisola dalle armate tedesche per fermare l’avanzata degli anglo-americani nel meridione, lungo la linea Gustav • Mussolini, prigioniero a Campo Imperatore sul Gran Sasso, viene liberato da paracadutisti tedeschi e fonda la Repubblica Sociale Italiana, con sede a Salò (lago di Garda)

  31. La resistenza italiana • Nel centro – nord nascono formazioni partigiane per la lotta armata al nazifascismo • Nel frattempo i principali partiti antifascisti – comunista, socialista, liberale, democrazia cristiana, partito d’azione - riuscivano a formare Comitati di Liberazione Nazionale (CLN), strutture politiche che presero contatto con le formazioni partigiane • Il movimento partigiano assunse così la fisionomia di un vero esercito suddiviso in “brigate” a seconda della tendenza politica • Brigate Garibaldi, Matteotti, Giustizia e libertà

  32. La resistenza italiana (le stragi) • Sono stragi nazifasciste, poiché il contributo dei repubblichini di Salò è determinante nella ricognizione dei territori, nella raccolta di informazioni e nel ruolo di interpreti al servizio dei tedeschi, quando non operano direttamente al fianco dell’esercito nazista nelle rappresaglie.

  33. Stragi nazifasciste • Sant’Anna di Stazzema, alta Versilia, è il paese protagonista di uno dei massacri più efferati condotti dai nazisti in ritirata. • 12 agosto 1944, diversi reparti delle SS comandati dal generale Max Simon circondano il paese all’alba, accompagnati da fascisti in veste di guide che poi parteciperanno all’eccidio • In poche ore vengono massacrate con particolare crudeltà 560 persone, in gran parte bambini, donne e anziani di cui solo 390 identificabili. La vittima più giovane è Anna Pardini, di 20 giorni.

  34. Stragi nazifasciste • L'eccidio di Monte Sole (noto anche come strage di Marzabotto, dal maggiore dei tre comuni colpiti) è un insieme di stragi compiute dalle truppe naziste del 16mo Reparto Esplorante comandato dal Maggiore Walter Reder tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nell’area di Monte Sole in provincia di Bologna, nel quadro di un'operazione di rastrellamento di vaste proporzioni contro la Brigata Stella Rossa. • Alla fine dei sette giorni di operazione si contano 770 vittime civili, fra donne, vecchi, bambini, neonati.

  35. La resistenza italiana • Intanto il governo Badoglio aveva dichiarato guerra alla Germania e l’Italia venne riconosciuta cobelligerante dagli Anglo-americani • Richiesta di abdicazione di Vittorio E. III, ritenuto responsabile delle sciagure del paese, in favore del figlio Umberto, che venne nominato luogotenente del Regno ( re nel maggio 1946) • Rimandata alla conclusione della guerra la scelta istituzionale, richiesta dalle sinistre.

  36. La guerra in Italia • 8 settembre 1943: • è reso pubblico l’armistizio: • disgregazione dello stato • dissoluzione dell’esercito • due Italie: • La RSI di Salò • Il Regno del sud • La lenta avanzata nella penisola: • inverno 1943-44: linea Gustav • inverno 1944-45: linea Gotica

  37. Discussione del progetto anglo-americano di apertura del secondo fronte nell'Europa continentale e il suo coordinamento con la strategia d'attacco sovietica Stalin si impegna a entrare in guerra contro il Giappone Le conferenze interalleate: Teheran Churchill, Roosevelt e Stalin Teheran, 28 novembre – 1° dicembre 1943

  38. Lo sbarco in Normandia

  39. decisa la divisione della Germania in quattro zone di occupazione e la sua completa smilitarizzazione; assenso di Stalin alla creazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e ottiene che le decisioni fondamentali debbano essere prese all'unanimità [diritto di veto] dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza:[USA, URSS, Inghilterra, Cina, Francia] impegno a garantire elezioni democratiche nei paesi liberati[ma appare evidente che Stalin e Churchill considerano di fatto inevitabile la spartizione dell'Europa in due blocchi] Deciso attacco definitivo contro la Germania Le conferenze interalleate: Yalta Churchill, Roosevelt e Stalin Yalta, 4 – 11 febbraio 1945

  40. 1944-45: la fine della guerra in Europa • 25 agosto 1944: gli alleati entrano in Parigi • settembre-ottobre: l’armata rossa entra a Bucarest, Belgrado e Sofia • dicembre: controffensiva tedesca nella Ardenne • 17 gennaio 1945: l’armata rossa entra in Varsavia • 2 maggio: l’armata rossa conquista Berlino 9 maggio: la Germania sottoscrive la resa incondizionata

  41. La fine della guerra in Italia (25 aprile 1945)

  42. Il referendum istituzionale del 1946( pagg. 426/27) • Il 2 giugno 1946 i cittadini italiani ( le donne per la prima volta) sono chiamati a pronunciarsi sulla scelta tra monarchia e repubblica • Anche se solo con 2000 voti circa di differenza vinse la scelta repubblicana • Subito dopo la pubblicazione dei risultati ufficiali, re Umberto di Savoia si ritirò in esilio in Portogallo

  43. L’Assemblea Costituente • Contemporaneamente al referendum venne eletta l’Assemblea costituente, per procedere alla stesura di una nuova Costituzione – in sostituzione dello Statuto Albertino (concesso nel 1848 da Carlo Alberto all’allora Regno di Sardegna), che entrò in vigore il 1 gennaio 1948 • Il 28 giugno fu proclamata la repubblica ed Enrico De Nicola fu il capo provvisorio dello stato

  44. La vittoria della repubblica sulla testate giornalistiche

  45. La fine della guerra in Estremo Oriente • 1942-45: guerra sul Pacifico • maggio - giugno 1942: battaglia presso le isole Midway • 23-26 ottobre 1944: la più grande battaglia aeronavale della storia: 60% della flotta giapponese distrutta • 6 agosto 1945: Hiroshima • 2 settembre 1945 resa del Giappone

  46. Il mattino del 6 agosto 1945 alle 8:16, l'Aeronautica militare statunitense sganciò la bomba atomica "Little Boy" sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell'ordigno "Fat Man" su Nagasaki. Il numero di vittime dirette è stimato da 100 000 a 200 000, quasi esclusivamente civili.

  47. Il presidente degli Stati Uniti d'America, Harry Truman, che venne a conoscenza dell'esistenza del Progetto Manhattan solo dopo la morte di Franklin D. Roosevelt, decise di utilizzare la nuova bomba sul Giappone. Nelle sue intenzioni dichiarate, il bombardamento doveva determinare una risoluzione rapida della guerra, infliggendo una distruzione totale e infondendo quindi nel governo giapponese il timore di ulteriore distruzione: questo sarebbe stato sufficiente per determinare la resa dell'Impero giapponese.

More Related