1 / 16

DATI IN AMBITO CULTURALE

DATI IN AMBITO CULTURALE. Geoffrey CHAUCER Si pronuncia /’d ʒ efri/ /’t  o:s ә (r)/; Canterbury Tales . 1400. Scritto in versi e in Middle English, già simile all’inglese moderno, ma con commistioni inglese-francese.

minor
Télécharger la présentation

DATI IN AMBITO CULTURALE

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. DATI IN AMBITO CULTURALE Geoffrey CHAUCER Si pronuncia /’dʒefri/ /’to:sә(r)/; CanterburyTales.1400. Scritto in versi e in Middle English, già simile all’inglese moderno, ma con commistioni inglese-francese. E’ stato paragonato al Decamerone di Boccaccio – che però è scritto in prosa - per realismo, tipo di comicità e anche tipo di struttura (v. punto seguente) Sia i Canterbury Tales sia il Decameron sono racconti con una cornice (frame). Un gruppo di persone si intrattengono raccontando storie: i rifugiati dalla peste nel caso del Decameron, il pellegrinaggio a Canterbury per Chaucer.

  2. Teatro medievale: myracle plays, morality plays • Teatro non professionista, ma organizzato dalle corporazioni di arti e mestieri. • E’ di tema religioso; inizia in modo embrionale durante la messa, poi ‘esce’ sul sagrato delle chiese, poi si secolarizza sempre di più. • Effettuato su pageants (vedere Storia della Letteratura). • La sua eredità è essenziale, e confluisce nel teatro successivo.

  3. SPENSER • La sua opera da ricordare è la Faerie Queene. • In ambito italiano, si può avvicinare ad Ariosto e Tasso: è un lungo poema cavalleresco (attenzione, NON romanzo, che non esiste ancora in questo periodo), con avventure fantastiche e celebrazione della Regina. • Non viene completato. E’ pubblicato in parte fra il 1590 e il 1596, in parte postumo nel 1609.

  4. Il sonetto in Inghilterra • L’influenza della poesia italiana è importante, addirittura determinante. • Il sonetto, forma poetica chiusa dalla struttura determinata (14 versi con schema prosodico fisso), è importato in Inghilterra dai poeti Wyatt e Surrey (vedere Storia della Letteratura)

  5. IL TEATRO • Nel 1576 è costruito il primo teatro, The Theatre; • La prima opera con caratteristiche teatrali elisabettiane è il Gorboduc, 1561, di Sackville e Norton. Seguono molti autori elisabettiani, tra cui il maggiore prima di Shakespeare è Christopher Marlowe. • Sotto Elisabetta, abbiamo il teatro elisabettiano in senso stretto (1576-1603); • poi il teatro giacomiano (Jacobean Theatre: 1603-1625); • infine il teatro carolino (Caroline theatre: 1625-1642); • 1642, chiusura dei teatri da parte dei Puritani.

  6. I teatri all’aperto (open-air),detti public theatres • Il Rose, lo Swan, il Globe, e così via. Struttura circolare, gallerie e parte del palcoscenico al coperto, outer stage e platea allo scoperto. • Gli spettacoli sono rappresentati di giorno; assenza di scenografia; • Prezzi molto bassi per i groundlings; • Pubblico variegato: popolo e nobili, fino ai gradi più alti della scala sociale; • Si tratta di teatri molto grandi: 2000 o 3000 posti.

  7. I teatri al chiuso (private theatres) • Basta citare il Blackfriars; • Sono presenti già dalla seconda metà del ’500; • Vi recitano principalmente le compagnie composte da boy actors; • Dal 1608 viene affittato dai King’s Men; • Interni più curati e raffinati, prezzo del biglietto piuttosto alto; • Sono più piccoli di quelli all’aperto e più esclusivi, il pubblico che li frequenta è composto di nobili o di persone facoltose.

  8. I GENERI TEATRALI PRINCIPALI – 1. • Chronicle plays,o drammi storici: prevalentemente si occupano di regnanti (Shakespeare, celebrazione della storia inglese, costruzione di una identità nazionale) o di nobili. Talvolta si occupano anche di cittadini illustri. Se ne scrivono prevalentemente nel decennio 1590-1600. • Tragedy of blood; revenge tragedy– ortragedy of revenge: Kyd, Shakespeare, Webster (soprattutto 1590-1615, ma ne esistono esemplari anche fino al 1640)

  9. I GENERI TEATRALI PRINCIPALI – 2. • Romantic plays: importanti le shakespeariane, ad esempio As You Like It e Twelfth Night: anni Novanta del ‘500. • Il masque:si teneva a corte e nelle case nobiliari. E’ un genere sostanzialmente mondano. Importanti sono soprattutto scenografia, costumi, invenzioni sceniche.

  10. I GENERI TEATRALI PRINCIPALI – 3. • City Comedies(Middleton, Ben Jonson): genere tipicamente giacomiano, soprattutto 1600-1610. Protagonisti cittadini, trame basate su problemi economici e di classe. Variante, lacity tragedy. A differenza della maggioranza delle tragedie elisabettiane (che hanno setting italiano e spagnolo), generalmente le city comedies sono ambientate a Londra. • Tragicomedies(Beaumont and Fletcher) (1607 la prima, ne esistono esemplari fino al 1640). Effettistiche, spesso audaci, pruriginose.

  11. AUTORI FONDAMENTALI: 1, periodo elisabettiano • Gli University Wits (Peele, Lily) • Thomas Kyd (The Spanish Tragedy – prob. 1587-89, probabilmente autore di un Ur-Hamlet) • Christopher Marlowe: anni ’90: Doctor Faustus, Tamburlaine the Great, Edward II, The Jew of Malta. • Naturalmente Shakespeare, Jonson.

  12. AUTORI FONDAMENTALI: 2, periodo giacomiano • Thomas Middleton: The Changeling (1622?), Women Beware Women (1612 o 1621); • Ben Jonson:Volpone (1606), The Alchemist; • John Webster:The Duchess of Malfi, The White Devil (prob. 1611).

  13. AUTORI FONDAMENTALI: 3, periodo carolino • John Ford: ‘Tis Pity She’s a Whore, Perkin Warbeck, 1633 o ’34. • John Shirley • Richard Brome

  14. Elementi della tragedia secondo l’estetica elisabettiana • Elementi della tragedia sono desunti dalla teoria aristotelica: non nell’unità di tempo luogo e azione, che sono trascurate, ma nei sentimenti da suscitare: • “Fear, sorrow and wonder”: il dolore provoca sorrow e pity,wonder include surprise and fear. • La retorica collabora alla creazione del wonder.

  15. Interpretazione di Machiavelli in Inghilterra • Machiavelli in Inghilterra è stato travisato: i suoi testi sono noti direttamente a pochi, mentre è letto frequentemente il Contre-Machiavel di Gentillet (pubbl. in Inghilterra nel 1576) • Gli sono attribuite caratteristiche di inganno, astuzia, freddo calcolo. • Nel teatro inglese il personaggio del machiavellico è totalmente negativo. Astuto, calcolatore, agisce soltanto per il suo interesse. • Lo Edmund del Lear ha forti elementi del personaggio del machiavellico.

  16. Altri autori e opere fondamentali: • E’ bene ricordare inoltre: • Thomas Malory, autore della Morte d’Arthur, che insieme a Caxton è fondamentale per la pubblicazioen dei primi testi a stampa; • Thomas More, autore di Utopia; • Philip Sidney, autore dell’Arcadia; • John Donne, grande poeta contemporaneo di Shakespeare.

More Related