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Fossano, ITIS “Vallauri”, 23 marzo 2009

Fossano, ITIS “Vallauri”, 23 marzo 2009. SEMINARIO INFORMATIVO PER DOCENTI REFERENTI ALLA SALUTE PROVINCIA DI CUNEO. Profilo del referente alla salute.

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Fossano, ITIS “Vallauri”, 23 marzo 2009

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Presentation Transcript


  1. Fossano, ITIS “Vallauri”, 23 marzo 2009 SEMINARIO INFORMATIVO PER DOCENTI REFERENTI ALLA SALUTE PROVINCIA DI CUNEO

  2. Profilo del referente alla salute • Durante la riunione del 27 ottobre 2008 presso l'ITIS “Bonelli” di Cuneo è stato consegnato ai partecipanti un questionario per rilevare il profilo degli insegnanti referenti per l'educazione alla salute nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Cuneo • I dati sono stati poi integrati con le informazioni dell'USP di Cuneo.

  3. I numeri • Su 108 scuole di ogni ordine e grado, 78 hanno dichiarato un insegnante referente per la salute, con una percentuale del 72,2%. • Su 108 istituti, hanno compilato il questionario in 56, con una percentuale del 51%. • Il questionario è scaricabile dal sito USR.

  4. Referenti per tipologie di scuole

  5. Esperienza dei referenti

  6. Funzione strumentale

  7. Argomenti affrontati nella scuola primaria • Nella scuola primaria prevalgono i temi dell'alimentazione, educazione motoria e stradale • L'educazione ambientale, all'affettività, l'igiene orale sono argomenti minoritari.

  8. Argomenti nella secondaria di primo grado • Sono prioritari i temi dell'alimentazione, della sicurezza stradale (patentino e trauma cranico), della gestione delle relazioni e dei conflitti ( bullismo). • Emerge l'interesse per l'educazione alla affettività ed alla sessualità e per la prevenzione delle dipendenze. • Minoritari: ambiente, legalità, abuso farmaci, primo soccorso.

  9. Argomenti nella secondaria di secondo grado • Lo sforzo maggiore è dedicato agli sportelli di ascolto (CIC), alla prevenzione delle dipendenze (droghe, alcool, fumo), all'affettività ed alla sessualità. • Diffusi gli interventi di primo soccorso, sulla donazione (sangue, midollo osseo, organi), alimentazione e sicurezza stradale, legalità. • Seguono malattie sessualmente trasmissibili, peer education, ambiente.

  10. Il ruolo del referente alla salute • Il referente alla salute si interfaccia con le singole situazioni, con il dirigente scolastico, con il collegio docenti • Ascolta i bisogni emersi dalla sua scuola • Valuta il ventaglio di possibilità proposte dalle ASL, dagli Uffici scolastici provinciali e regionali, dal MIUR, dalle singole associazioni.

  11. Lo sportello di consulenza • Nell'ambito dell'Osservatorio regionale per il bullismo si sta predisponendo uno sportello di consulenza psicologico, pedagogico e legale, che sarà attivo dal prossimo anno. • In collaborazione con la Regione (Assessorato del Welfare, Istruzione), il master di Scienza della Formazione di Torino dedicato ai temi del disagio

  12. Lo sportello di consulenza • Lo sportello verrà presentato a breve e consentirà di inserire nel sito dedicato la richiesta per una consulenza. • Alcune buone prassi definite e validate dall'Università di Scienze della formazione saranno rese disponibili e veicolate sul territorio piemontese.

  13. Le linee guida di “Cittadinanza e Costituzione” • Sulla base del fatto che la Costituzione “tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti” (art. 32), le linee guida tendono ad includere l'educazione alla salute nelle competenze sociali, all'interno delle competenze chiave per l'apprendimento permanente.

  14. Le linee guida di cittadinanza e costituzione • Documento d’indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” (prot. n. AOODGOS 2079 del 4 marzo 2009 del MIUR) • Cita il “Quadro di riferimento europeo” allegato alla Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18.12.2006, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

  15. Quadro di riferimento europeo • Circa le competenze sociali, la Raccomandazione europea afferma che esse implicano anzitutto “competenze personali, interpersonali e interculturali, che riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa...., come anche di risolvere i conflitti, ove ciò sia necessario”.

  16. Quadro di riferimento europeo • Si va dalla consapevolezza di ciò che gli individui devono fare per conseguire una salute fisica e mentale ottimali alla comprensione dei diversi codici di comportamento, alla capacità di negoziare, di creare fiducia, di superare stress, frustrazioni, pregiudizi.

  17. Competenze in “Cittadinanza e Costituzione” • Le competenze insite nell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione sono quelle di una cittadinanza agita, allo scopo di promuovere nelle giovani generazioni l’impegno in prima persona per il benessere proprio e altrui attraverso ad esempio attività di volontariato, la tutela dell’ambiente quale bene comune ...

  18. Competenze • la promozione del fair play e dei valori positivi insiti nello sport e nelle competizioni di qualsivoglia genere, l’educazione alla salute come assunzione del rispetto di se stessi e degli altri e l’educazione stradale come educazione alla responsabilità nelle proprie scelte e nelle proprie azioni.

  19. Scuola primaria • Obiettivi di apprendimento: elementi di igiene e di profilassi delle malattie • Certificazione delle competenze personali al termine della scuola primaria nell'ambito dell'identità ed appartenenza: curare la propria persona (igiene, stili alimentari, cura dei denti ecc.) e gli ambienti di vita (illuminazione, aerazione, temperatura ecc.) per migliorare lo «star bene» proprio e altrui.

  20. Scuola secondaria I grado • Obiettivi di apprendimento: i diritti e i doveri del cittadino (soprattutto in rapporto alla salute propria e altrui, alla sicurezza stradale e alla libertà di manifestazione del pensiero).

  21. Scuola secondaria I grado • Certificazione competenze in uscita: Dignità umana: riconoscere in fatti e situazioni come il mancato o il pieno rispetto dei principi e delle regole della sicurezza stradale, in particolare dell’uso del casco e dell’equilibrio alimentare per chi guida, sia segno di rispetto della dignità della persona propria e altrui; riconoscere il diritto alla salute come valore personale e sociale di cui si è responsabili anche dinanzi alle generazioni future.

  22. Scuola secondaria I grado • Nell'ambito della Partecipazione: collaborare all’elaborazione e alla realizzazione dei diversi progetti (salute, ambiente, sicurezza ecc.) promossi dalla scuola e dal territorio.

  23. Scuola secondaria II grado • Nella certificazione, sotto Dignità umana: sviluppare disponibilità all’impegno interculturale... riconoscendo la salute come “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività” (art. 32 Cost.) e come “dovere di solidarietà“ reciproca (art. 2 Cost.) valutare le conseguenze personali e sociali di comportamenti incoerenti con questi principi.

  24. Scuola secondaria di II grado • Alterità e relazione: dimostrare piena e matura consapevolezza circa la necessità di comportamenti corretti nel campo della sicurezza per la tutela della incolumità propria e altrui, del codice della strada e della salute fisica e mentale di ogni cittadino; comprendere l’equilibrio nel tempo del sistema uomo-ambiente...

  25. L'osservatorio TRAENTI • L'Osservatorio del Progetto Traenti è stato creato per raccogliere e condividere i progetti di prevenzione del mondo della scuola, in modo da formare una banca dati pubblica sempre aggiornata e disponibile in rete. • A partire da quest'anno l'Osservatorio – inizialmente limitato a Torino e provincia – si è è esteso anche alle altre province piemontesi.

  26. Accesso piattaforma • Le istituzioni scolastiche piemontesi sono quindi invitate a inserire i loro progetti sul sito www.traenti.org , entrando con il codice ministeriale ed una password • la password deve essere richiesta seguendo la procedura indicata sul portale e verrà inviata automaticamente dal sistema all'indirizzo di posta elettronica della scuola con estensione @istruzione.it.

  27. Password smarrita • Gli istituti che avessero smarrito la loro password, possono richiederla di nuovo con la stessa procedura. • Ulteriori informazioni sul sito www.traenti.org

  28. Modalità di caricamento • Accedere al sito, iscriversi e procurarsi la password (digitando il codice ministeriale e inoltrare richiesta di password). • Compilare le schede relative al progetto ed alle azioni messe in campo nell'anno scolastico 2007-08, seguendo le indicazioni; segnalare anche se in quell'anno non hanno avuto progetti.

  29. Progetti 2007-08 • L'Osservatorio TRAENTI raccoglie di dati a consuntivo: in questa fase quindi occorre caricare i progetti di educazione alla salute relativi all'anno scolastico 2007-08. • Anche le scuole che non hanno avuto progetti di accedere, devono compilare la parte anagrafica e dichiarare di non aver attivato progetti per l'anno scolastico passato.

  30. Caricamento progetti • Se il progetto è stato reiterato, aggiornare la scheda che viene riproposta dal sistema. • Per facilitare la procedura, è possibile stampare la scheda attraverso la funzione “Stampa questionario” • Si ricorda che l'Osservatorio TRAENTI non è una rilevazione finanziaria, ma soltanto progettuale per fini statistici.

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