SlideServe
Menu
Préférences
© SlideServe · v2026

Guide d’onda

jacques avatar
13 diapositives · 491 Views · Sep 30, 2012

Guide d’onda. Nella lezione precedente. Introdotte alcune proprietà della propagazione guidata Definiti i modi TEM, TE e TM definite le condizioni di “taglio” di un modo ricavate alcune quantità per i modi TEM, TE e TM. Avevamo ricavato per i TM l’impedenza modale.

Guide d’onda - slide 1
01 / 13Guide d’onda
1 / 17

Télécharger la présentation

Guide d’onda
Une image / un lien ci-dessous est fourni (tel quel) pour télécharger la présentation

Politique de téléchargement : le contenu du site vous est fourni TEL QUEL pour votre information et votre usage personnel ; il ne peut être vendu, concédé sous licence ni partagé sur d’autres sites sans l’accord de son auteur.Le contenu vous est fourni TEL QUEL, pour votre information et votre usage personnel uniquement. Téléchargez la présentation en cliquant sur ce lien. Lors du téléchargement, si vous ne parvenez pas à télécharger une présentation, l’éditeur a peut-être supprimé le fichier de son serveur.Pendant le téléchargement, si vous ne parvenez pas à obtenir une présentation, le fichier a peut-être été supprimé par l’éditeur.

F I N

Plus de contenu associé

Transcription de la présentation
  1. Guide d’onda

  2. Nella lezione precedente • Introdotte alcune proprietà della propagazione guidata • Definiti i modi TEM, TE e TM • definite le condizioni di “taglio” di un modo • ricavate alcune quantità per i modi TEM, TE e TM

  3. Avevamo ricavato per i TM l’impedenza modale • Per i modi sotto-taglio, dove g è reale, l’impedenza modale è reattiva, in particolare capacitiva. • Sotto-taglio quindi la relazione tra E ed H è immaginaria: non trasmettono potenza. • I modi TM sotto-taglio quindi possono solo immagazzinare energia reattiva e restituirla: sotto-taglio non si propagano e non propagano energia, ma immagazzinano energia sotto forma reattiva (in questo caso capacitiva) e la restituiscono alla sorgente • L’attenuazione NON è dovuta a dissipazione di energia, ma a riflessione (con sfasamento)

  4. Vediamo i TE: in tal caso dovremo sfruttare l’eq. • In tal caso occorre imporre che il campo magnetico normale al conduttore si annulli. In particolare, se n è la normale al conduttore, si può dimostrare che • Le considerazioni generali sono analoghe a quelle per i TM: si ottiene in particolare

  5. Il rapporto tra i campi trasversi diviene • Quanto detto per le frequenze di taglio nel caso dei TM vale anche per i TE • Il comportamento in frequenza è analogo: sia TE che TM hanno un comportamento “passa-alto” • Di fatto in alcuni casi le frequenze di taglio dei modi TE e TM coincidono: due modi con la stessa frequenza di taglio si definiscono “Degeneri”

  6. x y a • Guida a piatti piani • E’ la guida più semplice • Si tratta di due piani conduttori, a distanza tale che i campi si possano ragionevolmente considerare indipendenti da y • Chiaramente la struttura supporta un modo TEM, il cui campo elettrico è quello del condensatore a piatti piani paralleli • Al di sopra di una certa frequenza anche modi TE e/o TM possono divenire soprataglio, e condurre potenza: valutiamoli

  7. TM • Essendo E indipendente da y, eliminiamo le derivate in y • + Condizioni al contorno Ez(x=0)= Ez(x=a)=0 • Soluzione generale tipo • Visto che deve essere • Inoltre • Dove n è un numero intero arbitrario, eccetto 0 (che corrisponde ad Ez=0)

  8. TM • Indicheremo i modi con TMn • Essi avranno campo in z • I modi sono autofunzioni dell’equazione d’onda, corrispondenti ad autovalori kc • Evidentemente, esistono infiniti modi; quali siano effettivamente eccitati dipende dalle condizioni al contorno e dalla sorgente. La frequenza stabilisce quali siano sopra-taglio. • Modi sopra-taglio, una volta eccitati, si propagano; quelli sotto-taglio invece si attenuano rapidamente restituendo energia alla sorgente

  9. TM • Il campo Ez • TM1 • TM2

  10. TM • Noto kc, possiamo determinare le costanti di propagazione e le frequenze di taglio • Le frequenze di taglio sono definite come quelle a cui g=0 per cui • Per esempio: 2 conduttori con aria in mezzo, distanti 1 cm, danno la prima frequenza di taglio a 15 GHz, la seconda a 30 ecc

  11. TE • Occorre risolvere l’equazione • Con condizioni al contorno • Sui conduttori. Otteniamo la soluzione generale • Dove la condizione al contorno per x=0 impone A=0, e la condizione per x=a impone di nuovo kc=np/a. Quindi

  12. TE • Poiché i Kc sono analoghi al caso TM, le frequenze di cut-off coincidono: sono modi degeneri • Le altre componenti di campo magnetico le possiamo ricavare • Ora Ex è legato ad Hy, che è nullo, mentre Ey ad Hx attraverso la Zo

  13. Il campo Ey del modo TE1 sopra taglio • A frequenza più bassa • Al taglio • Sotto-taglio • Al variare della frequenza • TE2 sopra taglio