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Sommario della presentazione

Realizzazione Studi di Settore al fine di facilitare l'emersione di cluster di imprese operanti nel settore ICT Intervento SD07B) Progetto CLUOS. Sommario della presentazione. Obiettivi I partner Anteprima Risultati Ricerca Empirica “Universo Imprese ICT in Campania”

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Presentation Transcript


  1. Realizzazione Studi di Settore al fine di facilitare l'emersione di cluster di imprese operanti nel settore ICT Intervento SD07B) Progetto CLUOS

  2. Sommario della presentazione • Obiettivi • I partner • Anteprima Risultati • Ricerca Empirica “Universo Imprese ICT in Campania” • Ricerca Empirica “Le Sedi Campane delle Grandi Imprese ICT” • Ricerca Empirica “PMI di software in Campania” • Le imprese “BEST” • Indagine Conoscitiva “Gli spender ICT in Campania” • Ricerca Empirica “L’offerta di Competenze ICT delle Università in Campania” • I Corsi di Laurea • I Master Universitari • I cluster emersi

  3. Dagli Obiettivi attesi alle proposte di Cluster Obiettivi CLUOS (da Progetto Esecutivo) … “Realizzazione di un insieme integrato e coordinato di studi di settore che rendano disponibili gli elementi necessari per la formulazione di motivate opzioni per le politiche di innovazione del settore ICT in Campania, finalizzate al superamento dei punti di debolezza esistenti e all’emersione di Cluster territoriali di imprese operanti nel settore ICT”. Obiettivi operativi CLUOS Regole per la formazione di cluster di imprese che, tramite l’utilizzo di idonee piattaforme tecnologiche, renderanno possibile la realizzazione di prodotti e/o servizi ICT da fornire a specifici segmenti di mercato. Oggetto d’analisi (deliverables Unisannio e dei partner scientifici) • - Scenari tecnologici • Offerta ICT • Domanda ICT • - Interazioni tra i principali attori delle sistema ICT regionale Ipotesi di Cluster emerse dei dati (linee di policy Unisannio e dei partner scientifici) • Il modello di Cluster di imprese ICT si basa sull’analisi dei diversi attori dello Scenario ICT e del loro ruolo nei processi di emersione del Cluster: • Offerta ICT campana (PMI e Grandi Imprese ICT); • Scenario ICT/Fornitori di tecnologie nazionali e internazionali • Domanda ICT campana (Mercati intermedi/tipologia di mercato servito dalle imprese/domini applicativi) • I Cluster di imprese ICT proposti emergono da: • - Analisi dell’Offerta ICT (famiglie di prodotti tecnologici e clienti prevalentemente serviti); Analisi degli scenari tecnologici e le tecnologie prevalentemente utilizzate; • Analisi della domanda ICT attuale e potenziale nei “settori strategici” in Campania • Impatto sui consumatori/clienti finali • …..

  4. Priorità nella individuazione deimodelli di Cluster Offerta di beni e prodotti ICT: considerare i diversi potenziali ruoli delle grandi e delle piccole imprese ICT nei processi di “emersione” dei Cluster ICT Definizione dello scenario ICT: sulla base delle evoluzioni di mercato, delle evoluzioni scientifico-tecnologiche, delle peculiarità del territorio socio-economico regionale Domanda di beni e prodotti ICT: considerare sia mercati intermedi tecnologicamente “avanzati”, già utilizzatori delle tecnologie ICT, sia mercati “meno avanzati” ma radicati al territorio campano in cui l’introduzione e/o il potenziamento delle tecnologie innovative e delle applicazioni ICT risulta potenzialmente vantaggio per i diversi attori.

  5. Modello generale di Cluster di imprese ICT Dimensione: Scenari Tecnologici Attori: Fornitori di piattaforme/Tecnologie Dimensione: Domanda ICT Attori: Mercati intermedi “Famiglie” di bisogni Dimensione:Offerta regionale ICT Attori: PMI e GI ICT 1.Distuptive research 2.Innovation 3. Basic research Grandi imprese ICT PMI ICT Mercato intermedio 1 Famiglie di Prodotti Core ICT ??? ??? ??? …. Piattaforma Tecnologica Core 1- Piattaforma Tecnologica Core 2 - Piattaforma Tecnologica Core 3 – Piattaforma Tecnologica Core 4 - …. Grandi imprese ICT PMI ICT Mercato intermedio2 Grandi imprese ICT PMI ICT Consumatori Cittadini Grandi imprese ICT PMI ICT Mercato intermedio 3 PMI ICT Grandi imprese ICT Mercato intermedio 4 PMI ICT

  6. Gli specifici obiettivi dei cantieri di ricerca • Analisi di scenario/politiche regionali • Analisi e costruzione di idonei indicatori di performance tecnologica della Regione Campania rispetto al contesto internazionale e nazionale • Analisi del sistema regionale della conoscenza e dell’innovazione • Rapporti Università-Imprese • Scenari Tecnologici • Analisi delle competenze ICT dei ricercatori presenti nelle Università Campane attive nelle ICT; • Analisi delle competenze ICT dei laureati ICT in “uscita” dalle Università Campane; • Analisi delle Competenze ICT richieste dalle imprese (es. per focalizzazione Corsi di studio universitari e post-universitari) • Imprese ICT (Grandi Imprese e PMI) • Analisi della presenza sul territorio campano di Imprese ICT (metodologia RCOST-Assinform); • Analisi delle competenze ICT presenti nelle Imprese ICT campane; • Specificità dei clienti/prodotti/tecnologie delle imprese ICT campane • Mercati intermedi • Selezione dei “mercati intermedi”; • Studio di casi miranti alla stima delle tecnologie utilizzate e all’emersione di esigenze specifiche.

  7. Politiche per l’emersione di cluster di imprese ICT (DCL) Studio dell’innovazione dei processi di produzione e dell’organizzazione delle PMI Studio del ruolo delle grandi imprese ICT nella formazione dei cluster DG Formulazione di Scenari tecnologici e di mercato in ambito nazionale, regionale ed internazionale DI DT Metodologie per lo studio del settore ICT a livello regionale (DM) Impianto logico dei DELIVERABLE

  8. Organizzazione del progetto Partner scientifici Econ./Gest. Partner scientifici Ing.Informatica CTS Panel di esperti Direzione e Coordinamento Regione Campania DM Metodologie Unità operativa 1 DT Scenari tecnologici e di mercato Unità operativa 2 DI Innovazione e PMI ICT Unità operativa 3 DG Grandi imprese ICT DCL Politiche per l’emersione dei Cluster Unità operativa 4

  9. I partner scientifici coinvolti Giuseppe Zollo UNIVERSITA’ Federico II – COINOR Prof. Giuseppe Zollo http://www.coinor.unina.it/ UNIVERSITA’ DI PALERMO – DTMPIG Prof. Giovanni Perrone http://www.dtpm.unipa.it Politecnico di Milano – DIG Prof. Roberto Verganti http://www.dig.polimi.it/ Assinform-NetConsulting http://www.assinform.it/ Giovanni Perrone Roberto Verganti Giancarlo Capitani Paolo Angelucci

  10. I gruppi di lavoro DELIVERABLES: 1. Fact-finding Research Report; 2. Theory-building Research Report CANTIERI DI RICERCA RICERCATORI SENIOR Partner esterni RICERCATORI JUNIOR • 0. Definizione del SETTORE ICT • Analisi Competitiva • Scenari/Trend Tecnologici • Scenari/Trend di Mercato • 1. SISTEMI REGIONALI (Survey) • Censimento delle Imprese • a. Regionale • b. Interregionale • Dati Macroeconomici e infr.re ICT • a. Regionale • b. Interregionale • 2. Piccole e Medie Imprese ICT (Survey+Casi) • 3. GRANDI IMPRESE ICT (Casi) • 4. UNIVERSITA’/IMPRESE ICT (Survey + Casi) • 5. MERCATI INTERMEDI • Casi di studio DDI (PAL, Fashion, Vitivinicolo, made in Italy - pastario) (Casi) • Trend: Pal, Big Spenders, Made in Italy (Survey) • 6. Human Resource Management (Survey) Università di Palermo - DTMPIG Polimi-DIG, Assinform, RCOST/DING DM Metodologie Assinfom, CerICT n. 4 assegnisti jr supervisor DT Scenari tecnologici e di mercato n. 3 assegnisti jr supervisor DI Innovazione n. 4 assegnisti jr supervisor DG Grandi imprese n. 2 assegnisti jr supervisor DCL Politiche per l’emersione dei Cluster n. 2 assegnisti jr supervisor UniPa Supervisor

  11. Dagli obiettivi ai “cantieri di ricerca” Dimensione: Scenari Tecnologici Attori: Fornitori di piattaforme/Tecnologie Dimensione: Domanda ICT Attori: Mercati intermedi “Famiglie” di bisogni Dimensione:Offerta regionale ICT Attori: PMI e GI ICT a. Politiche Regionali 1.Distuptive research 2.Innovation 3. Basic research Grandi imprese ICT PMI ICT Mercato intermedio 1 Famiglie di Prodotti Core ICT ??? ??? ??? …. Piattaforma Tecnologica Core 1- Piattaforma Tecnologica Core 2 - Piattaforma Tecnologica Core 3 – Piattaforma Tecnologica Core 4 - …. Grandi imprese ICT PMI ICT Mercato intermedio2 c. “R&S Università- Imprese ICT” • b. “Imprese ICT” • b.1. PMI, b.2. GI Grandi imprese ICT d. “Mercato ICT” PMI ICT Consumatori Cittadini Grandi imprese ICT PMI ICT Mercato intermedio 3 PMI ICT Grandi imprese ICT Mercato intermedio 4 PMI ICT e. Gestione risorse umane

  12. Le regole e gli standard per l’emersione dei CLUSTER Discussioni/Proposte emerse dai workshop Dati derivanti dai panel di esperti/testimoni privilegiati Dati derivanti dalle ricerche empiriche sui singoli “cantieri di ricerca”

  13. Il contesto socio-economico dellaRegione Campania

  14. Il mercato ICT nel mondo e in Italia Crescita complessiva Mercato ICT mondiale 16,2% Crescita complessiva Mercato ICT nazionale 2,96% Il Mercato ICT nazionale è pari al 3,10% del mercato mondiale Fonte: Assinform, * Valori in migliaia di euro

  15. Valore dei comparti del Mercato ICTnazionale e regionale Fonte: nostra elaborazione su Assinform, * Valori in migliaia di euro

  16. Valore dei comparti del Mercato ITnazionale e regionale Fonte: nostra elaborazione su Assinform, * Valori in migliaia di euro

  17. Valore aggiunto per settore di attività economica in percentuale del valore aggiunto regionale – anni 2000 e 2006

  18. Principali dati sulle Regioni Italiane

  19. I risultati: Le imprese ICT

  20. Individuazione dei codici di attività ATECO 2007 del settore ICT

  21. Distribuzione delle Imprese ICT nelle regioni italiane 2005-2009 Fonte: nostra elaborazione su dati Infoimprese, 2010 *valori stimati

  22. Quota regionale di imprese ICT (QRI) 2004-2009 Fonte: nostra elaborazione su dati Infoimprese, 2010

  23. Quota regionale di mercato IT (QRM) 2003-2007 Fonte: nostre elaborazioni e proiezioni su dati Assinform, 2010

  24. Distribuzione delle Imprese ICT per comparti IT e TLC nelle regioni italiane 2005-2009 Fonte: nostra elaborazione su dati Infocamere, 2010

  25. Categorie di imprese ICT sulla base della MetodologiaRCOST-Assinform * Le imprese del “canale indiretto” inserite nell’albero sono le sole imprese che iscritte al RDI con codice di attività Ateco 2007 ICT non direttamente riconducibile alle attività di Commercio all’ingrosso e/o al dettaglio di computer, apparecchiature informatiche periferiche e di software, ma che in realtà sono dedite a tali attività (ovvero ai codici G 46.51 e G 46.52) ma che dalle verifiche empiriche risultano, invece, realizzare prevalentemente tale attività ed essere di fatto imprese del canale indiretto.

  26. Distribuzione delle Imprese ICT italiane per categorieRCOST-Assinform 2003-2009

  27. Distribuzione delle Imprese ICT campane per categorie RCOST-Assinform 2003-2009 Fonte: nostra elaborazione su dati Infoimprese, 2010 *valori stimati **proiezione dati sulla base di analisi campionarie

  28. Distribuzione delle Imprese ICT campane per categorie RCOST-Assinform 2009 (2008)

  29. Evoluzione degli Indici di Concentrazione degli Addetti ICT delle regioni d’Italia Fonte: nostra elaborazione su dati Istat, 2010

  30. Evoluzione degli Indici di Specializzazione ICT delle regioni d’Italia Fonte: nostra elaborazione su dati Istat, 2010

  31. Le grandi Imprese ICT in Campania

  32. Le grandi Imprese ICT in Campania: metodologia • Criteri per la selezione del campione delle grandi imprese ICT campane : • rispondenza ai parametri U.E. per l’individuazione delle Grandi Imprese; • presenza di almeno una sede in Campania operante principalmente nel comparto Software e Servizi IT e/o nella Ricerca e Sviluppo. • Per quanto riguarda l’operatività della sede nel comparto Software e Servizi IT, si è ritenuto che tale informazione fosse desumibile dai dati resi noti da un’indagine realizzata nel 2007 da IDC Italia per Data Manager, che offre la graduatoria delle principali 100 aziende attive sul mercato italiano del Software e dei Servizi di Informatica, stilata sulla base dei fatturati specifici derivanti dalla vendita di Software e Servizi IT nel 2006. • Si è poi ritenuto opportuno integrare l’elenco delle aziende così ottenuto con alcune Grandi Imprese, operanti principalmente nel comparto della Ricerca e Sviluppo e che rappresentano, alla luce delle informazioni a nostra disposizione, realtà aziendali analogamente operanti in Campania in settori nelle ICT o in settori affini.

  33. Le grandi Impresein Campania Viene indicata la sigla relativa alla/e provincia/e di localizzazione.

  34. Le grandi imprese ICT in Campania aderenti all’indagine

  35. Grandi Imprese ICT: dati Distribuzione delle sedi campane delle grandi imprese ICT per storicità dell'insediamento in Campania Tendenza del fatturato delle grandi imprese ICT in Campania (2005-2008)

  36. Grandi Imprese ICT: dati Performance innovative delle sedi campane delle grandi imprese ICT (2005-2008) Rilevanza strategica dei beni/servizi offerti dalle sedi campane Delle imprese del campione

  37. Grandi Imprese ICT: dati Rilevanza strategica dei clienti serviti dalle sedi campane delle imprese ICT Distribuzione delle aree di competenza degli addetti per ipologia di attività prevalente della sede

  38. Grandi Imprese ICT: dati Percentuale di addetti e fatturato per classe dimensionale, anno 2008

  39. Grandi Imprese ICT: dati Punti di debolezza della sede campana delle grandi imprese ICT Punti di forza della sede campana delle grandi imprese ICT

  40. Le PMI ICT in Campania

  41. Le PMI ICT in Campania: metodologia • Dati primari raccolti con l’erogazione di questionari alle sulle piccole e medie imprese ICT presenti in Campania. • Indagine effettuata su base campionaria; per assicurare una significatività dei dati ed al fine di ottenere una rappresentatività delle imprese ICT localizzate sul territorio campano si è ritenuto opportuno utilizzare la tecnica di campionamento casuale. • Il primo passo è consistito nell’individuare i codici di attività ATECO ritenuti ICT secondo gli obiettivi del presente rapporto, si è passati poi ad individuare le imprese ICT attive (ovvero formalmente iscritte al registro delle imprese). • Successivamente si è proceduto al censimento, sulla base della metodologia RCOST-Assinform. Tale indagine ha utilizzato, quale base campionaria le 322 imprese IT operative con competenze ICT specialistiche dell’anno 2008. • Intervista di n. 100 PMI ICT

  42. PMI ICT: dati Distribuzione delle imprese ICT del campione per anno di costituzione Distribuzione delle imprese ICT del campione per categoria

  43. PMI ICT: dati Fattori ritenuti determinanti per la costituzione dell'Impresa Distribuzione delle imprese ICT del campione per numero di addetti

  44. PMI ICT: dati Provenienza territoriale (in % del fatturato) del portafoglio clienti, anno 2007 Distribuzione del fatturato per tipologia di cliente

  45. PMI ICT: dati Composizione percentuale media delle risorse umane delle Imprese ICT

  46. I risultati: Le Università

  47. Principali indicatori relativi al settore ICT in Italia (2000-2009) Fonte: nostra elaborazione su dati Assinform, infoimprese *(in milioni di euro)

  48. Quota regionale di Ricercatori ICT Fonte: nostra elaborazione su MIUR

  49. Evoluzione degli iscritti a corsi di studio nella singola area disciplinare rispetto al totale degli iscritti italiani nella medesima area Fonte: nostra elaborazione su MIUR

  50. Evoluzione degli iscritti ai corsi di studio nella specifica area disciplinare rispetto al totale degli iscritti Fonte: nostra elaborazione su MIUR

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