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“quel ragazzo lì in allenamento è bravissimo, ma in partita fa una disastro” oppure “glielo avrò detto mille volte ma ancora non l’hanno capito” “quei ragazzi sono bravi ma non hanno la testa” oppure “se quello avesse la tecnica!!!” “non rispettano le regole!” www.marcantogninisammy.net
Che cosa sono le emozioni? • Le emozioni fanno parte delle nostre reazioni agli eventi della vita (inevitabilità delle emozioni) • Sono “vissuti” in risposta ad “eventi esterni o interni” • Hanno carattere improvviso, intenso e temporaneo www.marcantogninisammy.net
forma tecnica contenuto www.marcantogninisammy.net
forma • movimento effettivamente eseguito • posizioni, stazioni e spostamenti dei segmenti corporei • configurazione esterna del gesto • modello apparente di prestazione www.marcantogninisammy.net
contenuto • funzioni SNC • funzioni SNP • tensione e rilassamento dei muscoli • lavoro di propriocezione • utilizzazione di forze esterne (gravità, energia centrifuga, accelerazioni) • Il gesto in relazione al risultato (il punto) • emozioni www.marcantogninisammy.net
Quando alleniamo un gesto tecnico dobbiamo fare in modo che in maniera elastica l’attenzione dell’allievo sia direzionata in due direzioni principalmente: 1) sulle sue sensazioni 2) sull’efficacia del gesto e cioè sulla possibilità di effettuare un azione che lo porta al successo. Il successo non inteso soltanto nei termini di “vittoria”, ma di obiettivo raggiunto ….. (ho messo la palla lì) www.marcantogninisammy.net
Il gesto viene “catalogato” nella memoria collegato ad un emozione e quindi ad un vissuto oltre che psichico anche corporeo. L’emozione e il vissuto che si lega al gesto viene chiamatomarcatore somatico www.marcantogninisammy.net
il tentativo di catalogareazioni tecnicheinmanieraneutrarisulta essere una perditadi tempoin quanto l’allievo faticherà quando dovrà ricercarlo nella memoria perché privo di riconoscimento (marcatore). Questo è quello che succede quando si allena la tecnica mettendo l’attenzione sulla forma e non sul contenuto. www.marcantogninisammy.net
può succedere che le azioni tecniche si colleghino a marcatori somatici negativi perché troppo spesso collegati al fallimento oppure perché non ha raggiunto l’obiettivo in momenti importanti (momenti fondamentali in partita) o perché legato alla noia della ripetizione www.marcantogninisammy.net
Cinestesiasensazione globale dei movimenti del proprio corpo e capacità di controllarli • Propriocettorielementi di fibre nervose, posti in muscoli e tendini, preposte all’informazione sulle posizioni degli arti e sulla posizione del corpo. Fusi neuromuscolari, Fusi neurotendinei www.marcantogninisammy.net
SENSAZIONE E PRESA DI COSCIENZA DEL CORPO propriocettori Recettori del movimento esterocettori Superficie della pelle telerecettori Olfatto udito vista enterocettori Posizionati negli organi interni www.marcantogninisammy.net
prestazione incremento carico allenamento riserva di prestazione www.marcantogninisammy.net
riserva di prestazione • Utilizzo integrato dei canali di informazione sensoriale per il miglioramento della tecnica sportiva • Conoscenza e sviluppo delle informazioni cinestetiche nel gesto motorio • Presa di coscienza della “sensazione del corpo” e della “sensazione del movimento” • Corretto sviluppo ed economico utilizzo delle proprie abilità mentali www.marcantogninisammy.net
C’era una volta uno stolto così insensato che era chiamato il Golem. Quando si alzava al mattino gli riusciva così difficile ritrovare gli abiti che alla sera, al solo pensiero, spesso aveva paura di andare a dormire. Finalmente una sera si fece coraggio, prese una matita ed un foglietto e, spogliandosi, annotò dove posava ogni capo del vestiario. Il mattino, si alzò tutto contento prese la sua lista: “il berretto là”, e se lo mise in testa; “i pantaloni, lì” e se li infilò; e così via fino a che ebbe indossato tutto. “Si, ma io dove sono?” si chiese all’improvviso in preda all’ansia, “dove sono rimasto?” invano si cercò e ricercò: ma non riusciva a trovarsi. www.marcantogninisammy.net
COMUNICAZIONE NON VERBALE • movimenti del corpo • espressioni facciali • caratteristiche fisiche • comportamenti oculari • cenni del capo • comportamenti di contatto diretto • prossemica • fattori ambientali • gesti • tono di voce • ritmo e velocità dell’eloquio www.marcantogninisammy.net
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