Download
slide1 n.
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
LE MARCHE PowerPoint Presentation

LE MARCHE

397 Vues Download Presentation
Télécharger la présentation

LE MARCHE

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript

  1. LE MARCHE DI BERNARDI LEONARDO

  2. POSIZIONE E CONFINI Le Marche sono una regione dell'Italia centrale di 1 533 088 abitanti ,con capoluogo Ancona. Confina a nord con l'Emilia Romagna e con la Repubblica di S. Marino, a nord-ovest con la Toscana, a ovest con l'Umbria, a sud-ovest con il Lazio, a sud con l'Abruzzo e a est con il Mar Adriatico.

  3. TERRITORIO Le Marche sono una delle più piccole regioni d'Italia. La parte interna è occupata dall'Appennino Umbro-Marchigiano. Il resto della regione è costituito da colline intensamente coltivate. La diversa natura delle rocce ha creato paesaggi montuosi e collinari molto vari: dolci e arrotondati i rilievi costituiti da rocce tenere, aspri ed imponenti i rilievi formati da rocce dure . Le rocce calcaree presentano numerosi fenomeni carsici, il più conosciuto dei quali è costituito dalle spettacolari Grotte di Frasassi.

  4. I fiumi Marchigiani (il Metauro, l'Esino, il Potenza, il Chienti e il Tronto) hanno tutti un percorso molto breve (meno di 100 Km) per la vicinanza tra l‘Appennino e il mare. La loro portata , a causa dell'irregolarità delle precipitazioni, è variabile. Piene improvvise possono causare gravi danni, anche per i consistenti interventi umani compiuti sui letti fluviali. Le coste Marchigiane sono uniforme,basse e sabbiose; soltanto presso Ancona si innalza il Promontorio del Conero(572 m).

  5. CLIMA E AMBIENTE Lungo le coste della regione il clima è marittimo, con limitate escursioni termiche e ridotte precipitazioni. L'influsso del mare si estende alle zone collinari, mentre nell'interno il fattore altitudine influenza il clima, che risulta di tipo montano appenninico: nelle zone più elevate, infatti le temperature sono rigide e con frequenti nevicate invernali.

  6. ECONOMIA L'economia marchigiana è costituita maggiormente da una fiorente piccola-media industria distribuita equamente in tutto il suo territorio, ma concentrata soprattutto nel litorale e nelle valli. Tra i settori di spicco possiamo trovarci: l'industria di calzature, in numerosi centri delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, l'industria mobiliera e meccanica pesarese, quelle vitivinicole dei castelli di Jesi, patria del verdicchio, la grande industria navale di Fano e Ancona, l'industria di elettrodomestici di Fabiano e poi quella turistica ogni anno sempre più florida grazie ai tanti centri balneari e artistici, i quali attirano molti turisti dall'Italia e dall'Europa.

  7. CAPOLUOGO E PROVINCE Il capoluogo provinciale è Ancona e le altre province sono Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino.

  8. CURIOSITA’ IL NOME E LO STEMMA Il nome della regione deriva da Marca, una parola di origine germanica che significa “confine”. Lo stemma raffigura il disegno stilizzato di un picchio sovrapposto alla lettera M. Secondo una tradizione storica, il picchio era l'uccello sacro dei Picenei, uno degli antichi popoli che si insediarono nella regione.