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Il carcinoma mammario

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Il carcinoma mammario

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  1. Il carcinoma mammario Dr. Giuseppe Fariselli Studio Medico, via G. Giacosa 71, 20127 Milano Tel. 0226143258 – 3388198646 giuseppe.fariselli@fastwebnet.it http://lemedicinenaturalineimalatidicancro.docvadis.it http://laterzaetanaturalmente.docvadis.it

  2. Il carcinoma • Formazione patologica costituita da cellule che, derivando da un tessuto epiteliale di rivestimento (pelle e mucose), infiltrano i tessuti circostanti e danno metastasi • Quando origina da un tessuto ghiandolare viene definito adenocarcinoma Dr. Giuseppe Fariselli

  3. La mammella • Cassa toracica • Muscoli pettorali • Lobuli • Capezzolo • Areola • Dotti • Tessuto adiposo • Pelle Dr. Giuseppe Fariselli

  4. La mammella Dr. Giuseppe Fariselli

  5. Il carcinoma mammario Dr. Giuseppe Fariselli

  6. Il carcinoma mammario Lo studio del profilo genetico ha permesso una classificazione molecolare del cancro mammario in 5 sottotipi: • luminal A (ER altamente positivi, prognosi favorevole) • luminal B (ER positivi, ma alta Ki67, HER-2 altamente espresso o un alto score sul profilo dell’espressione del gene Oncotipo DX, prognosi severa) • normal • HER 2 • basal-like Dr. Giuseppe Fariselli Specialista in Oncologia +393388198646 giuseppe.fariselli@fastwebnet.it

  7. Il carcinoma mammario • Più frequente alla mammella sinistra, nel 50% al supero-esterno • 75% duttale infiltrante. Grado di malignità legato a: pleomorfismo nucleare, frequenza di mitosi, assenza di recettori per estrogeni e progesterone, gene HER2 • 5-10% lobulare infiltrante, bilaterale nel 20%, può estendersi a peritoneo, meningi, ovaie e utero • Varianti più rare, a prognosi migliore: midollare, tubulare, mucinosa, Paget • Può essere misto, duttale e lobulare • Forme non infiltranti: • DCIS, 90% dei casi, nel 40% evolve a infiltrante • LCIS, rischio di bilateralità, spesso non palpabile, microcalcificazioni Dr. Giuseppe Fariselli Specialista in Oncologia +393388198646 giuseppe.fariselli@fastwebnet.it

  8. Il carcinoma mammario • Tis: in situ • T1: diametro inferiore o uguale a 2 cm • T2: da 2 a 5 cm • T3: superiore a 3 cm • T4: esteso alla cute, ai piani profondi, con edema o infiammazione • Nx: linfonodi non esaminati • N1: linfonodi ascellari mobili • N2: linfonodi ascellari fissi o della catena mammaria interna • N3: linfonodi ascellari, mammari interni, sotto o sovraclaveari • M0: assenza di metastasi a distanza • M1: presenza di metastasi a distanza Dr. Giuseppe Fariselli Specialista in Oncologia +393388198646 giuseppe.fariselli@fastwebnet.it

  9. Dr. Giuseppe Fariselli

  10. Dr. Giuseppe Fariselli

  11. Dr. Giuseppe Fariselli Dr. Giuseppe Fariselli

  12. Dr. Giuseppe Fariselli

  13. La linfa • Liquido alcalino trasparente, costituito da acqua, proteine, elettroliti, grassi e linfociti, che circola nei vasi linfatici • Il suo movimento è dovuto alla muscolatura liscia, a quella scheletrica, alla pulsazione dei vasi sanguigni, alla pressione negativa intratoracica, alla contrazione del diaframma • I vasi linfatici passano attraverso i linfonodi e sboccano nelle vene Dr. Giuseppe Fariselli

  14. La linfa Dr. Giuseppe Fariselli

  15. Il sistema linfatico toracico Dr. Giuseppe Fariselli

  16. Il sistema linfatico addominale Dr. Giuseppe Fariselli

  17. I linfatici della mammella Dr. Giuseppe Fariselli

  18. La formazione della linfa Dr. Giuseppe Fariselli

  19. La formazione della linfa Dr. Giuseppe Fariselli

  20. La circolazione della linfa Dr. Giuseppe Fariselli

  21. I linfonodi Dr. Giuseppe Fariselli

  22. I linfonodi Dr. Giuseppe Fariselli

  23. Patologie mammarie Dr. Giuseppe Fariselli

  24. Disturbi e patologie mammarie • Tumori • Liponecrosi • Mastalgia • Mastiti • Mastopatia fibro-cistica • Secrezione Dr. Giuseppe Fariselli

  25. Ginecomastia Dr. Giuseppe Fariselli

  26. Ginecomastia Dr. Giuseppe Fariselli

  27. Carcinoma mammario maschile Dr. Giuseppe Fariselli

  28. Classificazione del tumori mammari • Stromali: • Benigni (fibroadenomi) • Maligni (sarcomi) • Epiteliali: • Benigni (adenomi) • Maligni (carcinomi): • In situ • Infiltranti Dr. Giuseppe Fariselli

  29. Il carcinoma mammario • E’ il tumore più frequente in Europa, rappresentando il 20% di tutti i tumori maligni • L’incidenza, nella Unione Europea, è di 110/100000 e la mortalità di 38/100000 donne/anno. Dal 1990 l’incidenza è aumentata dell’1,5% all’anno, mentre la mortalità, grazie alla diagnosi precoce e alle terapie adiuvanti, è in calo. Il 6% dei carcinomi mammari vengono diagnosticati quando sono già in fase metastatica, con una sopravvivenza a 5 anni del 21%. Il 30% dei casi senza metastasi linfonodali e il 70% di quelli con metastasi linfonodali avranno una ripresa. Dr. Giuseppe Fariselli Specialista in Oncologia +393388198646 giuseppe.fariselli@fastwebnet.it

  30. Carcinoma mammario Dr. Giuseppe Fariselli

  31. Carcinoma mammario In Italia: • 37.000 nuovi casi/anno: 9.000 prima dei 50 anni, 14.000 tra 50 e 70 anni, 14.000 dopo i 70 anni • Incidenza cumulativo 0-79 anni 10% Dr. Giuseppe Fariselli

  32. Carcinoma mammario Dr. Giuseppe Fariselli

  33. Dr. Giuseppe Fariselli

  34. Dr. Giuseppe Fariselli

  35. Carcinoma mammario Dr. Giuseppe Fariselli

  36. La storia naturale del carcinoma infiltrante Dr. Giuseppe Fariselli

  37. La storia naturale del carcinoma infiltrante Dr. Giuseppe Fariselli

  38. La storia naturale del carcinoma infiltrante Dr. Giuseppe Fariselli

  39. La storia naturale del carcinoma mammario infiltrante Dr. Giuseppe Fariselli

  40. Per guarire Si deve intervenire sui casi asintomatici, e questo si può fare con lo screening, la mammografia, la tomosintesi, l’ecografia, la RMN, la UIS Dr. Giuseppe Fariselli

  41. Screening mammografico Dr. Giuseppe Fariselli

  42. Screening mammografico Eseguendo, dai 50 ai 69 anni, una mammografia ogni 2 anni, si ottiene una riduzione della mortalità del 30% Dr. Giuseppe Fariselli

  43. Il carcinoma mammario • Nel 25% dei casi viene evidenziato nello screening • nei restanti casi può manifestarsi sotto forma di: • nodulo palpabile o ispessimento della ghiandola • retrazione, ispessimento o arrossamento della cute mammaria • retrazione, secrezione o arrossamento del capezzolo • tumefazione ascellare • dolore localizzato trafittivo persistente • secrezione monoporica monolaterale dal capezzolo, spontanea, rosata o limpida, a spruzzo • modificazioni della forma o delle dimensioni di una mammella • Nello 0,5% dei casi da metastasi a distanza, ad esempio dolori ossei o segni di compressione midollare Dr. Giuseppe Fariselli Specialista in Oncologia +393388198646 giuseppe.fariselli@fastwebnet.it

  44. Carcinoma mammario Sintomi: • Nodulo (95%) • Eczema del capezzolo = Paget (1,5%) • Retrazione del capezzolo • Retrazione della cute • Secrezione mammaria • Mastalgia zonale • Metastasi linfonodali o a distanza (0,5%) • Solitamente non da dolore Dr. Giuseppe Fariselli

  45. Il nodulo mammario Area con caratteristiche cliniche diverse da quelle circostanti Consistenza in genere aumentata Unica o multipla Dr. Giuseppe Fariselli

  46. Carcinoma mammario Dr. Giuseppe Fariselli

  47. Tumori mammari Dr. Giuseppe Fariselli

  48. Secrezione mammaria Dr. Giuseppe Fariselli

  49. Autopalpazione del seno e premitura del capezzolo Dr. Giuseppe Fariselli

  50. Carcinoma mammario: l’autopalpazione Dr. Giuseppe Fariselli